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  1. Uno scatto di un paio di mesetti fa, nostalgico del clima invernale a me decisamente più congeniale Si tratta di una delle innumerevoli cascatelle presenti in località "Zompo lo schioppo", una riserva naturale sul versante Ernico abruzzese, sita nel comune di Morino (AQ). Il luogo è caratterizzato da una alta cascata che scaturisce da una parete rocciosa a piombo, e che finisce per alimentare un vasto sistema di torrenti più a valle. La foto è stata scattata fra una grandinata e l'inizio di una nevicata, non facendomi mancare neanche un po' di pioggerella: a questo sono dovuti i colori freddi e lividi della foto. Eccovi la foto: Zompo Lo Schioppo by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA* 16-50/2.8 @16mm, su cavalletto. Panoramica di tre scatti HDR tutti in bracketing da -2 a +2EV. In pratica la foto è l'unione di 9 scatti. Exif: AV, f/11, 2" di media, 80iso. In PP: tutta in LR. Unione degli HDR, poi unione dei risultati in panoramica. Bilanciamento dell'esposizione e del bianco, poi vari interventi selettivi per limitare l'impatto dei dettagli di piante e rocce, ed esaltare la presenza dell'acqua e del primo piano.
  2. E siccome la spiaggia di Punta Aderci (CH) non è solo il trabocco in mezzo al mare, ho fatto qualche foto anche alla spiaggia stessa. In questo caso ho approfittato di un piccolo scolo naturale che scendeva dal promontorio (grazie, piogge) e finiva in mare: ho preso un tronco da un altro punto della spiaggia e l'ho spostato nel punto in cui mi faceva comodo... pesava almeno una 40ina di chili, quindi pensate quanta fatica mi fa fare 'sta benedetta fotografia La foto è scattata sul finire del tramonto, ed è questa qui: Punta Aderci by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 + Formatt Hitech IRND Prostop ND 1.8 + GND 0.6. Ovviamente su cavalletto. Exif: Av, f/13, 25s, 80iso. In PP: tutto su LR. Solite cose: bilanciamento del bianco, metodo Ramelli, poi postproduzione localizzata per zone con pennello, filtri radiale e filtri graduati. Esportazione in jpg e maschera di contrasto pesantuccia.
  3. In questa foto, che è la terza che vi propongo, il protagonista è solo ed esclusivamente il trabocco: né ambiente, né colori, né movimento, né luce, né altro. Non credo ci sia un modo più grafico e potente di esaltare un soggetto che una lunga esposizione "acquatica" in bianco e nero; non è affatto facile trovare il soggetto giusto nell'ambiente giusto, ma quando lo trovo provo sempre qualcosa di questo tipo. E questa probabilmente è quella che mi è riuscita meglio Eccovi la foto. Punta Aderci by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax HD 55-300 WR @ 55mm + HAIDA ND1000. Exif: B, f/11, 184s, 80 iso. In PP: tutto su LR. Conversione in bianco e nero, esposizione verso destra, contrasto. Spennellata con chiarezza e nitidezza sul trabocco, spennellata con chiarezza e nitidezza negativa + rimozione rumore sull'acqua. Esportazione in jpg.
  4. Dopo una settimana un po' piena, riprendo con la serie di foto scattate un paio di mesi fa a Punta Aderci (Vasto, CH). In questo caso la foto è scattata, in orario ancora lontano dall'ottimae, dal promontorio di Punta Aderci, un punto rialzato che divide le due spiagge principali e che si trova più o meno sopra il trabocco. A luglio ho comprato finalmente i filtri a lastra per il Samyang (delle lastrone da 16,5cm di grandezza...) e in questo caso li ho provati un po' più seriamente che in precedenza. Eccovi la foto: Punta Aderci by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 + Formatt Hitech ND 3.0 + GND 0.9. Ovviamente su cavalletto. Exif: Av, f/13, 15s, 80iso. In PP: tutto su LR. Bilanciamento del bianco, "metodo Ramelli" per impostare l'esposizione, curve per sistemare l'istogramma. Un paio di filtri digrandati sul cielo per scurirlo ancora di più, e una serie di filtri radiali e spennellate sui vari punti del primo piano per differenziarli un po': spegnere un po' la trama dell'erba abbassando la chiarezza, esaltare il passamano e il trabocco, lisciare un po' il mare che con 15s era ancora un po' troppo "presente". Esportazione in jpg e maschera di contrasto media.
  5. Beh, parecchi di voi mi conoscono o quantomeno si ricordano della mia esistenza. Fino a un annetto fa ero un moderatore di questo forum, nonché il suo partecipante più attivo: poi una serie di impegni, la carenza di tempo e un disguido informatico che ha cancellato il mio vecchio account (sigh). Non prometto di tornare a quei livelli, ma ogni tanto un giro me lo farò. Per chi non lo sapesse: sono grafomane, logorroico, e ho il dito più pesante della terra, quindi ogni volta che esco di casa scatto un migliaio di foto; e da quando ho una fotocamera esco spesso, molto spesso. Finito il preambolo, vi propongo una foto scattata qualche giorno fa ad Opi (L'Aquila) sul finire del foliage autunnale. Si veniva da tre giorni di pioggia e da un paio di giorni di vento fortissimo, ed era nuvoloso. Le condizioni migliori per la fotografia: aria pulita, superfici splendenti, luce attenuata. Anche per questo molte delle foto che ho fatto le ho scattate col teleobiettivo: la nitidezza non è stata compromessa dalla foschia o dal pulviscolo atmosferico. La foto, abbastanza vista e rivista (ma io sono un amante dei cliché), è questa: Autunno a Forca d'Acero / Autumn in Forca d'Acero by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 55-300 WR @55mm, su cavalletto. Tre scatti in bracketing da -2 a +2EV, uniti in HDR. Exif: F/11, 0,4s, 80iso. In PP: tutto su Lightroom. Ho unito i tre raw in HDR e poi bilanciato il bianco, corretto l'obiettivo etc etc. Ho usato il "metodo Ramelli" per creare l'esposizione di base, ho utilizzato le curve per aggiustare l'istogramma. Ho aumentato la vividezza e abbassato la saturazione generale, poi ho agito sui diversi canali colore per attenuare la saturazione di qualche tinta, e amplificare quella di altre. Ho vignettato un pochino per rendere l'immagine meno sfuggente verso l'esterno.
  6. E come ogni anno, anche quest'anno, ho tentato di fotografare il cielo stellato. 6 tentativi, ma con sole due serate serene (un record, nei precedenti 30 tentativi ero riuscito appena a trovare un'oretta serena...): la prima l'ho sprecata per alcuni problemi tecnici (risultato= due buone foto... fuori fuoco), la seconda è andata un po' meglio anche se mi sono un po' perso fra chiacchiere e nervosismo. Spiego meglio: eravamo in notturna a Campo Imperatore con un paio di amici, quando una macchina sulla strada ha affiancato le nostre lasciate parcheggiate, e ci ha girato attorno per un bel po'. Temendo qualche malintenzionato ci siamo fatti una bella corsa agitata, in piena notte e in montagna, verso le auto. Per fortuna l'altra auto si è allontanata senza problemi: però da quel punto in poi siamo rimasti un po' agitati, e le foto ne hanno risentito... In ogni caso la meno apprezzata su Flickr è quella che invece è la mia preferita (ovviamente): una Via Lattea "da parte a parte" ripresa col fish-eye puntato verso l'alto; si vedono chiaramente i monti a sud e una parte di quelli a nord... in alto, nella foto Ho provato a fare una cosa un po' diversa dal solito cielo ambientato, giusto per sperimentare. Dopo tante chiacchiere, eccovi la foto: Coast to Coast: Via Lattea / Milky Way by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5 fish-eye, @10mm, su cavalletto. Exif: M, f/3,5, 30s, 3200iso. In PP: tutto su LR. Oltre le normali cose (contrasto ed esposizione), un paio di filtri radiali. Uno sulla Via Lattea, per esaltarne luminosità e colori, uno inverso sul resto del cielo per contrastarlo e scurirlo un po'. Varie spennellate per eliminare un po' di inquinamento luminoso.
  7. Guest

