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Found 234 results

  1. Guest

    Ragnetto Salticida

    Due settimane fa ho comprato da un amico il suo flash anulare usato, un Pentax AF 140c. Purtroppo fino a ieri ha piovuto a dirotto ogni santissimo giorno, quindi non ero ancora riuscito a provarlo nel suo campo d'applicazione principale, cioè la macro in esterni. Ieri è stata finalmente la giornata adatta e proficua per poterlo finalmente strapazzare un po'. Sono sceso in giardino ed osservando un po' le foglie alla fine ho deciso di concentrarmi su un ragnetto saltatore (Salticidae), una specie particolarmente "fotogenica", soprattutto a causa di quattro grandi occhioni frontali (i due centrali più grandi) che, uniti alle lunghe ciglia sovrapposte, gli concedono una sorta di espressività "umana". Il ragnetto in questione fra l'altro era particolarmente paziente, ed è rimasto per ben 20 minuti sulla foglia ad aspettare i miei comodi. L'ho potuto fotografare da tutti i lati ed in tutti i modi; purtroppo c'era un venticello insistente e continuo che m'ha fatto sballare quasi tutte le messe a fuoco. Sarebbe stato opportuno fotografare col flash sulla seconda tendina, in modo da congelarne il movimento, ma è possibile solo con obiettivi automatici, mentre i miei sono tutti manuali e quindi il flash va usato manualmente e senza automatismi. Ecco a voi la foto (il soggetto sarà stato lungo 3 o 4mm): Pronto a Saltare / Ready to Jump (Salticidae) di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Tubi di prolunga (63mm) + Helios 44M 58/2 + Flash anulare Pentax Af 140c. Su cavalletto, con slitta micrometrica. Exif: M, f/16, 1/180, ISO80. Rapporto di riproduzione circa 1:1. In PP: poderoso crop, contrasto, curve e bilanciamento del bianco, filtro radiale sul ragno per aumentare la chiarezza, aprire le ombre e abbassare il contrasto; altro filtro radiale sul resto dell'immagine con aumento di chiarezza e contrasto. Esportazione e leggera nitidizza sul .jpg.
  2. Ieri, per favorire la luuunga digestione, ho fatto un giretto nei dintorni fino ad arrivare a San Donato Val di Comino, piccolo comune della provincia di Frosinone inserito nella lista dei "Borghi più belli d'Italia". Il comune si trova in montagna e fa parte del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il territorio è abbastanza ampio e presenta scorci naturali molto belli; al contrario il borgo si limita praticamente al solo centro storico ed una zona ancora più piccola arroccata più in alto ed ormai inglobata nel paese. Essendo andato per una passeggiatina e nulla più ho scattato "poco" (una sessantina di foto), ma questa credo sia uscita decente: "D'in su la vetta della torre antica" di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, a mano libera. Exif: AV, f/7.1, 1/125, ISO320 (AutoISO). In PP: raddrizzamento distorsioni ottiche e prospettiche, raddrizzamento orizzonte, esportazione in Silver Efex e conversione in B&N col solito viraggio selenio, contrasto e chiarezza di nuovo in LR. Esportazione in JPG, ridimensionamento e leggera nitidezza aggiunta.
  3. Visto che a Pasquetta non avevo nulla da fare, sono uscito un po' nei dintorni con mio padre, alla ricerca di qualche torrione (li stiamo praticamente fotografando tutti). Questa volta ci siamo recati presso il piccolo comune di Santopadre, un borgo medievale con territorio vasto ma centro urbano ridotto all'osso, comunque molto ben tenuto. La struttura medievale ancora si nota tutta e alcuni vicoli sono molto interessanti e caratteristici (peccato che sono tutti molto abitati, e quindi presentano troppa modernità per essere fotografati senza elementi di disturbo). La torre di avvistamento sormonta il paese da un'altura, e la vista è paurosamente vasta (peccato che la giornata fosse pesantemente velata da foschia e non ci sia stata la possibilità di fare qualche panoramica decente); purtroppo proprio accanto alla torre, a distanza di neanche cinque metri, è stata costruita anche una bella (si fa per dire) cisterna dell'acqua, alta più della torre stessa; ho dovuto contorcermi non poco per cercare di escluderla da qualche inquadratura. Ecco la foto: Torrione di Santopadre / Santopadre's Tower di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, a mano libera. Exif: Av, f/7.1, 100ISO, tempi da 1/20 a 1/250 circa (HDR dopo bracketing) Sviluppo: su LR bilanciamento del bianco di 5 foto scattate in bracketing (da -2EV a + 2EV), poi esportazione in .tiff per la fusione in HDR, con profilo naturale. Nuova importazione del file su Lightroom, correzione delle distorsioni ottiche e prospettiche, regolazione contrasto, aumento vividezza e abbassamento saturazione, regolazione curve, correzione selettiva della rese dell'erba e schiarimento di qualche ombra. Esportazione su GIMP per attenuare ed eliminare qualche alone di troppo e reimportazione su LR per le ultime modifiche e il ridimensionamento ed esportazione in .jpg. Filtro antirumore e nitidezza post conversione in .jpg.
  4. Guest

