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  1. Guest

    Senza vento

    Questa volta, prima di continuare con le foto "d'archivio", ve ne propongo una appena pubblicata; si tratta di uno scatto del Parco Eolico di Cocullo (AQ), un posto che mi ha sempre affascinato più di molto e che secondo me si presta benissimo alla fotografia paesaggistica. Penso che prima o poi xi andrò per una uscita fotografica mirata. Questa volta invece, era Pasquetta, ero diretto verso la costa abruzzese. Visto che era presto e che le nuvole avevano creato un paesaggio molto particolare, ho deciso di fermarmi varie volte lungo le piazzole dell'autostrada per fare qualche scatto in giro. Purtroppo non ho mai avuto il coraggio (ed il tempo, a dire il vero) per piazzarmi col cavalletto e fare qualche scatto più ragionato: la foto seguente è invece scattata addirittura senza scendere dall'auto, solo aprendo il finestrino Eccovi la foto: Parco eolico / Wind farm by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 47,5mm, a mano libera. Exif: Av, f/8, 1/250, 80iso In PP: tutto in LR. Ritaglio 16:10, conversione in bianco e nero, adeguamento toni, un paio di filtri digradanti in alto per dare gradiente al cielo, un paio di filtri digradanti in basso per esaltare le colline e fornire una "base" alla foto. Un filtro radiale, con aumento di bianchi e chiarezza, sopra la collina per far accentrare l'attenzione sulle pale. Un paio di altri filtri radiali per dare più tridimensionalità alla collina. Un ulteriore filtro radiale per attenuare l'alone tra cielo e terra.
  2. Guest

    Sinagoga di Roma

    Ancora una foto dal raduno fotografico di "Estremisti Vintage", probabilmente la migliore tra quelle a colori (almeno per i riscontri avuti). Il soggetto è la Sinagoga di Roma, nel Ghetto ebraico, ripresa dal Ponte non so che (io e la toponomastica romana non siamo andati mai troppo d'accordo). E' uno scatto che ho provato a fare in svariati modi, con varie focali e composizioni, perché mi affascinava molto la luce di quel momento e la presenza degli alberi a nascondere la Sinagoga. Alla fin fine questo è lo scatto che sembra più riuscito anche se, col senno del poi, mi sarebbe piaciuta una foto verticale più stretta di questa, che prendesse la Sinagoga nei due terzi superiori e desse più spazio alle luci artificiali, all'argine e alla passeggiata in basso; ma lì per lì non ci ho pensato. Eccovi la foto: In giro per Roma / Walking around in Rome by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto (Horusbennu SpiderPod) Exif: Av, f/6.3, 1/8, 80iso. In PP: tutto in LR. Solite cose a partire dal solito "metodo Ramelli". Vari filtri radiali a sottolineare la luce, alcuni filtri digradanti per bilanciare l'esposizione e rendere più leggibili forme e colori.
  3. Guest

    Monte San Giovanni Campano

    A far "coppia" con la foto precedentemente postata c'è questa, fatta dallo stesso punto, con lo stesso obiettivo (lo Jupiter 21M 200/4) ma con un soggetto più lontano: il comune di Monte San Giovanni Campano (uno dei "borghi più belli d'Italia) incorniciato negli Appennini. Ormai avete visto innumerevoli volte la valle di Arpino, ma quelle montagne lì sullo sfondo spesso e volentieri non sono visibili, neanche parzialmente. Quel giorno la foschia era molto bassa e il cielo limpidissimo, ed i monti sono finalmente apparsi nella loro piena bellezza. Dopo le inani chiacchiere, eccovi la foto: Monte San Giovanni Campano by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter 21M 200/4, a mano libera. Exif: Av, f/5,6, 1/125, 200iso In PP: metodo Ramelli su LR, conversione su Silver Efex, una marea di interventi selettivi su LR per abbassare la foschia lungo i bordi della collina più vicina. Aggiunta del viraggio e della cornice per far coppia con la precedente foto postata.
  4. Guest

    Cemento moderno

    Uno scatto senza pretese mentre attendevo il turno davanti l'ufficio del giudice; ovviamente non avevo dietro la fotocamera, e quindi ho tirato fuori il telefonino, cosa che mi capita molto molto di rado (non è snobismo, è che mi scordo proprio che il cellulare fa anche le foto...). Ho fatto 5-6 scatti con esposizioni diverse (poi fuse in HDR...) ed una panoramica. Sì, pure col telefonino non riesco a trattenermi La foto non è particolarmente significativa, ma la grafica non mi spiace e stranamente su Flickr ha riscosso buon successo. Chissà che non proponendola a voi ne scopra qualche qualità in più (o qualche difetto, ovviamente). Eccovi la foto: [smartphone] Cemento moderno / Moderni concrete by Federico Tomasello, su Flickr Smartphone Nodis ND-570 Panoramica di più scatti fusi in HDR. Exif: ƒ/2.4 3.5 mm 1/10 383iso In PP: tutto in LR. Unione dei vari scatti, conversione in bianco e nero e poche spennellate selettive per rendere tutto più omogeneo e piatto. Leggermente decontrastato perché cercavo una resa molto morbida, senza alte luci o neri profondi.
  5. Guest

