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  1. Ciao a tutti Dopo qualche scatto e qualche prova sul campo vorrei parlarvi dell'ultimo arrivato del mio corredo, che ormai utilizzo da circa tre mesi: l’obiettivo grandangolare Canon 10-18. Volevo fare una bella recensione “tecnica” ma in realtà ho preferito optare per un’opinione più personale: basta digitare Canon 10-18 su Google e si trovano tutte le informazioni dalle più importanti (focale, diaframma f/4.5-5.6) alle più specifiche per i “nerd” (lamelle, etc.). Premetto che ho cercato in tutti i modi di parlare male di questo obiettivo, facendo qualche prova e che Canon non mi passa nessuna mazzetta. Non ho nemmeno la scusa di dover giustificare con me stesso i soldi spesi, dato che l’obiettivo mi è stato regalato, anche se è stato un regalo “Indirizzato”. Il risultato finale, avrete capito e ve lo anticipo, è che tutti i Canonisti interessati ad un grandangolo dovrebbero guardare bene questo prodotto e farci non uno, ma due pensierini. Per i canonisti alla ricerca di uno zoom grandangolare, infatti, le scelte possibili non sono poi molte: - Il Sigma 10-20 - Il Tamron 10-24 - Il Canon 10-22 - Il Sigma 8-16 - Il Canon 10-18 in questione Oltre al Canon in oggetto ho avuto modo di provare (in prestito da amici e conoscenti, in passato) anche tutti gli altri obiettivi, tranne il Canon 10-22. Vediamo cosa mi ha più convinto: - È leggero. Rispetto alle alternative pesa molto, MOLTO, meno e questo lo rende ideale per il viaggio - Autofocus ottimo: rispetto agli altri 10mm (consideriamo l’8-16 di un’altra categoria, per ora) ha un autofocus silenziosissimo (pensato anche per i video) ma, soprattutto, velocissimo. Ho fatto qualche confronto, su questo parametro, con il mio 15-85 con motore USM. Di notte (non sera, notte!) si nota qualche differenza ma di giorno la velocità di risposta è tale da far pensare veramente ad un motore USM, anche se non lo è. Scordatevi il czzz-zzv-czzzz continuo di Tamron e Sigma 10-20 (quello meno luminoso dei due, dato che esiste in due versioni) - Costruzione più che buona: La ghiera di attacco è in plastica ma, diciamocelo, quanti di noi sono professionisti e attaccano/staccano l’obiettivo talmente tanto spesso da usurare la plastica? In ogni caso questo obiettivo non è pensato per loro. Il resto della costruzione mi pare ottimo: niente cose lasche, plastiche simili a quelle del fratello 18-55 ma una buona sensazione di robustezza. Trattatelo bene e vi durerà per sempre. La capacità di messa a fuoco “macro” a 22 cm è un plus ulteriore, ma non ho ancora avuto modo di testarla bene. Le ghiere funzionano bene, anche utilizzate in manuale. Attenzione però: la ghiera manuale non ha fine corsa e questo può causare qualche problema in alcune circostanze, per esempio qualora si voglia fotografare il cielo notturno mettendo manualmente a fuoco all’infinito. Manca sempre il paraluce, mannaccia a Canon, ma si rimedia con pochi euro in rete (vi proibisco di comprare l’originale a circa 30€!) - È nitido questa opinione si ritrova anche in rete. Bisognerebbe fare un confronto approfondito, scattando le stesse foto con i vari obiettivi e la cosa non mi è possibile. Però è nitido sicuramente più del “morbido” Tamron 10-24 che ho avuto modo di usare più spesso degli altri e conosco mentre perde qualcosa nei confronti dell’8-16 che per me rimane spettacolare. Sea as it should be by Giovaneskywalker, on Flickr - Il costo questo a mio avviso è il parametro che chiude la discussione con un pietra tombale. Gli avversari più diretti sono il Sigma 10-20 e il Tarmon 10-24. Entrambi costano un centinaio di € in più. Oggi il Canon10-18 si trova tranquillamente a 280€ [EDIT: a dicembre 2014, magari oggi si porta a casa per meno] circa in rete e, a quel prezzo, ogni confronto con i due citati va nel cestino. Anche se fosse impercettibilmente meno nitido (e non lo è) o più lento con l’autofocus (e non lo è, è il più veloce!) quei 100€ di differenza su questa fascia di prezzo sono un abisso. Discorso un po’ diverso per il Canon 10-22 e il Sigma 8-16 che costano entrambi circa il DOPPIO. Il primo non l’ho provato di persona ma si trovano in rete molte persone che li hanno testati entrambi quindi non vorrei riportare “rumors”, anche se quel che si legge è che la differenza di prezzo fra i due sia ingiustificata (nel senso che le prestazioni sembrano essere equivalenti). Discorso a parte per l’8-16, obiettivo di “altro livello”, l’unico ad offrire una focale che copra anche il range 8-10mm. Qui la scelta è personale: al di là degli aspetti tecnici (nitidezza, resa, peso) credo che molto dipenda dalla domanda fondamentale “quei 2mm in più in basso, valgono 300€ per me?” a cui ognuno da una risposta diversa e soggettiva. Nel mio caso no, e sono contento così. Cercando di smetterla col miele, l’unico vero difetto di questo obiettivo è la luminosità (è un f/4.5-5.6). Sento già alcuni di voi in coro “e grazie, hai detto niente!”. È vero, quei 4.5 in basso non sono poi troppi ma chiedetevi: vi serve davvero di più? Si tratta di un grandangolo, in fin dei conti ed è comunque in linea con gli altri candidati (dal 3.5 del Tamron 10-24 al 4.5 del Sigma 8-16). In più rispetto agli altri, però, ha uno stabilizzatore da 4 stop che dovrebbe consentire di andare molto meglio, a livello di prestazioni, rispetto agli altri non stabilizzati. Che dire quindi? A me, che cercavo un grandangolo ma avevo un budget non altissimo, è sembrato l’uovo di Colombo. Considerato il prezzo mi pare un prodotto che sbaraglia la concorrenza, di sicuro nella sua fascia di prezzo. Non trovo alcun motivo per cui uno dovrebbe prendere il Sigma 10-20 o il Tamron 10-24 (più pesanti, non stabilizzati, autofocus più lento e “vecchio”) a meno che non siano importanti quei mm di focale in più in alto (18 contro 20 e 24). Gli altri due obiettivi, invece, possono dire la loro offrendo qualcosa in più (specie l’8-16. Con quell’8 che fa sognare) ma non dimentichiamo che costano parecchio di più (esattamente il doppio, per ora). Per le mie esigenze è un ottimo prodotto da affiancare al 15-85 e da usare, quindi, nel range 10-15. Un must per tutti quelli che il grandangolo è un “secondo obbiettivo” che usano magari meno spesso, per tutti quelli che non vogliono svenarsi, per tutti quelli che vogliono espandere il loro range di focali senza gettare il 18-55 di serie (anzi, con pochissima spesa si è decentemente coperti da 10 a250 con 10-18, 18-55 e 55-250 di Canon) ma soprattutto per tutti quelli che vogliono un grandangolo e non hanno 500 eurozzi o giù di li a disposizione. Insomma, per molti. Posto qualche esempio e, se qualcuno fosse interessato, posso fornire anche un file non compresso e non elaborato. Honey Moon-2014-10-17_08-57-3.jpg by Giovaneskywalker, on Flickr The dock by Giovaneskywalker, on Flickr Walking on sunset by Giovaneskywalker, on Flickr Volvo V40CC by Giovaneskywalker, on Flickr
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