    Senza vento

    Questa volta, prima di continuare con le foto "d'archivio", ve ne propongo una appena pubblicata; si tratta di uno scatto del Parco Eolico di Cocullo (AQ), un posto che mi ha sempre affascinato più di molto e che secondo me si presta benissimo alla fotografia paesaggistica. Penso che prima o poi xi andrò per una uscita fotografica mirata. Questa volta invece, era Pasquetta, ero diretto verso la costa abruzzese. Visto che era presto e che le nuvole avevano creato un paesaggio molto particolare, ho deciso di fermarmi varie volte lungo le piazzole dell'autostrada per fare qualche scatto in giro. Purtroppo non ho mai avuto il coraggio (ed il tempo, a dire il vero) per piazzarmi col cavalletto e fare qualche scatto più ragionato: la foto seguente è invece scattata addirittura senza scendere dall'auto, solo aprendo il finestrino Eccovi la foto: Parco eolico / Wind farm by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 47,5mm, a mano libera. Exif: Av, f/8, 1/250, 80iso In PP: tutto in LR. Ritaglio 16:10, conversione in bianco e nero, adeguamento toni, un paio di filtri digradanti in alto per dare gradiente al cielo, un paio di filtri digradanti in basso per esaltare le colline e fornire una "base" alla foto. Un filtro radiale, con aumento di bianchi e chiarezza, sopra la collina per far accentrare l'attenzione sulle pale. Un paio di altri filtri radiali per dare più tridimensionalità alla collina. Un ulteriore filtro radiale per attenuare l'alone tra cielo e terra.
  8. Guest