    Appennini

    Continuando a recuperare un po' di foto di questi due mesi, vi propongo questa, scattata come al solito andando al lavoro. Prima di uscire mi sono chiesto "ma perché sempre grandangoli e mediotele? Eppure fino a qualche anno fa adoravi i teleobiettivi" e così pensando (sì, lo so, sono pazzo a parlare con me stesso...) ho deciso di portarmi il chiletto dello Jupiter 21M 200mm f/4 dietro. Lo J-21 è un obiettivo russo costruito come un carroarmato (o più probabilmente CON un carroarmato) che ha una resa decisamente nitida ed interessante sia a diaframma aperto che chiuso. Per anni l'ho usato tantissimo, nel 2015 invece non è quasi mai uscito di casa, senza un motivo preciso. Portandolo in giro, però, ho riscoperto il piacere di usarlo. Dopo le solite lunghe chiacchiere, eccovi la foto: Gli Appennini / The Apennine Mountains by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter 21M 200mm f/4.0 a mano libera. Panoramica di due scatti, per un 17mpx 6x7. Exif: Av, ƒ/5.6, 1/1000, 80 iso In PP: metodo Ramelli su LR, conversione su Silver Efex, ultimi ritocchi selettivi ancora su Lightroom. Aggiunta di un leggero viraggio freddo e cornice sempre su LR.
  6. Guest

    Pantheon affollato

    Ed ecco, con molto ritardo, anche qualche mia foto del raduno di Estremisti Vintage cui hanno partecipato anche i gentilissimi e conviviali Simone Arati e il Signor Mario Come al solito è molto difficile fare qualche scatto ben riuscito quando ci si muove in gruppo, tanto più se si gira al centro di Roma di un bel sabato pomeriggio di sole, e cioè quando la folla è al culmine. Ma qualcosa di decente spero di averlo fatto, e probabilmente questa foto è la migliore del lotto, o almeno così pensano su Flickr, che l'ha scelta nell'Esplora del 24 marzo. Eccovi la foto: In giro per Roma / Walking around in Roma [Explored on 24 Mar 2016] by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Mir-10A 28mm f/3.5, a mano libera. Exif: Av, f/3,5, 1/500, 80iso. In PP: tutto su LR. Niente di particolare se non il solito "Metodo Ramelli", con pochi filtri radiali ad illuminare una scena sottoesposta come impostazione base.
  7. Guest

    Sole nuvoloso

    E visto che sono finalmente di nuovo abile telematicamente, posso anche riprendere a postare qualche foto. Iniziamo con uno scatto del tutto estemporaneo: avevo portato a riparare il pc presso un negozio/laboratorio di un piccolo paese marsicano e, mentre veniva sostituito l'alimentatore e una manciata di ventole, mi sono messo a passeggiare per il piazzale antistante. Caso ha voluto che fosse vicina l'ora del tramonto, e quindi mi si è parato davanti uno spettacolo di colori, aiutato anche dalle nuvole. Ho scattato, come al solito, una serie di foto verticali in bracketing, per un totale di 15 scatti che hanno dato vita ad una foto di proporzione 1:2 da 29mpx. Ormai credo di aver capito che la mia strada non è cambiare obiettivo o fotocamera, ma scattare tante foto quante me ne servono per avere una panoramica con una composizione che mi aggrada, e abbastanza megapixel da renderla facilmente stampabile. Dopo le chiacchiere, eccovi la foto: Sole nuvoloso / Cloudy Sun by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 37,5mm, mano libera. Exif: Av, f/8, 1/1000, 80 iso (per lo scatto centrale del bracketing della foto di mezzo...). In PP: tutto in LR, e niente più della solita routine Ramelliana, più qualche filtro radiale localizzato.
  8. Guest

    Lo Sguardo Obliquo

    Una volta l'anno mi concedo di proporvi qualche mio scatto di ritratto, il che si riduce 99 volte su 100 in una foto scattata al volo alla mia ragazza; non sono bravo nel genere e non intendo diventarlo (è un genere del tutto alieno ai miei gusti) ma, raramente, qualche mio scatto mi attrae più degli altri e sento il dovere di offendere i vostri occhi Eccovi la foto, siate clementi: Lo sguardo obliquo / The oblique gaze by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenitar K 50mm f/2,0, a mano libera. Exif: f/2, 1/125, 500iso. In PP: poco e nulla. Non voglio ritoccarle troppo la pelle, anche perché volevo mantenere un po' le irritazioni da freddo di quei giorni. Il resto si limita a poco e nulla.
  9. Guest

