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emanumanu88

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About emanumanu88

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    Novizio
  • Birthday 11/01/1988

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    Male
  • Dove vivi?
    Milano
  • Interessi
    Fotografia, psicologia, natura, viaggi

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  1. Quoto in pieno il discorso di Mario. Non capisco il discorso della "manipolazione" delle immagini. Anche perché la stessa immagine scattata con la macchina fotografica non è quasi mai per colorazioni e gradualità la fotocopia della realtà. L'immagine che ti ritrovi una volta fatto uno scatto è ciò che traduce la macchina. Tu puoi lavorare sui settaggi, ma la realtà non la raggiungi mai. Puoi tendere ad avvicinarti ancor di più alla realtà in Post Produzione, migliorandone le tonalità per esempio. Volendo puoi anche stravolgere totalmente l'immagine e creare qualcosa di surreale o aumentare la drammaticità con il bianco e nero. Questo non significa fare dei fotomontaggi. Ci sono programmi per esempio come Gimp o RawTherapee totalmente gratuiti che funzionano anche per Windows se ti interessa. La tua foto non manipolata per esempio non è "la realtà" solo perché non è passata da Photoshop. E' storta ed ha questo effetto chiaro-scuro falsato dal forte contrasto (nel senso che a occhio nudo non vedi queste colorazioni). Ha le stelline che a occhio nudo non vedi. Ciò non significa che faccia schifo. E' la tua interpretazione di quell'immagine, o per meglio dire l'interpretazione dei settaggi della tua macchina fotografica scelti da te. I consigli su come tendere al reale te li hanno già dati, ma non escludere la Post Produzione per il tuo obiettivo. Evita di diventare schiavo della macchina ed usala per ciò che vuoi esprimere. Buoni scatti futuri
  2. Bella scena in tutte e tre le foto. Personalmente preferisco il bianco e nero più spinto e con meno grigi, ma so' che questo è il tuo stile. Le foto comunque le trovo molto belle. Mario inoltre posso chiederti una cosa: in scatti del genere così dentro la scena scambi due parole con i "soggetti"? Sia chiaro che non è una domanda da "bacchettone" per arrivarti a chiedere se arrivi a farti fare una mezza delibera. Cioè lo è ma non per fare il bacchettone o per bacchettarti. Mi piace molto il fatto che sei sempre dentro la foto, quindi la mia è solo una curiosità per sapere se tendi a scambiare poi due parole con i tuoi "soggetti" (ora, con i soggetti in questione magari no in quanto turisti probabilmente stranieri) oppure fotografi e vai. In casi come questi il volto è molto riconoscibile, d'altro canto però mi sembra una follia girare con il blocchetto delle delibere per non aver casini con la privacy. Spero di averti fatto capire il senso della mia domanda 😂
  3. Grazie Carlo, lo terrò presente. Sapreste indicarmi un sito (oltre amazon) dove trovare magari anche obiettivi usati.
  4. Grazie mille a entrambi. Mi avete fatto un po' di chiarezza. Non avendo mai provato una fissa, sono tentato dal provarne una. Quindi potrebbe essere odio o amore. Per quanto riguarda gli obiettivi zoom sapreste indicarmi qualcosa di buono a prezzi non troppo eccessivi.
  5. Io personalmente Instagram lo uso perché comunque mi piace condividere le foto e osservare quelle degli altri. Penso che più che altro si possa scegliere come utilizzarlo, chi seguire ecc. ecc. La fotografia per esempio a me piace molto anche semplicemente osservarla e su Instagram è facile e veloce farlo, specie se non la si prende come una gara ma la si prende come una passione in comune. A parte i miei amici e conoscenti seguo molti appassionati di fotografia come noi, e devo dire che è piacevole vedere le foto altrui, anche perché possono essere uno spunto d'ispirazione. Anzi ne approfitto, se avete anche un profilo instagram mi piacerebbe scambiare i contatti con voi.
  6. Buongiorno a tutti. Da 3 anni ho una Nikon D3200 con obiettivo 18-55. Obiettivo che non schifo, ma roba molto standard insomma con i limiti che ne comporta (sopratutto in condizioni di poca luminosità). Mi sono sempre ripromesso di acquistare un obiettivo che mi permettesse un gioco di zoom più ampio. Poi alla fine mi sono chiesto: ma a che pro? Amo molto fare foto street, foto di tramonti e ultimamente mi sto appassionando al ritratto (che vorrei praticare con maggior frequenza). Mi sono imbattuto quindi nel "AF-S Nikkor 35mm f/1.8G DX". Come? Dallo Zoom alla focale fissa? Si, me lo sono chiesto anch'io, ma le caratteristiche lette sul web di questo obiettivo mi hanno stuzzicato e non poco. Anche l'idea di una focale fissa mi piace, con tutto ciò che ne comporta, ovvero che sarò io lo zoom e che mi dovrò concentrare più su altri dettagli per avere una bella foto. Mi ha stuzzicato e non poco anche l'idea di poter lavorare meglio in condizioni di scarsità di luce, e l'idea di ottenere ottimi sfuocati. Ultima cosa, non per ordine di importanza: il prezzo abbordabilissimo. Voi cosa ne pensate considerando tutte queste cose? Considerando il mio corpo macchina D3200 e lo stile di foto che preferisco. Ci sono obiettivi migliori che fanno al mio caso? Ho letto anche di marche di obiettivi cinesi col quale potrei risparmiare un cinquantino di euro, ma per 50 euro preferisco rimanere fedele al marchio Nikon. Grazie in anticipo per i consigli.
