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Showing most liked content on 02/18/2017 in all areas

  1. 1 point
    apa69

    Lo Zoo

    Ciao a tutti...... Lo Zoo by Antonio Pallaro, su Flickr
  2. 1 point
    Harma

    Teatro del Silenzio in HD(R)

    Scusami Marco,conoscendo il posto,non bastava qualche passo indietro? Avresti avuto un pdr più alto,con il riflesso del sole più visibile nel laghetto e non avresti tagliato il riflesso del muro... Si fa giusto per ragionare e per capire la scelta di fare 18 scatti ..
  3. 1 point
    France

    Teatro del Silenzio in HD(R)

    Come ho già scritto ad Harma, ero strasicuro di averlo preso tutto .......Quando al pc ho rivisto le foto e mi sono accorto che mancava il pezzetto finale tra poco mi metto a piangere , sono 18 foto, mi devo essere imbrogliato sul finale e credo che la parte in ombra a dx dello stagno mi abbia illuso facendomi credere che fosse finito.....mi rifarò ma il problema è beccare un'altra giornata come questa!!!! Grazie per il commento marco!
  4. 1 point
    marcoa

    Teatro del Silenzio in HD(R)

    Guardata e riguardata...letto e riletto tutti i commenti....il lavoro è eccezionale e ti faccio i complimenti....pero' proprio per questo che a mio parere il laghetto tagliato pesa un po troppo sul risultato finale...ma non si riusciva proprio a prenderlo tutto???
  5. 1 point
    Sil...

    Altavia dei Monti Liguri

    1\13 f\11 100 iso treppiede foto scattata durante una dalle mie.....fughe ....in moto...... quando ogni tanto scoppio a stare in casa...treppiede legato alla sella e mirrorless nel marsupio....
  6. 1 point
    willer

    Teatro del Silenzio in HD(R)

    Come Harma sul lato dx mancante di laghetto ma lo scatto è davvero bello e ben fatto.
  7. 1 point
    willer

    dark light

  8. 1 point
    Lucky

    fotoritocco

    Rasterizzi il livello di testo Bacchetta magica e selezioni lo spazio vuoto levando la spunta da "contigui" Riempi col nero Bacchetta magica e selezioni il nero esterno alla scritta rimettendo la spunta su "contigui" Tasto "Canc" ed elimini il nero esterno alla scritta. Sarà un metodo un po' grezzo ma funziona
  9. 1 point
    RS232

    L'iperfocale? E' una "bufala"!

    Non voglio entrare nel merito del tuo esperimento, che potrebbe contenere imprecisioni più o meno rilevanti in molti suoi punti (per fortuna ti aiuta la focale alquanto corta che hai utilizzato). Facciamo pure l’ipotesi che i conti sull’iperfocale siano giusti, che le tacche che hai segnato sull’obiettivo siano precise, che le distanze siano state misurate correttamente, che il tuo obiettivo abbia una resa uniforme ai vari diaframmi, che le riprese non siano affette da nessun altro problema e così via. Io vorrei invece spostare l’attenzione sull’uso improprio del concetto d’iperfocale che il tuo ragionamento, a mio avviso, sottintende. Tutti sappiamo che la zona a fuoco, in teoria, dovrebbe essere limitata ad un unico piano privo di profondità ma che invece, grazie alla limitatezza della visione umana, finisce per apparirci a fuoco non soltanto quel singolo piano, ma un’intera fascia dello spazio (che si estende davanti e dietro il soggetto principale in una misura legata alla profondità di campo). E sappiamo pure che, regolando la distanza di messa a fuoco sull’iperfocale la profondità di campo raggiunge il suo massimo valore, estendendosi dalla metà della distanza iperfocale fino all’infinito. Queste considerazioni hanno suggerito a molti fotografi – soprattutto nel reportage o nella street photography, prima che i sistemi autofocus diventassero veloci ed affidabili come quelli attuali – di tenere costantemente montato sulla propria fotocamera un obiettivo grandangolare con la messa a fuoco regolata sulla distanza iperfocale in modo da poter sempre beneficiare della massima profondità di campo nitido (la qual cosa rendeva meno critiche quelle circostanze di ripresa nelle quali si doveva scattare al volo o di nascosto, senza aver il tempo di operare una messa a fuoco di precisione). Nonostante ciò, però, non è mai consigliabile abusare del concetto di distanza iperfocale e, quando possibile, è sempre meglio operare un’attenta messa a fuoco sul punto di massimo interesse della foto. Perché nessuno ci assicura che la distanza d’osservazione, le dimensioni della stampa, l’acuità visiva dell’osservatore siano quelle “medie” ipotizzate nella definizione di circolo di confusione – definizione che, ahimè, è basata su considerazioni statistiche un po’ arbitrarie che introducono un notevole margine di discrezionalità nella valutazione di una fotografia. Inoltre, in fase di ripresa, non possiamo escludere l’eventualità di dover aumentare il fattore d’ingrandimento della stampa, magari a causa di un crop non previsto. Allora perché non cautelarsi con una maggiore “riserva di nitidezza” sui particolari più importanti dell’inquadratura? Quando tu dici “per facilitarmi le cose ho pensato di lavorare sempre in iperfocale”, stai prendendo a mio avviso una strada sbagliata. Perché, se è vero che la distanza iperfocale costituisce un concetto importantissimo per capire il comportamento di un obiettivo, l’abuso di tale concetto in fase di ripresa può portare a risultati non ottimali a meno che – come in quei casi che ho sopra citato – non ci troviamo in situazioni operative molto particolari.
  10. 1 point
    Sil...

    Altavia dei Monti Liguri

    grazie France...la moto è la base...
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