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MadEly

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Everything posted by MadEly

  1. AHAHAHAHAHAH l'ho visto stamattina ma poi non l'ho più seguito! Ma poverino! ahahahahaha
  2. La luce proprio dietro la testa! in questo caso ammetto che è stato solo culo, mi trovavo nella giusta angolazione
  3. Solo Kelby, tra tutti quelli che ho preso in considerazione Kelby mi sembra il più utile. Mi spiego meglio: i libri di Kelby sono un po' come le ricette di cucina, ti dicono esattamente cosa mettere dove e quando, ma spesso non si soffermano sul perché... perché metto 200gr di zucchero piuttosto che 150gr? Quindi, per una come me che ha poco tempo e poca pazienza per stare dietro a tutte le filosofie che stanno dietro ogni singolo passaggio è stato utile. Pian piano sto approfondendo ogni cosa aiutandomi con un libro di photoshop CC che ho trovato alla Feltrinelli e che mi è sembrato buono: Photoshop CC di Bettina di Virgilio. E' un vero e proprio manuale, sintetico ma non troppo, il giusto compromesso. In pratica ora quello che sto facendo è usare Kelby quando voglio imparare velocemente a fare qualcosa e poi semmai approfondire i passaggi con questo manuale. Il workshop di fotografia professionale è stato un po' il completamento di tutto questo.
  4. Molti di voi sanno che io e Photoshop non abbiamo mai avuto un bel rapporto, ma andando avanti mi sono resa conto che era un matrimonio obbligato, o quanto meno una convivenza! Nell'ultimo mese ho iniziato a studiare come una pazza: libri e video corsi nonché prove su prove. L'ultimo scoglio è stato il workshop di photoshop avanzato di fotografiaprofessionale.it Sono davvero molto contenta di aver partecipato a questo weekend perché Simone Poletti è un bravissimo insegnante, tranquillo e chiaro. Ancora devo mettere in pratica tutte le tecniche che ho imparato, in particolare quelle sul foto-montaggio che mi interessavano molto, ma appena avrò qualcosa da mostrarvi lo farò sicuramente! Intanto vi dico che se dovesse venirvi in mente di partecipare ad un workshop di fotografiaprofessionale.it andate su sicuro
  5. Il segreto in questi casi sta nel pannello riflettente come già ti hanno detto, la post produzione rischia di rovinare l'immagine oltre che aumentare la mole di lavoro... perché perdere minuti preziosi su photoshop quando puoi ottenere tutto in fase di scatto? Per quanto riguarda l'ammorbidire la pelle devo dire che la tua amica ha una bella pelle, ma una leggerissima passata, mantenendo la texture, non ci stava male... io uso Photoshop e di gimp sono totalmente ignorante
  6. L'avevo visto qualche tempo fa, è bellissimo! Ma ricordo che subito dopo averlo visto ho pensato: quanto c'è di vero nelle foto che vediamo tutti i giorni? Quasi niente!
  7. Grazie! a dire il vero ero molto indecisa tra questa che ho messo e quest'altra dello stesso act Burlesque - Hollywood Babilonia by Elena Gatti, su Flickr Ho scattato una marea di foto durante questo act perché le luci erano bellissime, l'atmosfera lo era ancora di più!
  8. MadEly