    Sole nuvoloso

    E visto che sono finalmente di nuovo abile telematicamente, posso anche riprendere a postare qualche foto. Iniziamo con uno scatto del tutto estemporaneo: avevo portato a riparare il pc presso un negozio/laboratorio di un piccolo paese marsicano e, mentre veniva sostituito l'alimentatore e una manciata di ventole, mi sono messo a passeggiare per il piazzale antistante. Caso ha voluto che fosse vicina l'ora del tramonto, e quindi mi si è parato davanti uno spettacolo di colori, aiutato anche dalle nuvole. Ho scattato, come al solito, una serie di foto verticali in bracketing, per un totale di 15 scatti che hanno dato vita ad una foto di proporzione 1:2 da 29mpx. Ormai credo di aver capito che la mia strada non è cambiare obiettivo o fotocamera, ma scattare tante foto quante me ne servono per avere una panoramica con una composizione che mi aggrada, e abbastanza megapixel da renderla facilmente stampabile. Dopo le chiacchiere, eccovi la foto: Sole nuvoloso / Cloudy Sun by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 37,5mm, mano libera. Exif: Av, f/8, 1/1000, 80 iso (per lo scatto centrale del bracketing della foto di mezzo...). In PP: tutto in LR, e niente più della solita routine Ramelliana, più qualche filtro radiale localizzato.
  9. Guest

    Luci e ombre a Morino

    Ed ecco ancora uno scatto, l'ennesimo, fatto quest'estate (addirittura) a Morino (AQ), in piena luce di metà giornata, filtrata dalle nuvole e da una persistente foschia lattiginosa. Nonostante tutto l'atmosfera era decisamente interessante, quindi ho scattato molte foto e questa è l'ultima della serie. Eccovi la foto: Luci ed ombre a Morino / Raylights and Shadows in Morino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax A 50/1,4, a mano libera. HDR di 5 scatti. Exif: Av, f/9, 1/3200, 80iso per lo scatto centrale. Esposizione centrale ponderata. In PP: tutto su LR. Unione degli scatti in HDR, filtro antifoschia ai massimi livelli (se non erro +80%), un filtro digradante sul cielo per abbassare l'esposizione. Poi solite cose, conversione e vari interventi selettivi per aumentare i contrasti e drammatizzare la scena.
  10. Guest

    Saliscendi

    Direi che a questo punto avrete intuito la mia banale passione per le nuvole E infatti, anche in questo caso, ho scattato la foto più che altro per ambientare le due nuvole, che a me sembrano andare in direzioni opposte, una verso l'alto e una verso il basso. La foto è scattata a mezzogiorno di un paio di mesi fa, con il polarizzatore: da qui i colori ipersaturi (che devo dire a me piacciono molto, quantomeno in montagna). Eccovi la foto: Mezzogiorno in montagna / Midday on mountain by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Meyer Gorlitz Lydith 30mm f/3,5, con polarizzatore, a mano libera. 5 scatti in bracketing. Exif: Av, ƒ/8.0, 1/125, 250 per lo scatto centrale. In PP: tutto in LR. Creazione dell'HDR, bilanciamento del bianco e solita roba, un paio di filtri digradanti in alto per bilanciare ulteriormente l'esposizione del cielo, un paio di filtri digradanti in basso per dare un po' di profondità alla montagna. Un filtro radiale sugli alberi per esaltarne un po' la presenza. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  11. Guest

