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  1. Today
  2. io avevo il 50 mm della canon Eos m , nativo Eos m. Mi sono trovato discretamente. Perché vuoi adattare lenti invece di usare quelle specifiche? Se vuoi adattare, vai su ottiche vecchie che costano poco, vedi come ti trovi e se proprio vuoi l'autofocus allora spendi per una nuova.
  3. In questo scatto, priorità di tempi. 1/40 quando erano a distanza, priorità di diaframmi con impostato il limite di 1/500. il problema principale è che il panning non lo mastico tanto bene, ma ci arriverò!
  4. Yesterday
  5. Comunque uno o due stop sopra con gli ISO ci sarei andato.....che modalità di esposizione hai usato?
  6. Lo spero anche io. 😊😊 Ti farò sapere!
  7. Non vedo l'ora di vederle vista la mia passione per le moto...sicuramente avrai più possibilità anche se spero per te che avrai la fortuna di poter accedere ai posti per i fotografi perchè purtroppo con le reti è davvero un disastro.
  8. Anche io oggi ho provato a scattare qualche foto al giro....assolutamente per me molto difficile perchè tutto avviene in un attimo e i corridori passano solo una volta e molto velocemente, sarebbe bello fare qualche scatto in salita.Direi che l'effetto panning è riuscito.
  9. Il passaggio dei corridori sta nel tempo di una raffica e tra l’altro, non hai una seconda possibilità. Il tutto, dopo due ore di attesa. Tra gli sport, lo definirei il più inclemente. Comunque in pochi secondi ho fatto un macello di errori. L’emozione del momento mi ha fregato. La prossima uscita sarà con le moto in pista, con una squadra a Misano. Spero dì rifarmi! 😊 Grazie a entrambi per l’intervento!!
  10. Sicuramente molto dinamica ma concordo le osservazioni di @Benedetto Restivo e come lui mai mi sono cimentato in eventi così "movimentati" quindi non posso nemmeno immaginarne la difficoltà.
  11. ti dico una cosa "il troppo stroppia" se includi molti elementi devi renderli armonicamente bilanciati, altrimenti aspetta meno soggetti, non mi sono mai cimentato in eventi sportivi ma un mio amico mi ha tirato dentro un torneo nazionale di pallavolo under 14 e mi sono reso conto della difficoltà nel trovare oltre all'equilibrio anche la dinamica ma aspettando il momento giusto.....
  12. Dopo una tempesta di insuccessi, arriverà il giorno in cui ci riuscirò! !/40 s f 10 24mm ISO 100
  13. Last week
  14. con questa afa 😆 ricordi invernali..... exif: fotocamera Nikon D5100, obiettivo sigma 17-70 contemporary, focale 17mm, diaframma f6.3, tempo 1/160sec, 100 iso. Scatto effettuato a mano libera in priorità dei diaframmi, sviluppo con Aurora HDR, Color efex, Lightroom. winter memories..... by Benedetto Restivo, su Flickr
  15. agoluc78

    Portonovo

    ha si ok...guarda purtroppo come dicevo sopra c'è un locale che non mi piaceva molto includere, detto questo sicuramente da rivedere
  16. Ciao Gabriele, allora quello a sinistra non è un cassonetto è una siepe ( il monumento termina in fondo ad un lungo viale) mentre la luce blu a destra è un piccolo bar.
  17. Yako

    Portonovo

    Si scusa intendevo piu' a destra, ho scritto male
  18. pullman blu a destra e cassonetti scuri a sinistra delle scale
  19. Grazie ad entrambi del passaggio e dei suggerimenti, si avete ragione devo provare a cambiare pdr magari da un'altra angolazione. Ps: scusa Gabriele ma di cassonetti e pullman non ne vedo. Per il resto approvo i tuoi suggerimenti
  20. agoluc78

    Portonovo

    Cioa Yako, grazie del passaggio, si hai ragione sicuramente ho aperto troppo le ombre forse avrei dovuto fare una doppia esposizione...per il pdr pensavo che spostandomi troppo a sinistra avrei tagliato la baia.Una foto che comunque avendo la possibilità di rifare magari piu avanti riproverò
  21. Yako