    Parco Schuster

    Un altro scatto dall'uscita di tre settimane fa del gruppo Facebook "Estremisti vintage", con la partecipazione di ben due utenti di questo forum (io e Simone Arati, per la precisione). Abbiamo girato per qualche oretta per Roma sud, e qualche scatto decente è uscito fuori, pur coi limiti (ma anche coi pregi) degli obiettivi manuali che ci portavamo dietro Qui vi propongo una visione in bianco e nero della punta finale del Parco Ildefonso Schuster, prospicente la Basilica Maggiore di San Paolo fuori le mura, in particolare la zona in cui è collocato un monumento ai caduti. Eccovi la foto: Parco Schuster e San Paolo / Schuster Park and Basilica of Saint Paul by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20mm f/3.5, a mano libera, bracketing di 5 scatti. Exif: Av, f/5.6, 1/400,80 iso (per l'esposizione centrale). In PP: tutto su LR, niente di speciale. Solite cose e l'aggiunta di qualche "punto luce" ad esaltare qualche dettaglio in una conversione abbastanza scura.
  10. Guest

    Ponte della Scienza - Roma

    Avviandoci verso la fine del raduno di Estremisti Vintage del 30 gennaio scorso, siamo passati sul "Ponte della Scienza" che collega il quartiere Ostiense al quartiere Marconi; il ponte è pedonale e di recente (si fa per dire) realizzazione, ed offre uno scorcio molto suggestivo sul Gazometro. Il cielo di Roma quella sera, però, non era collaborativo con quel tipo di scena: infatti dal lato opposto le nuvole avevano creato un effetto fantastico, una serie di scie divergenti che solitamente si ottengono solo grazie ad una lunga esposizione; in questo caso però erano lì, belle pronte per essere fotografate. Purtroppo sul lato Marconi ci sono solo palazzoni abbastanza bruttini (in realtà c'è anche un vecchio opificio abbandonato molto interessante, ma troppo nascosto per apparire in questa inquadratura), quindi ho cercato di rendere protagonisti, assieme al cielo, i lampioni del ponte. Non so se ci sono riuscito, ma ci ho provato. Eccovi la foto: Ponte della Scienza / Science Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20mm f/3.5, su Horusbennu Spider-Pod SM-829. Exif: Av, f/5.6, 1.3s, 80is, -0,7EV, esposizione matrix. In PP: tutto su LR. Solito "metodo Ramelli", poi un filtro digradante in basso per rendere leggibile il ponte e uno sul cielo per rendere più visibili le scie delle nuvole. Un filtro radiale al centro della scena per esaltare i colori del tardo tramonto. Varie correzioni locali sugli aloni dati dall'aumento di chiarezza (ultimamente di solito la abbasso, ma qui mi piaceva un impatto un po' "sporco" in basso, anche per conformarmi alle altre foto del set).
  11. Il ritardo è doppio: c'è sia il mio nel pubblicare qui la notizia, sia quello della Pentax nel produrre, finalmente, l'agognata (dai pentaxiani, ma non solo) fotocamera con sensore 24x36, cioè il tanto decantato "full frame". Un breve riassunto per chi non fosse addentro la questione: 1) Nel 2000 Pentax annunciò la prima fotocamera digitale full frame in assoluto, presentandola a gennaio 2001: si chiamava confidenzialmente MZ-D, e fu deciso alla fine di non farla uscire sul mercato, per vari problemi dovuti ad un progetto "precoce". 2) Nello stesso periodo Contax tirò fuori la propria full frame digitale, la Contax N, venduta a partire dal 2002. 3) Contax fallì da lì a poco; Pentax, tra alterne vicende, è riuscita ad arrivare ai giorni nostri, unica vera altra produttrice di reflex oltre Canon e Nikon (Sony-Minolta s'è convertita alle SLT e mirrorless). 