    Piove.

    Visto che la sezione macro si sta un po' risvegliando, con l'avanzare della primavera, m'associo anche io con uno scatto di qualche tempo fa, nella (vana) attesa che la pioggia smettesse di rendere impraticabile i terreni. Se non puoi batterla, unisciti a lei. [Lo scatto è realizzato con un vecchio Pentax Takumar A 28-80 Macro f/3.5-4.5, un obiettivo che costa così poco, ma così poco, che me l'ha regalato uno sconosciuto su Facebook dopo aver visto che pur usando una Pentax non avevo alcun obiettivo Pentax (tranne il 18-55). La serie "Takumar A", degli anni 80, è la serie più economica di sempre della Pentax, sono obiettivi derivati dalla fascia bassa delle serie normali, e sono privati di trattamento multicoating SMC, il vero fiore all'occhiello di sempre della casa giapponese (il miglior multicoating mai creato, assieme al trattamento Zeiss T*, entrambi basati sullo stesso progetto, comune). Nonostante l'economicità e la scarsezza, a me questo obiettivo piace: usato normalmente non è nitido, ma ha un buon contrasto, dei colori eccellenti e uno sfocato piacevole nonostante non sia un ultraluminoso né un fisso; in macro, invece, acquista anche una solida nitidezza, non estrema ma senz'altro sufficiente per i miei scopi. Insomma, per quanto mi riguarda m'è andata di lusso ). Ecco la foto: Scendendo / Going Down di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Pentax Takumar A 28-80 Macro f/3.5-4.5 @70mm in posizione macro, su cavalletto e slitta micrometrica. Exif: Av, f/11, 1.6sec, ISO80. PP: poco e nulla. Curve, contrasto, bilanciamento del bianco e crop quadrato. Un filtro radiale sulla goccia per renderla un po' più evidente e togliere alcune bruciature. Spennellata sul rametto con chiarezza e abbassamento del contrasto per renderlo un po' più staccato dallo sfondo e nitido. Stop.
  5. Guest

    Daje, just do it!