    Candy Girls

    In effetti sì, non sono mai scesa sotto f4 perché altrimenti rischiavo di buttare via una marea di foto. E' stato uno shooting piuttosto frenetico e non avevo troppo tempo da perdere dietro alla perfetta messa a fuoco. Comunque sì, le luci sono un po' sparate, ma a me piace così Io sono quella delle luci un po' sparate, lo so è che se non arrivo al limite mi sembra tutto troppo "spento"
  9. Great! Un paesaggio urbano che mi piace da impazzire!
  10. Scusate, ho letto velocemente i commenti sopra, ma vorrei dire anche io la mia dato che trovo questa discussione molto interessante. La tecnica, nella fotografia, è importante ma non è fondamentale. Io forse sono quella che va controcorrente, ma sinceramente prediligo il significato e l'emozione di una foto alla tecnica della foto stessa. Se una foto mi trasmette qualcosa il fatto che sia tecnicamente non perfetta non mi interessa minimamente. Quella foto parla, comunica, ed è questo l'aspetto più importante! La fotografia oltre che una forma d'arte è una forma di comunicazione! Cosa me ne faccio di una foto tecnicamente perfetta se non mi dice ne trasmette nulla? Detto ciò non aver paura di mostrare le tue foto agli altri utenti, i consigli che riceverai potranno solo aiutarti :-)
  11. Pardon, mi sono riposta da sola, come una tonta non avevo letto il titolo!
  12. In questa foto è tutto degno di nota, prima di tutto l'uso del banco! La foto è davvero ben realizzata e non ho niente da dire a riguardo, anche a me però lascia un po' perplessa il viraggio caldo, l'hai ottenuto dal jpg dopo oppure l'hai stampata con questo viraggio? Non mi è chiaro se questo scatto l'hai scansionato da un negativo o da una stampa. Al di là di questo la trovo bellissima.
  13. L'ultimo burlesque è stato sabato 9 maggio. Tre nuove artiste che non avevo mai visto, ero proprio curiosa! Quella che mi ha colpita più di tutte è stata Sina King, dall'Australia. Un'artista molto teatrale e scenica, c'è stato un momento in cui ho posato la macchina fotografica e mi sono limitata a godermi lo spettacolo senza mirino... La sua sensualità era tale da bloccarmi e i suoi spettacoli lasciavano senza fiato. Quello che mi è piaciuto di più è stato il secondo act in cui, ad un certo punto, l'unica fonte di luce erano i led incorporati nel bastone che teneva in mano... ma anche il resto dello spettacolo è stato davvero magico... che luce, che luce!!! Burlesque - Hollywood Babilonia by Elena Gatti, su Flickr Ho tirato gli ISO della mia D4 a 6400, il rumore che si vede nella foto piccola è dato più che altro dalla bassa qualità dell'immagine caricata su Flickr tutto l'album della stagione 2014/2015 del burlesque si trova qui: https://www.flickr.com/photos/madely87/sets/72157648157934530
  14. Ecco alcuni esempi delle foto che ho scattato al gruppo di cui parlavo sopra: The Last Becks by Elena Gatti, su Flickr The Last Becks by Elena Gatti, su Flickr The Last Becks by Elena Gatti, su Flickr The Last Becks by Elena Gatti, su Flickr Il trucco alla fine è metterli a loro agio. Per esperienza posso dirti che quando cerchi di "forzare" una persona a fare qualcosa che tu hai in testa, ma che magari a loro non appartiene, non viene mai una bella foto!
  15. MadEly