4) Nel 2002 Canon lanciò la 1Ds, senza fallire Dopo quei tentativi, arrivarono le full frame Kodak (con attacco Nikon) nel 2003-2004, la Canon 5D (prima vera full frame "per tutti") nel 2005, seguita dalla Nikon D3 (2007) e dalla Nikon D700 (prima FF Nikon per tutti) nel 2008. Nello stesso anno entrò nel settore anche Sony con la A900. Dal 2007-2008, quindi, tutti gli utenti Pentax si aspettavano l'arrivo anche di una full frame Pentax che però... è arrivata solo adesso, nel 2016. 8 anni di ritardo, secondo molti fuori tempo massimo. Al di là della storia e della precocità o del ritardo, è finalmente stata presentata questa benedetta Pentax K-1. La fotocamera, con 36mpx di sensore, va a posizionarsi in un settore tutto suo, diciamo a cavallo tra la Nikon 750 e la Nikon D810, molto (ma molto) sopra la Canon 6D e un pelo sotto la Canon 5DIII. Carattertistiche tecniche: le potete leggere ovunque su qualsiasi sito, quindi se vi interessa fatelo. Io illustro solo quelle che sono le peculiarità che solo Pentax dà: a) tropicalizzazione e scocca di magnesio robusta, per una resistenza assoluta contro intemperie ed urti occasionali. Non ho tema di smentita, lasciatemelo dire, per dire che Canon e Nikon, da questo punto di vista, sono molto distanti e indietro in quanto a qualità. stabilizzatore sul sensore su 5 assi di rotazione e traslazione, che assicura ben 5 stop di vantaggio con tutte le ottiche, anche le più antiche. Prima di Pentax lo stesso sistema a 5 assi era stato usato da Olympus e Sony, ma solo sulle mirrorless. c) GPS e astrotracer integrati nel corpo macchina, il paradiso del paesaggista e dell'astrofotografo. Fotografie sempre geotaggate (utilissimo se si viaggia in luoghi lontani dalle strade, anche per i reportage) e possibilità di inseguimento della volta celeste fino a 5 minuti con ogni obiettivo. d) Pixel shifting: attivando questa modalità la fotocamera scatta quattro foto in rapidissima sequenza traslando il sensore di un pixel, e consentendo così all'immagine di essere realizzata, per ogni suo pixel, da tutte e tre le componenti RGB, aumentando di molto sia la nitidezza che la profondità colore. In pratica un "Foveon" (sensore Sigma) simulato. e) schermo snodabile con un sistema di movimento innovativo, robustissimo e che consente una ampia libertà di posizionamento dell'LCD posteriore. E in più... è bellissima Quel cupolino triangolare della copertura del pentaprisma, stile Pentax 6x7, è veramente magnifico. Anche l'occhio vuole la sua parte. Qui, sul sito ufficiale italiano, tutte le specifiche e le immagini del caso. Oltre al corpo macchina la Pentax ha anche annunciato la messa in vendita di un paio di obiettivi: 1) Il D-FA 15-30/2.8 2) Il D-FA 28-105/3.5-5.6 Che vanno ad aggiungersi ai già in commercio: 3) al D-FA 24-70/2.8 4) al D-FA 150-450/4.5-5.6 e, in commercio da aprile, 5) al D-FA 70-200/2.8 Inoltre, da anni, sono disponibili sul mercato del nuovo: 6) D-FA 50/2.8 Macro 7) D-FA 100/2.8 Macro 8) FA 35/2 9) FA 50/1.4 10) FA 31/1.8 Limited 11) FA 43/1.9 Limited 12) FA 77/1.8 Limited Quindi, all'uscita della full frame (fine aprile) saranno subito disponibili 12 obiettivi proprietari, 5 zoom e 7 fissi, da usare con questa macchina. Oltre a quelli dei produttori terzi. Oltre ovviamente tutti gli altri obiettivi anni 90 (autofocus) e 60-70-80 (manuali) prodotti da Pentax e da terze parti. E oltre agli obiettivi aps-c utilizzabili in crop-mode. In più, notizia recentissima, Pentax ha annunciato per il futuro (senza data certa) l'uscita di 13) Fish-eye zoom 14) Grandangolo luminoso 15) Normale luminoso 16) Mediotele luminoso 17) Ultra-grandangolo luminoso. Portando così a 17 elementi la futura line-up di lenti Pentax full frame; così, tanto per portarsi fortuna da sola...
  12. Guest