    Non è il mio genere, ma due settimane fa ci ho provato a fare un po' di street. Questo, per me, è uno dei risultati meno scoraggianti. Lo scatto è fatto "al volo", senza preparazione. Avevo un 20mm manuale preimpostato a f/8 in iperfocale, iso automatici (ma tanto c'era sole da venderne) e stavo camminando in zona. A un certo punto ho visto questo signore di una certa età che alle 14-15:00 andava facendo sport lungo il nuovo Ponte della Scienza di Roma, e non ho potuto fare a meno di scattare. Purtroppo era più veloce di quanto pensassi, e mentre portavo le mani al pulsante di scatto era già arrivato, lo avrei preferito più distante e più in fondo nella prospettiva. Non ho né focheggiato né inquadrato la scena col mirino con il liveview perché volevo evitare che mi notasse, e almeno in quello sono sicuro di essere riuscito. La luce è pessima ma, come dicevo, l'orario era improbo e il cielo luminoso. Tutta la serie di quella giornata, tranne i graffiti, l'ho "pensata" per il bianco e nero, non avevo alcuna intenzione di sviluppare a colori (ed infatti a colori ne sono finite solo un paio che comunque rendevano anche con la luce dura). Qui il set di quel giorno e del seguente. Eccovi la foto: Just do it! di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20N 20mm f/3.5, a mano libera. Exif: Av, f/8, 1/250, ISO100 (auto). In PP: conversione in Lightroom, contrasti, schiarimenti selettivi, mi sono scordato la maschera di contrasto ma non fa nulla. La foto è morbida perché non sono sicurissimo di aver scattato a f/8: poco dopo la ghiera Automatico/Manuale dell'obiettivo è scattata da sola su Automatico (che permette di scattare solo a TA). Probabilmente era in bilico da un po'. Quindi o la morbidezza è dovuta all'f/3.5 e la mancata messa a fuoco (dubito, però), o all'f/8 e non la non precisissima regolazione dell'iperfocale (più probabile, a TA avrei dovuto scattare con tempi più veloci di molto di 1/250).
  6. Guest

    Corso dei Volsci

    Visto che i bianco e nero stanno riscuotendo successo, ve ne presento un altro, scattato la settimana scorsa. Si tratta di una veduta del Corso principale del mio comune, Sora (FR), sotto la pioggia; in realtà al momento della foto non solo pioveva, ma grandinava anche. Apprezzate quindi l'abnegazione che dimostro per riuscire a fare una foto La foto è scattata con un Helios 44M 58/2, il classico "cinquantino" russo a corredo delle Zenith. Un obiettivo che ancora oggi, a decenni e decenni dalla sua progettazione-realizzazione, offre un'ottima resa ad un prezzo spesso ridicolo (il mio è costato 18€ comprese le spedizioni...). Ecco qua la foto: Corso dei Volsci (Sora) di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Helios 44M 58/2, a mano libera. Exif: Av, f/11, 1/100, ISO320, -0,7 EV In PP: leggero crop, curve, contrasto & chiarezza, riduzione alte luci e recupero del paese sullo sfondo (Pescosolido, FR), conversione in BN in Silver Efex profilo "roccia bagnata", aggiunta del viraggio "selenio", esportazione in jpg con leggera maschera di contrasto.
  7. Guest

    Androne moderno - Dall'alto

    Lo scorso fine settimana ho fatto la solita capatina nella Capitale, tornandone con molte foto di mio gradimento, nonostate abbia scattato in condizioni tutt'altro che ottimali (luce dura delle ore centrali della giornata o, al contrario, di notte senza cavalletto); un po' di post-produzione attenta, le frequenti conversioni in BN (stavolta ho scattato principalmente con quest'obiettivo) e le caratteristiche del Mir 20 mi hanno un po' aiutato ad ottenere scatti a mio gusto godibili. Li ho divisi in tre gruppi: quelli paesaggistico-architettonici, quelli a colori e quelli con persone di mezzo; per ora ho caricato solo i primi, e fra i primi vi propongo il primo di una serie di scatti fatti nel palazzo in cui vivono degli amici. Qui il primo terzo di set (per ora). Ed ecco la foto: Palazzi moderni / Modern buildings di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20N 20mm f/3.5, a mano libera. Exif: Av + AutoISO, f/5.6, 1/125, 3200ISO, -2EV In PP: conversione in BN su Lightroom, apertura ombre (la foto è stata esposta per preservare le luci), correzione selettiva dell'esposizione in alcuni punti, aumento contrasto e chiarezza, correzione prospettica e leggero crop. Esportazione e niente più, né denoise né maschera di contrasto.
  8. Ancora dalla Giornata di Primavera del FAI, ancora da Arpino. Ho finalmente colto l'occasione di andare a vedere i due musei del paese: quello dedicato alla Liuteria, arte portata avanti da Luigi Embergher, un maestro nella creazione di mandole e mandolini circa un secolo fa e quello dedicato all'Archeologia Industriale della Lana, che conserva macchinari degli antichi opifici del comune (oltre ad una meravigliosa lettera in dialetto-italiano con cui gli operai nel 1852 si ribellavano al trattamento ad essi riservato). Ho preferito scattare esclusivamente con il Mir 20/3.5 che ha una distanza di messa a fuoco assai ridotta (sui 10-15cm) ed è quindi adattissimo sia a riprese larghe, sia alla ricerca del dettaglio più o meno ambientato. Credo che in questo caso nessuna foto sia particolarmente rappresentativa del set, che quindi linko assieme alla foto che a me risulta più piacevole esteticamente. Ecco il set: http://flic.kr/s/aHsjVw7zSW Ed ecco la foto prescelta (duro ballottaggio con altr). Catena / Chain di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Mir 20/3.5, a mano libera. Exif: AV, f/3.5, 1/15, 2500ISO, -0,7EV In PP: poco e nulla: bilanciamento del bianco, contrasto e chiarezza, curve.
  9. Guest