    Candy Girls

    Dopo settimane di assenza date da una marea di cose da fare, rieccomi qui a presentare uno dei miei ultimi progetti, o meglio, il risultato di un progetto a più mani. Ormai più o meno tutti conoscete il mio stile tendente al dark, per così dire, ma in questo progetto ho voluto mettere in discussione TUTTO! Uno stile diverso, un mood diverso, una post produzione diversa. L'idea è nata insieme alla fotografa e stylist Yvonne Vionnet (se la cercate trovate di tutto su internet, in poco tempo è riuscita a farsi un nome) con cui ho instaurato una collaborazione duratura. Era una giornata incerta, avevamo due modelle e una make-up artist. Io e Yvonne siamo andate al supermercato e ci siamo inventate uno shooting caramelloso di fronte al banco della caramelle, da qui Candy Girls. E' stato uno shooting davvero divertentissimo con le modelle che si mangiavano i marshmellows tra uno scatto e l'altro! Vi presento qui quello che è lo scatto che mi piace di più, uno degli ultimi oltretutto. Eravamo nel giardino di casa di Yvonne, avevamo steso un lenzuolo bianco a terra e abbiamo puntato due flash controllati dal trigger ai lati delle ragazze, uno con gelatina blu e l'altro con gelatina magenta. Candy Girls by Elena Gatti, su Flickr EXIF Nikon D4 + 85mm f/6.3 per avere una profondità di sicurezza per entrambe le ragazze 1/320 ISO 200 tutto il set lo trovate su Flickr https://www.flickr.com/photos/madely87/sets/72157650526106824 Per quanto riguarda la post ho voluto darle un taglio più editoriale ammorbidendo i toni e il contrasto. Ho fatto un leggero lavoro sulla pelle mantenendo comunque la texture (sono assolutamente contraria alle piallature in stile barbie!) Ultimamente sto lavorando moltissimo in photoshop e il mio odio supremo si sta lentamente trasformando in amore... diciamo più affetto, amore è ancora un po' troppo! presto altre foto degli altri mille set che ho fatto in queste settimane
  16. Eccomi, scusate la lunga assenza ma sono stata strapiena di lavoro! La riposta alla tua domanda è: DIPENDE! Dipende fondamentalmente dalla persona che hai davanti. Io ho fotografato in studio un cantante che era estremamente estroverso e non ho avuto bisogno di dargli più di tanto indicazioni sulle pose. Il segreto è che il tuo soggetto sia il più naturale possibile e puoi ottenere questo in due modi: o è un modello molto bravo oppure devi metterlo a suo agio lasciandolo fare ciò che gli viene naturale e semmai intervenire a correggere la posa. Domenica scorsa ho fotografato in studio un gruppo di ragazzi, musicisti. Loro, oltre che essere molto giovani, non avevano la più pallida idea di come stare davanti alla macchina fotografica, sembravano imbalsamati, allora gli ho messo in mano la chitarra e gli ho semplicemente detto di suonare, punto! Evita cose troppo strane se non hai un modello più che bravo ;-)
  17. Preso anche io e da quanto ce l'ho ne sono perdutamente innamorata!!! Prossimo acquisto RAM aggiuntiva anche se devo dire che già così viaggia che è una meraviglia!
  18. non è il mio genere ma ammiro molto la voglia di star svegli tutta la notte in cima a una montagna Anche se volessi scattare una foto del genere dalle mie parti è assolutamente impossibile, dovrei andare in Trentino su qualche montagna! Qui ho Milano a 30km, altro che inquinamento luminoso, mi uscirebbe un sole in piena notte!
  19. MadEly

    Вероника

    è totalmente fuori fuoco! Peccato perché lo scatto non era male
  20. MadEly

    Vicoli

    piace moltissimo anche a me e buona anche la conversione in bianco e nero. Nei tuoi bianchi e neri vedo sempre una certa dominante verdognola/giallina, mi sbaglio?
  21. Ma davvero??? Io ho sempre fatto come Abu, cercato altre lenti uguali in vendita per farmi un'idea del prezzo
  22. Bellissima. E se non mi avessi detto che il mosso delle nuvole l'hai ottenuto in PP io nemmeno ci avrei pensato, bravo davvero!
  23. MadEly

    Sea on the sky

    Condivido! Minimal e bellissima!
  24. Ecco perché sono nikonista fino al midollo! ma come si fa a non avere un 35?!?!
  25. Il matrimonio è una responsabilità gigantesca, sicura di volertela prendere? Se c'è un fotografo ufficiale tu saresti una fotografa "amica" allora è un conto, altrimenti io fossi nella tua amica consiglierei vivissimamente un professionista. Le foto ai matrimoni sono cosa molto delicata non solo dal punto di vista tecnico (le condizioni di luce sono variabili e spesso difficili, bisogna essere pronti a modificare nel modo corretto le impostazioni della macchina fotografica e, soprattutto, bisogna sapere esattamente cosa si sta facendo), ma anche dal punto di vista dell'attrezzatura. La maggior parte delle foto saranno in ambienti chiusi e magari con una luce non sufficientemente forte da permettere l'utilizzo di obiettivi "standard" (quelli da kit per interderci) senza una grossa perdita di qualità. Mi spiego meglio: per un matrimonio è necessario avere degli obiettivi luminosi o, in mancanza di questi, una macchina fotografica che sopporti bene il rumore ad alte sensibilità ISO. Se scatti con un obiettivo con massima apertura a f4 (che già è buono) per avere dei tempi di sicurezza di cui parlavamo prima, dovrai necessariamente alzare gli ISO. La tua macchina già a 1600 ISO lascia un po' a desiderare. Non è colpa tua, è che la tua macchina è una "entry level" e perciò limitata. Quello che posso consigliarti è di munirti di un obiettivo luminoso, come minimo f2.8. L'ideale assoluto sarebbe usare ottiche fisse, il 35mm f1.8 sopra tutti, ma saresti limitata dal punto di vista focale.
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