  7. Ciao, grazie per le info. Ma quindi per poterle utilizzare serve sempre e comunque un pc? Sono semplicemente dei monitor interattivi quindi?
  8. Buongiorno a tutti. Premetto: sono ignorantissimo in materia di tavolette grafiche (del tipo che ho scoperto da poco la loro esistenza). Come penso tutti voi sono un amante della fotografia e mi diverto moltissimo nella Post Produzione. Scoprendo l'esistenza di queste tavolette grafiche vorrei farvi alcune domande sul funzionamento (nel mio caso prevalentemente se non unicamente per la PP delle fotografie). Come funzionano? Sono tipo dei tablet dove bisogna installare un programma tipo photoshop? Hanno già un programma incorporato? Come funziona il trasferimento dei file? Tramite chiavetta USB? O direttamente dalla scheda di memoria della Reflex? Insomma più informazioni avete meglio è. Grazie mille in anticipo.
  9. E' sicuramente un formato strano. Ma la foto è già un'altra cosa così
  10. Mi sembra una foto con un po' troppi elementi. La donna, il monitor, le vetrofanie, il cartello dell'estintore, il no smog. Troppe cose che spiccano. Hai provato a lavorarla con un bianco e nero violento e vedere cosa salta fuori?
  11. Nel buio profondo dei propri pensieri
  12. Io creo vari livelli e cancello la parte che mi serve
  13. Sono contento di sapere di non essere l'unico a pensare certe cose. Certo che un corso con un mostro della fotografia sarebbe certo d'aiuto. Secondo me sopratutto per le tecniche di Post Produzione o di lettura degli eventi come dice Yako. Certi approcci umani però secondo me si vincono solo con la pratica. In alcuni contesti si potrebbe tranquillamente migliorare molto vincendo la "timidezza" di scatto e lavorando molto sull'approccio umano, sulla "faccia tosta", sul sapersi proporre. Tutte cose che non hanno nulla a che vedere con la tecnica per esempio, ma che possono portarci ad ottenere foto interessanti e di qualità che vadano oltre la solita facciata fotografata da tutti.
  14. Per visibilità intendo il fatto che le immagini di instagram seguono un determinato algoritmo che le rende più o meno visibili al pubblico. Fino a qualche tempo fa per esempio l'algoritmo rendeva più visibili le immagini che nell'immediato ottenevano più like. Capirai quindi che a quel punto avere molti followers era più importante che avere foto qualitativamente belle. Anche perché nel target di instagram c'è di tutto, ma ci sono sopratutto ragazzini o uomini e donne in cerca di gloria. E sulla gloria ti faccio un altro esempio. Molti utenti seguono o mettono like a random semplicemente per rendersi visibile all'utente che premiano. Ti faccio un esempio: posto una foto in bianco e nero, uso l'hashtag di tendenza #bnw, dopodiché vado sull'elenco delle foto #bnw e comincio a scorrere tutte le foto ultimamente postate mettendo like a tutte, a prescindere che la foto sia bella o no. Fino a qualche tempo fa se lo facevi su 100 foto (il che ti prendeva 2 o 3 minuti) ottenevi un ricambio di una ventina di like, oltre al fatto che alcune persone potevano iniziarti a seguire. Il tutto ripetuto per più volte al giorno. Senza contare le apposite app a pagamento che esistono per rendere tutto questo processo automatizzato. E' una follia, lo so benissimo, ma capisci quanto la qualità vada a farsi benedire in contesti del genere....
  15. Premetto: è una domanda provocatoria. Siamo nel 2019. Le macchine fotografiche, anche le entry level, hanno raggiunto livelli più che sufficienti per appagare l'occhio della maggior parte delle persone, specie i non fotografi e i non "smanettoni". Il loro funzionamento non è certamente immediato, ma non è nemmeno così complicato una volta che si capiscono certi concetti che vengono spiegati in qualsiasi sito di fotografia o video su you tube riguardante l'argomento (che vengono spulciati sicuramente appena acquistata l'attrezzatura) . Insomma una volta appreso il concetto di tempo, diaframma, messa a fuoco ci ritroviamo a fare migliaia di scatti. Il più delle volte, specie all'inizio, fanno schifo per vari fattori: composizione, colori, lontananza dalla scena e senso dello scatto, messa a fuoco. Tutte cose che si migliorano sperimentando di volta in volta. Il mio dubbio però è: a cosa servono l'immensità di corsi fotografici che vengono fatti? Io capisco un corso sulla Post Produzione e sull'utilizzo di un programma che ti consente di rendere decenti foto scattate anche con parametri sbagliati. Non capisco però a cosa possano servire i "mappazzoni" sulla tecnica perfetta o le uscite di gruppo a fotografare i cigni. Anche perché secondo me la fotografia va ben oltre la tecnica di scatto. Un certo tipo di fotografia riguarda i rapporti umani, il saper approcciare con il soggetto della foto, il sapersi nascondere da lui e sopratutto lo sperimentare e l'attitudine a provare e riprovare. Senza contare poi l'ispirazione, cosa che nessuno può insegnare. Considerando che molti errori tecnici possono poi essere corretti in PP. Insomma secondo me nel 2019 a volte si rischia di fare dei corsi per "sentirsi fotografi" ma che poi alla fine risultano poco utili. Voi cosa ne pensate?
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