    Linee metalliche

    Ancora dal raduno del 30 gennaio di Estremisti Vintage, una foto del "simbolo" delle zone che abbiamo visitato, e cioè il Gazometro di via Ostiense, una vecchia struttura un tempo utilizzata per lo stoccaggio del gas. In questo caso la foto è stata scattata da via del Commercio, con un mediotele (lo Jupiter-9 85/2), cercando di creare delle linee graficamente interessanti, sovrapponendo le varie strutture del Gazometro principale e degli altri più piccoli che lo circondano. Eccovi la foto: Linee metalliche / Metal Lines by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter-9 85/2, a mano libera, 5 scatti in bracketing. Exif: Av, f/4, 1/125, 200iso (per lo scatto centrale del bracketing). Misurazione media ponderata sull'esterno della parte più luminosa. In PP: tutto su LR, e niente di che. L'HDR è bastato ed avanzato a fare la foto.
  13. Guest

    Il cobra non è un ponte...

    Ancora una foto dall'uscita di tre settimane fa per il gruppo Facebook "Estremisti Vintage". In questo caso il soggetto è l'ottimo, fotograficamente parlando, ponte "Settimia Spizzichino", che risulta veramente bene in fotografia. Dopo un breve scambio di battute con Simone (Arati, di questo forum, ndr), e qualche tentativo a focali più grandangolari, l'idea di utilizzare un teleobiettivo è risultata vincente, isolando la bella struttura dal resto del quartiere. Il cielo estremamente nuvoloso ha aggiunto il tocco mancante. Eccovi la foto: Ponte nuvoloso / Clodly Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter-9 85mm f/2.0, a mano libera, bracketing di 5 scatti. Exif: Av, f/4, 1/125, 80iso per l'esposizione centrale. In PP: tutto in LR. Oltre le solite cose, un ritaglio panoramico e una spennellata selettiva sul cielo per enfatizzarlo con chiarezza e contrasto. Alcuni filtri radiali per bilanciare l'esposizione e rendere più evidente ed illuminato il ponte. Un digradante in alto e due ai lati per concentrare l'attenzione. Esportazione e lieve maschera di contrasto.
  14. Nella stessa giornata in cui ho provato le lunghe esposizioni, ho tentato anche di fare qualche foto un po' più strana del solito (che magari per gli standard altrui è anche banale e normalissima, ma per me rimane particolare ). In questo caso, al crepuscolo, ho provato a fotografare me stesso mentre camminavo su una delle passerelle di legno interne al Lago di Posta Fibreno, che portano ai capanni per il bird-watching e in zone meno frequentate. Eccovi la foto: Uno spettro si aggira per Posta Fibreno... / A spectre is haunting Posta Fibreno... by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax 10-17 Fish-eye @ 17mm, su cavalletto. Exif: Av, f/7,1, 13s, 250iso. In PP: tutta in LR. Solitissime cose, compreso il defishing dell'obiettivo. Poi una serie di filtri locali (radiali e digradanti) per bilanciare l'esposizione. Un po' di vignettatura per concentrare l'attenzione al centro e nient'altro. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  15. Guest

    Cielo e terra

    Non ci crederete mai ma... ho fotografato ancora la valle dal belvedere del parcheggio; niente, non posso stare più di una settimana senza scattarle qualche foto: fra nuvole, luci particolari, scie di auto, foschia, nebbia, pioggia e neve, mi appare sempre diversa e interessante. In più la sto utilizzando per affinare le mie tecniche di HDR + Panorama, che mi stanno dando molta soddisfazione, soprattutto perché mi danno molta libertà di composizione senza ricorrere al ritaglio, mantenendo così una qualità piuttosto alta. In questo caso ho scattato 15 foto, cioè tre foto orizzontali (in basso, al centro, in alto) moltiplicate per 5 scatti in bracketing; in questo modo riesco ad ottenere un orizzonte dritto col fish-eye, e anche un effetto prospettico in alto ed in basso, che regge bene anche l'eventuale defishing. Eccovi la foto: Cielo e terra / Sky and ground by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17 fish-eye @ 17mm, a mano libera. 15 scatti (3x5 panorama x bracketing), HDR e panoramica. Exif: Av, f/7,1, 1/50, 100iso per gli scatti centrali. In PP: tutto in LR. Montaggio degli HDR e poi della panoramica, e solite cose a partire dal metodo "Ramelli". Poi la solita serie di filtri locali, in particolare un radiale sulla parte più in luce e sotto la foschia per renderla più evidente. Esportazione e media maschera di contrasto.
  16. Guest

    Centro storico di Arpino

    L'ennesima (ormai non le conto più) foto scattata andando al lavoro ad Arpino (FR). Sono tre anni che cercavo di fare questo scatto, ma non trovavo mai il punto giusto nella passeggiata che mi porta allo studio, né la focale giusta da abbinarci. Due settimane fa finalmente l'illuminazione e il punto giusto: senza alberi a dare fastidio, ma con abbastanza alberi da fare la cornice; senza pali della luce, senza dover sacrificare troppo il centro storico, ma neanche fotografare i palazzi più moderni e meno belli. Il tutto con focale di 85mm (che si rivela una delle mie preferite in assoluto, su aps-c). Magari la foto non vi sembrerà nulla di che, al massimo una cartolina, ma vi giuro che ho provato ad inquadrarla così almeno un paio di volte a settimana negli ultimi 2-3 anni. E ho migliaia di tentativi a dimostrarlo Eccovi la foto: Arpino - Centro Storico / Town Center by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax F 1,7x Af Adapter + Pentax 50/1.4 a mano libera. Exif: Av, f/6.3, 1/125, 400iso, esposizione spot bloccata accanto al punto di maggiore luminosità, tra cielo e paese. In PP: lieve crop e solite cose (Ramelli, contrasto, bilanciamento cielo, filtri radiali per esaltare alcuni punti), più della vignettatura alla fine. Esportazione e media maschera di contrasto sul jpg.
  17. Guest