    Torrente Fondillo

    E continuo, andrò avanti per un po' a suon di un post al giorno Questa volta tocca al torrente Fondillo nella Val Fondillo, in pieno Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, nel territorio del comune di Opi ed in parte di Villetta Barrea e Civitella Alfedena (tutte in province de L'Aquila). La Val Fondillo è una valle meravigliosa che parte con pochi manufatti umani (un bar/toilette, un recinto per animali, delle stalle) per poi diventare sempre meno antropica ad ogni decina di metri. Nella valle, lunga e larga più di una decina di km, ci sono più percorsi ed escursioni che portano a vedere varie formazioni naturali di ottimo impatto paesaggistico-fotografico: monti di sfondo, grotte, alberi di tutti i tipi, fiori e insetti nelle giuste stagioni, torrenti più o meno grandi, pianure acquitrinose, prati, boschi, cascatelle, piccole rapide, grotte semi-sommerse, fino ad arrivare al Lago di Barrea. Lungo il percorso non è difficile incontrare animali addomesticati (cani da pastore, cavalli, pony, mucche, pecore e capre), spesso senza accompagnatori; ma soprattutto, addentrandosi e magari lasciando i sentieri principali (non c'è particolare pericolo, è tutta pianura aperta, al massimo ci si perde...), si incontra con buona probabilità qualche animale selvatico: cervi e cerbiatti, daini e camosci, avifauna di tutti i tipi e, soprattutto di questo periodo, lupi (i più timidi del lotto). Insomma, un bel posto che permette di essere visitato più e più volte vista la grandezza, soprattutto in più stagioni. Nell'ultima uscita, visti limiti di tempo cronologico e metereologico, abbiamo affrontato solo un paio di chilometri fermandoci spesso a fotografare, soprattutto svariati quarti d'ora lungo il torrente Fondillo. La foto è stata scattata attorno alle 2 di pomeriggio, orario improbo per la fotografia, se non fosse stato per la spessa cortina di nuvole che ha fatto da "riflettore naturale", dando una luce abbastanza diffusa da non rovinare la scena con contrasti eccessivi. E quindi, eccovi la foto: Torrente Fondillo / Fondillo Creek di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 55mm, con polarizzatore e filtro ND Variabile 2-400 impostato a circa 2/3 (diciamo circa ND 250-300, quindi circa 7-9 stop fra ND e Polarizzatore); ovviamente su cavalletto e con scatto da telecomando. Exif: Av, f/10, 20sec, ISO80 In PP: su LR le solite cose (temperatura colore, contrasto, curve) con in più qualche modifica selettiva: un paio di filtri graduati per bilanciare l'esposizione, un paio di filtri radiali per dare profondità, un paio di ritocchi selettivi col pennello per aprire alcune ombre senza rinunciare al contrasto. Alla fine esportazione in jpg e maschera di contrasto leggera.
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