    Portonovo

    Ciao Luca, a me composizione e PDR non convincono, l'avrei vista meglio spostandoti verso sinistra, e includendo meno sabbia, o allontanandoti maggiormente, piazzandoti piu' a sinistra, non so se fosse possibile. Noto anche molto rumore cromatico sugli alberi in alto a sinistra, che per un ISO 100 mi pare strano, era sottoesposta e hai aperto molto luci e ombre? La nuvola invece ha una forma veramente particolare e molto bella, mi ricorda un po' un "fungo atomico". Un saluto
  22. Completamente d'accordo! Per il genere che faccio io, per esempio, l'utilizzo di un semplice smartphone mi sarebbe impossibile. Come dice giustamente Gabriele avere tra le mani un apparecchio fotografico (qualunque esso sia) ti da un qualcosa in piu', e credo ti faccia ragionare di piu' e in modo differente, in fase di scatto, il cellulare e' solo un punta e scatta secondo me. Questo non vuol dire che uno non possa realizzare buone immagini anche con uno smartphone, specialmente con l'infinita' di applicazioni, filtri e preset presenti oggi giorno, che permettono di modificare l'immagine a piacimento, e a volte di stravolgerla completamente, ritengo pero' che questo snaturi un po' quello che e' la vera fotografia. La post-produzione dovrebbe essere un piacere per chi fotografa, perche' ti permette di dare una tua impronta alla foto, cosi' come era una volta per lo sviluppo in camera oscura. E poi, vedere e toccare con mano una propria foto stampata e' un piacere unico.
  23. secondo me i problemi sono altri, lo sfondo con il pullman da una parte e i cassonetti dall'altra e i palazzi che disturbano, poi le scie che cosi funzionano poco e sono di difficile lettura, in più la sovrapposizione di alcune colonne le fa sembrare falsate, puoi provare spostandoti a sinistra mettendo la strada che presumo ci sia li a destra come sfondo e i palazzi ai lati per dare profondità, sempre che il tutto sia fattibile.
  24. il motivo principale è la stampa cosa che non hai proprio considerato e che da veramente un senso a questa passione, questo dovrebbe essere il "prodotto finito" e per fare buone stampe bisogna elaborare il raw con gli strumenti adeguati. poi con il cellulare non hai mirino, non puoi personalizzare niente, sei quasi sempre costretto a scattare in automatico e molte altre cose che tutti sappiamo, un'altra cosa che manca ai cellulari è il fascino e la maneggevolezza che ha tenere in mano una reflex o una mirrorless. ps eric kim è un fotografo di strada dove il mezzo conta molto meno del messaggio, fai un discorso del genere con chi fa architettura, paesaggio, still life, macro, ritratti.
  25. Oggi mi sono imbattuto su questo articolo, scritto da un fotografo - Eric Kim - che seguo già da qualche anno. L'articolo è in inglese, per cui mi rendo conto che non tutti saranno in grado di affrontarlo cogliendone le sfumature, e ovviamente, la provocazione. Tutto parte da una domanda: Perché possedere una fotocamera? Istintivamente tutti quanti potremmo rispondere elencando una serie infinita di vantaggi ma... E' l'autore stesso che ne cita alcuni sin da subito, quelli che son sempre i primi a venire in mente quando si confrontano i cellulari con le fotocamere. Poi però scrive: A dire la verità, fare foto con una fotocamera digitale non è così conveniente al giorno d'oggi. Devi scattare le foto, importarle dalla SD al PC, selezionare quelle migliori, processarle, esportarle in formato standard, quindi fare l'upload sul vostro portale (o consegnarle al cliente, se uno è un professionista), e fare il backup. Un sacco di attrito inutile (al processo creativo). Per me, il flusso di lavoro su uno smartphone è cento volte più liscio, con molto meno attrito (sempre al processo creativo). L'autore fa riferimento a un principio base, ovvero che il fotografo vuole fotografare, e tutto il resto è un extra che produce attrito nel processo produttivo di una foto. Dallo scatto al 'prodotto finito' c'è davvero troppo da fare, troppo tempo da perdere in operazioni necessarie, ma molto distanti dalla fotografia pura. Ci passiamo ovviamente tutti quanti in questo flusso di lavoro, alcuni si divertono, altri lo trovano odioso... Ma ha davvero così tanto senso passare tante ore al PC quando invece si potrebbe essere sul campo e fare ciò che veramente amiamo fare? Bella domanda, eh? Io è già da qualche tempo che cerco di comprimere questa frizione. Non ho ovviamente rinunciato alla fotocamera, ma sono migrato verso un dispositivo in grado di spostare gli scatti in tempo reale sul mio smartphone (e sul cloud), così da geolocalizzarle in automatico, e così da poterci lavorare in mobilità. Sull'iPad ho strumenti che mi permettono di fare i ritocchi necessari (che per mia tradizione son sempre minimi e mai invasivi), spostare su Flickr quelle che considero più rappresentative, eccetera eccetera, stando quindi lontano dalla scrivania e dal computer, e lavorando alle immagini nei tempi morti (in treno, in autobus, quando faccio degli spostamenti). Voi cosa ne pensate?
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