    Lancia Appia

    Ogni tanto faccio capolino nella sezione street senza troppa convinzione Sabato scorso ho partecipato al raduno di un gruppo Facebook dedicato al materiale fotografico d'annata e abbiamo fatto un giretto senza impegno per Roma sud; fra i partecipanti, stavolta abbastanza numerosi, c'era anche la graditissima presenza del "nostro" Simone Arati, che finalmente sono riuscito a conoscere dopo mille promesse di una sessione fotografica assieme Roma, come tutte le metropoli, si presta molto bene alla street, o quantomeno all'"urban", che è un genere più basato sull'ambientazione che altro, e quindi è difficile da inquadrare nel solo paesaggio o nella sola street, o in altro. Quindi, per non saper né leggere né scrivere, questa foto la posto qui Abbiamo incrociato questa Lancia Appia semi-abbandonata ad un incrocio e la linea retrò nel contesto urbano ha convinto un po' tutti a provare qualche scatto; ad un certo punto il cielo, totalmente coperto, si è aperto per qualche minuto e un raggio di luce ha illuminato la parte antero-laterale dell'auto. L'effetto era decisamente interessante, ed ho cercato di coglierlo. A voi la decisione se ci sia riuscito o meno, eccovi la foto: Lancia Appia by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20/3.5 a mano libera. Exif: Av, f/5.6, 1/200, 80iso. In PP: tutto in LR, conversione in BN e solitissime cose, più un filtro radiale sulla luce per esaltarla un po' ed uno sull'auto per renderla più leggibile e presente. Una lieve dominante fredda su tutta la foto, ed una lieve dominante rossastra sulla luce, per ricreare almeno in parte l'effetto naturale del momento. Esportaizone in jpg e lieve maschera di contrasto.
  18. Guest

    Acquazzone montano

    Era un po' che non postavo più tormentandovi con i miei paesaggi, quindi rinizio oggi Cerco di completare un po' con le foto del 2015, in modo da potervi assillare con quelle del 2016 dalla prossima settimana In questo caso si tratta di una foto autunnale, scattata prima (e durante) un rapido acquazzone, sulla strada che porta al comune di Pescosolido (FR), guardando verso l'Abruzzo. Ho usato il Volna-9 50/2.8, obiettivo russo macro dalla nitidezza e risolvenza straordinaria (basata su uno schema Ultron della Zeiss), ma forse non adattissimo al paesaggio perché fin troppo analitico e drastico sulle tinte. Ma sempre meglio avere troppo dettaglio che poco, alla fin fine Eccovi la foto Acquazzone montano / Mountain Downpour by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Volna-9 50/2.8 Macro, su cavalletto. 5 scatti in bracketing. Exif: Av, f/5.6, 1/10, 80iso per lo scatto centrale. In PP: tutto su LR. Unione dell'HDR, conversione e solite cose generali, più una serie di filtri radiali per aumentare la leggibilità dell'immagine e l'impatto, con chiarezza e contrasto un po' ovunque. Un filtro digradante sul cielo per bilanciare l'esposizione, e uno sul primo piano per dare un po' di stacco. Si è formato molto rumore sul cielo a causa del filtro antifoschia e altri interventi di recupero per dare forma alle nuvole. C'è qualche macchia (a forma di stella) di troppo, appena posso compro il kit di pulizia per il sensore.
  19. Sabato prossimo 30 gennaio, da dopo pranzo ad oltranza finché va, ci sarà il raduno del gruppo "Estremisti Vintage" di Facebook (da me amministrato con altri), che unisce un po' di gentaglia appassionata di obiettivi d'annata. L'uscita è ovviamente gratuita, senza pretese e finalizzata al mero cazzeggio ed alla chiacchiera. Se poi ci scappa anche qualche foto... meglio. E' aperto a tutti, iscritti o meno al gruppo, e aventi o meno attrezzatura vintage. Per chiunque fosse interessato basta farmi un fischio qui in privato (o entrare nel gruppo Facebook) per ottenere i riferimenti e volendo il mio cellulare. Attualmente hanno dato l'adesione in 12 (ma ne verranno 4-5, come sempre accade ). Per ora ballano tre destinazioni: 1) Roma sud (Ostiense-San Paolo) 2) Roma nord (Villaggio Olimpico) 3) Parco dell'Appia Antica Probabilmente escluderemo il Villaggio Olimpico, visto che sabato c'è la partita della Roma in casa (per di più con il Frosinone, e io ci tengo poco ad essere scambiato per un tifoso dei "canarini" ). A breve (un paio di giorni) la destinazione definitiva.
  20. Guest

