MauroV

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  1. Le pinze all'estremità dell'addome sono così grandi che mi hanno fatto pensare ad una tenaglia... Grazie a tutti per l'apprezzamento.
  2. Suggerirei di provare con la luce riflessa di un cd: poiché si ottengono tutti i colori, i riflessi dei cristalli potrebbero diventare più interessanti. L'immagine allegata l'ho ottenuta con dello zucchero.
  3. Bella l'inquadratura frontale della farfalla. La composizione invece, a mio parere, denuncia qualche pecca (i boccioli tagliati, e che coprono in parte le zampe della farfalla): bisognava però essere lì, per vedere se si poteva far meglio.
  4. Se non sbaglio, maschio di Onychogonphus forcipatus unguiculatos, ritrovato a fine maggio Exif: F10 1/4 100iso 180mm Canon 650D Alta Risoluzione = http://funkyimg.com/view/2xdk5 MVM2617
  5. Come "macro" sarebbe da cestinare senza alcun dubbio. Come "foto" è una immagine di atmosfera, molto delicata, per la quale anzi io eviterei proprio di agire sulla chiarezza, perché la sua forza sta nel poco dettaglio.
  6. Un maschio di Sympetrum sanguineum colto mentre si prepara ad una difficile parata... Alta Risoluzione = http://funkyimg.com/view/2wdAT Exif: F9 0,5 100iso 180mm Canon 650D MVM0613
  7. Non esageriamo: uso sempre cavalletto, specchio alzato e scatto remoto. Ma l'elemento decisivo è la totale mancanza di vento, perché, anche solo con una leggera brezza, le ali ferme, a 1/10, è difficile ottenerle. Poi ci vuole fortuna: ho scattato questa foto alle 8:45 del mattino, a fine maggio, ed è solo grazie ad una nottata fresca che le due farfalle non hanno preso il volo... Grazie a tutti.
  8. Sì, è il 180, che, tra l'altro, ha il pregio di lasciare molto sfuocato lo sfondo (cosa che a me piace), a differenza di altre ottiche macro di focale più corta, che lo nascondono meno (fino all'esagerato Laowa 15 mm che, pur consentendo un rapporto 1:1, praticamente rende visibile sia il soggetto in primo piano, sia tutto lo sfondo fino all'infinito...)
  9. Ecco una immagine dove sarebbe stato bello avere i due soggetti entrambe a fuoco... Alta Risoluzione = http://funkyimg.com/view/2vnX1 Critiche e commenti sono graditi Exif: F10 1/10 100iso 180mm Canon 650D MVM2856
  10. Io scatto sempre in modalità live-view, perché i 10 ingrandimenti permettono una messa a fuoco molto precisa. Quindi sì, specchio alzato e scatto remoto (io ho quello a cavo), da azionare, dopo aver effettuato la messa a fuoco rigorosamente manuale, dopo un paio di secondi, per eliminare anche le vibrazioni prodotte quando si tocca la fotocamera. Quanto all'ottica, io avevo un ottimo Tamron 90 macro, per il quale ho però verificato due "scomodità", che mi hanno convinto a passare al Tamron 180: - la distanza minima è ridotta, e questo, unitamente al fatto che, mettendo a fuoco, la lente frontale si muove, in certi casi spaventa gli insetti (io raramente mi alzo all'alba, per cui spesso fotografo soggetti relativamente attivi) - manca una ghiera di rotazione, per cui le inquadrature verticali costringono ad inclinare la fotocamera, rendendo il tutto molto meno stabile (cambia il baricentro)
  11. Nella macrofotografia, la cosa più bella, a mio parere, è il dettaglio, cioè la possibilità di vedere i piccoli particolari che di solito sfuggono. In questa foto, il problema principale che ci vedo è invece la mancanza di dettaglio: la pesca è decisamente mossa, ed il mosso, per questo genere di fotografia, di solito (non sempre, ma di solito) è da evitare. Quindi cavalletto, scatto remoto e specchio alzato (per le reflex) sono tre accorgimenti da adottare, perfino prima della scelta di una ottica macro o meno.
  12. Hai ragione, in effetti stona. Era un'ombra, ma questo non vuol dire che non meriti una correzione. Grazie per la segnalazione.
  13. Le dimensioni reali di questa farfalla sono di circa 3-4 centimetri: se non fosse a fuoco, i contorni di ciascuna scaglia (che misura quindi molto meno di un millimetro) sarebbero indistinguibili. E' una farfalla abbastanza rara, e questo è il mio primo ritrovamento. Grazie a tutti per l'apprezzamento.
  14. Quella che tu chiami "sgranatura" è proprio ciò che, tecnicamente, si cerca di mettere in evidenza con le foto macro: il dettaglio. Le farfalle appartengono all'ordine dei LEPIDOTTERI, termine composto da due parole greche (lepis = scaglia e pteron = ala), ad indicare il fatto che le ali di questi insetti sono ricoperte da migliaia di piccole squame più o meno ovali e variamente colorate.