    Luci e ombre a Morino

    Ed ecco ancora uno scatto, l'ennesimo, fatto quest'estate (addirittura) a Morino (AQ), in piena luce di metà giornata, filtrata dalle nuvole e da una persistente foschia lattiginosa. Nonostante tutto l'atmosfera era decisamente interessante, quindi ho scattato molte foto e questa è l'ultima della serie. Eccovi la foto: Luci ed ombre a Morino / Raylights and Shadows in Morino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax A 50/1,4, a mano libera. HDR di 5 scatti. Exif: Av, f/9, 1/3200, 80iso per lo scatto centrale. Esposizione centrale ponderata. In PP: tutto su LR. Unione degli scatti in HDR, filtro antifoschia ai massimi livelli (se non erro +80%), un filtro digradante sul cielo per abbassare l'esposizione. Poi solite cose, conversione e vari interventi selettivi per aumentare i contrasti e drammatizzare la scena.
  21. Guest

    Startrail ciociari

    Ispirato dal precedente startrail postato, vi propongo questo tentativo di quest'estate, arrivato dopo una serata abbastanza rocambolesca. Come sapete sono in perenne guerra con Zeus che mi preclude la vista delle stelle ogni volta che provo ad uscire per fotografarle, attraverso nebbie, foschie, nubi, piogge o qualsiasi altro evento atmosferico che possa guastare il cielo. Quella sera invece il cielo era limpido, ed ho deciso di avventurarmi a fotografare in montagna la solita Via Lattea. Sono partito, sono arrivato in loco e... ho scordato le batterie a casa (o meglio ne avevo due ma... scariche. Avevo preso le due sbagliate). Sono tornato indietro e ho ripreso le batterie, ripartendo alla volta del valico di montagna. A quel punto però la luna piena aveva ormai superato il profilo dei monti e... ci si vedeva a giorno! Non scherzo, ho passato tutto il tempo delle lunghe esposizioni a leggere un libro al chiaro di luna, senza l'ausilio di luci artificiali. Il che significa che la Via Lattea era, ancora una volta, preclusa. Mi ero portato dietro anche il Pentax OGPS-1, un simpatico GPS-Astrotracer che permette di fare lunghe esposizioni al cielo senza "strisciare" le stelle ma, per gli stessi detti motivi, non sono poi riuscito a provarlo così a fondo. Questa foto però l'ho scattata proprio con l'OGPS-1... e più sotto capirete come. Per ora eccovi la foto: Pentax O-GPS1 test by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 18mm, su cavalletto. Due scatti. Exif: M, f/5,6, 300s (5m), 800iso (x 2). In PP: LR + PS. 1) Innanzitutto ho scattato due foto: -una per il cielo con le stelle FISSE grazie all'OGPS1. In questo modo ho ottenuto un cielo abbastanza pieno di puntini anche in una zona abbastanza illuminata. Visto che l'astrotracer muove il sensore per seguire le stelle, tutto ciò che è a terra appare mosso; -un'altra per il terreno, con le stesse impostazioni, in modo da averlo fermo. 2) Ho importato le due foto su LR e ho corretto l'obiettivo, impostando il bilanciamento del bianco e regolando leggermente l'esposizione; 3) Ho esportato in .tiff le due immagini e le ho unite con PS: ho sovrapposto il cielo fermo sul terreno fermo, ottenendo un'unica immagine con primo piano stabile e cielo con stelle puntiformi. 4) Ho applicato il filtro "startrail" di Photoshop che, partendo dalle stelle puntiformi, ne crea automaticamente la scia (ok, è un imbroglio ma... è più divertente che stare un'ora fermi a fare 100 scatti ). 5) Ho reimportato il .tiff con lo startrail sul LR e l'ho lavorato bilanciandolo il più possibile e cercando di esaltare un po' il cielo, contrastando. 6) Ho esportato in .jpg con lieve maschera di contrasto.
  22. E torniamo a postare qualche foto, fra oggi e domani finisco di proporvi le foto del 2015... e poi passiamo al 2016 Questa è una foto che ho scattato ad ottobre quando sono uscito per andare a provare un po' dei (tanti) nuovi obiettivi che avevo raccattato negli ultimi mesi. Come di consueto la foto è il risultato di più scatti, per la precisione 10: due bracketing di 5 scatti (montati in HDR) per costruire una panoramica ad includere tutto quello che volevo. La foto è scattata dalla strada che porta nella zona di Brocco Vecchia nel comune di Broccostella (FR), e mostra la Valle del Liri e le colline più in fondo. In primo piano ci sono Broccostella e Sora, sullo sfondo Arpino, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, parte di Isola del Liri e qualcuno dice pure Veroli. Un bel po' di roba, insomma Eccovi la foto: Panoramica di Broccostella e Sora / Panorama of Broccostella and Sora by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenit VarioZenitar 25-45/2.8-3.5 @ 30mm (circa). 10 scatti. Exif: Av, ƒ/8.0, 2s, 80iso. (esposizione centrale dei due bracketing). In PP: tutto in LR. Unione degli scatti in HDR, poi unione in panoramica, poi normali correzioni e un po' di Ramelli come al solito, con filtri digradanti per bilanciare l'esposizione e concentrare l'attenzione al centro. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  23. Guest

    Rossore sulla valle

    Sempre la solita valle, sì. Non ci posso fare nulla, mi ispira fotografia ogni volta che ci vado In questo caso lo scatto è stato del tutto improvvisato: ero passato ad una mostra/concorso fotografico a guardare un po' gli scatti degli altri (e la resa delle mie foto), ed al ritorno stava scendendo velocemente il tramonto, con una gran dispersione di colore rosso causa diffusissima foschia. Ho appoggiato la fotocamera sul parapetto del belvedere, con il Mir-10A 28mm f/3,5 montato (il penultimo acquisto) e ho scattato un po' di foto cercando di cogliere la bellezza della scena. Diaframmi chiusi, e iso per arrivare a 30s senza dover scomodare la posa B (non ero abbastanza comodo per mettermi ad aspettare vari minuti, ma non volevo rinunciare ad un po' di mosso nelle nuvole). La lavorazione è stata abbastanza difficile, visto che per recuperare contrasto e leggibilità ho dovuto un po' calcare la mano, creando qualche artefatto di troppo, ma soprattutto provocando molto rumore; non potevo fare altrimenti per rendere la scena d'impatto come l'avevo vista, la foschia perdona gli occhi ma non il sensore Eccovi la foto: Rossore sulla valle / Red Haze on the Valley by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Mir-10A 28mm f/3,5 Exif: Av, f/11, 30s, 400iso In PP: tutto su LR. Solite cose di routine, assieme al metodo Ramelli. Poi, su questa base, una trentina di filtri radiali ed una mezza dozzina di filtri digradanti per sistemare specificatamente tutte le zone della foto, bilanciandone esposizione e colorazione. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  24. Guest

    Ancora Posta Fibreno

    Lo scorcio è quello che avevo già postato con la luce calante del tramonto, e nel momento del crepuscolo. E non solo lo scorcio è lo stesso, ma lo è anche la giornata, ma non il momento dello scatto, che qui si attesta prima del tramonto, col sole ancora alto sull'orizzonte (ma dietro i monti). A differenza delle precedenti foto, questa è scattata con una focale normale e non grandangolare e, per i miei gusti, è decisamente la più riuscita della serie proprio a livello di composizione. Quando il soggetto è lontano, come in questo caso, l'uso dei grandangolari esalta la scena ma sminuisce i veri soggetti, che invece vengono recuperati chiudendo un po' l'angolo di campo. Se nelle precedenti foto la parte del leone la facevano luce e colori, qui il soggetto è inequivocabilmente il lago, e luce e colore servono solo per abbellirlo. E dopo le chiacchiere, eccovi la foto: Il Lago di Posta Fibreno / The Lake of Posta Fibreno by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 30mm su cavalletto. Bracketing di 5 foto. Exif: Av, f/11, 0,6s, 80iso (per l'esposizione centrale). In PP: tutto su LR. Fusione dei file in HDR, correzione obiettivo, solite regolazioni generali e poi due filtri digradanti uno sul cielo e uno sul terreno per bilanciare l'esposizione di entrambi, e recuperare contrasto. Un filtro radiale sul lago per esaltarne il colore ed il riflesso delle nuvole. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  25. Guest

    Sora: Piazza Santa Restituta

    Questa foto è stata scattata un po' per caso. Mi trovavo da quelle parti aspettando un dipendente della società del gas per fare l'allaccio ad un appartamento, ma non sapevo bene l'ora. Mi sono premunito di fotocamera e obiettivo (allora da poco acquistato) e mi sono messo a passeggiare nei dintorni, sotto una leggera pioggerella, cercando di passare il tempo. Ad un certo punto si è riannuvolato di colpo e la pioggia è aumentata di intensità, rendendo tutta l'atmosfera improvvisamente "blu"; ne ho approfittato per scattare nella piazza principale del mio comune, sapendo che la pavimentazione si sarebbe ben prestata all'effetto che cercavo. Ho scattato cercando di tenere al centro l'orizzonte in modo da non calcare troppo sull'effetto fish-eye, lasciando la Chiesa e gli edifici abbastanza naturali e sfogando la curvatura sulla piazza Ed eccovi la foto: Piazza Santa Restituta a Sora / "Santa Restituta" square in Sora by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5 @10mm, mano libera. Exif: Av, f/8, 1/30, 640iso. In PP: tutto su LR. Bilanciamento colore automatico, lieve raddrizzamento dell'orizzonte, solite cose su luci e ombre, un filtro digradante sul cielo per bilanciarne l'esposizione. Un filtro digradante sulla piazza per acuirne l'effetto bagnato e per aumentarne l'impatto visivo. Un filtro radiale orizzontale sugli edifici per distinguerli un po' dal resto. Divisione toni con un po' di blu sulle ombre e sulle luci. Varie spennelalte di ritocco per recuperare qualche alone. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
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