    Luci a Morino

    Questa è una foto "che non mi aspettavo", nel senso che non era previsto la pubblicassi perché... pensavo fosse una totale schifezza. Quel giorno infatti ero andato a fare alcune foto all'interno del locale di un mio amico, per illustrare un po' il sito del locale stesso. Ero insomma organizzato per fare foto all'interno e, approfittando dell'amicizia, mi sono presentato a mezzogiorno. In un ristorante. Insomma, per farla breve, ero pronto a mangiare più che a scattare foto Nonostante ciò ho fatto le foto che dovevo fare e il mio amico mi ha proposto di salire a visitare i resti del vecchio comune di Morino (AQ), distrutto dal terremoto della Marsica nel 1915 e abbandonato da allora (gli abitanti si sono spostati nell'attuale Morino, più a valle o più fuori mano). Il posto è decisamente meritevole di più e più visite, perché offre molti spunti fotografici: purtroppo andarci a fine luglio nelle ore centrali della giornata ha significato avere una luce meno che pessima, peraltro penalizzata da una odiosa foschia. Nonostante questo ho pubblicato quasi una decina di foto perché una nuvola benigna ha creato dei bellissimi raggi di luce che non volevo perdermi, ed in più Adobe ha lanciato Lightroom 6 e il suo filtro antifoschia veramente molto funzionale. E quindi eccovi la foto, senza troppre pretese: Morino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2,8 a mano libera, HDR di 5 scatti. Exif: Av, f/9, 1/3200, 100iso per lo scatto centrale. In PP: tutto in LR. Unione dell'HDR e solite cose (niente Ramelli perché l'ho conosciuto poco dopo...), passando prima dal filtro antifoschia portato a +50 per recuperare un po' di contrasto. Filtri digradanti sul cielo per bilanciarne l'esposizione, e uno sul terreno per renderlo un po' più "croccante". Un filtro radiale sulla nuvola e sul sole per scurirli un po', un ulteriore filtro radiale sui raggi solari per esaltarli. Due filtri radiali sui punti di luce in basso sul terreno, per isolarli meglio. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  12. Guest

    Pietre e Ruderi

    Continuo a rompervi le scatole con Rocca Calascio, o meglio con i suoi dintorni: è infatti una ulteriore fotografia dei ruderi che vi ho già proposto il soggetto di quest'altra foto. A differenza della prima, qui ho scattato in verticale cercando di ambientare le pietre per accentuare la profondità dell'immagine: ma, come nell'altra foto, il soggetto principale sono sempre luci e colori, il resto è una scusa per riempire il fotogramma La foto è l'unione di dieci scatti, due HDR di 5 scatti in bracketing, per centrare meglio le rocce in primo piano. Eccovi la foto: Rocca Calascio - Rovine / Ruins by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 a mano libera Exif: Av, f/6.3, 1/125, 100iso (le due foto centrali dei due bracketing). In PP: tutto su LR, solite cose. Unione in HDR, unione della panoramica, Ramelli, contrasto, curve e un filtro radiale sulle rocce per renderle più evidenti. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  13. Guest

    Arbusto

    Qualche settimana fa sono stato nuovamente a Rocca Calascio (AQ), posto abusato fotograficamente e, per questo, sempre interessante Adoro i cliché fotografici e credo che se un soggetto sia ripetutamente fotografato e un altro no è perché il primo è semplicemente più bello, interessante e facile del secondo; e chi sono io per non unirmi alla massa? Però fra le decine di foto scattate alla Rocca (per chi non lo sapesse un ex castelletto mezzo diroccato su una altura a 1600m slm, circondato dagli Appennini) e alla chiesa di Santa Maria della Pietà (subito sotto l'altura, particolarissima), ne ho scattate anche altre ad altri ruderi e altri soggetti. Fra le tante questa mi è piaciuta tantissimo: mi piaceva il soggetto prima di scattare, mentre scattavo e dopo lo scatto; mi è piaciuta la foto prima di elaborarla, durante lo sviluppo e dopo, a risultato acquisito. Cercavo di fare qualcosa di simile da anni, ma solo in questo caso sono stato soddisfatto di me stesso. Giuro che non mi sto lodando da solo, non la considero una bella foto o una buona foto: la considero una foto perfetta per il mio gusto perché è quello che volevo fare come lo volevo fare. So che agli occhi altrui apparirà semplice e banale, ma a me appare come una delle migliori foto fatte quest'anno. Diciamo che probabilmente l'autovalutazione non è ancora il mio forte. Dopo tutte le chiacchiere, eccovi la foto: Rocca Calascio - Natura / Nature by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax A 50/1,4, a mano libera. Panoramica di due bracketing (in pratica 10 foto). Exif: Av, f/4, 80iso tempi variabili da 1/8000 a 1/500. PP: tutto in LR. Ho montato i due HDR, e poi ho montato i due raw risultanti in panoramica. Poi bilanciamento del bianco (tramite un'altra foto con cartellino bianco alla mano),, correzione dell'aberrazione cromatica, solito metodo Ramelli, contrasto e curve e abbassamento della chiarezza. Vari filtri digradanti per il cielo (tre, mi pare) per sottolineare le varie zone, un paio di digradanti per il terreno (con aumento di chiarezza e nitidezza), un filtro radiale sull'arbusto per renderlo più leggibile. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  14. Guest

    Rovine

    Come detto nella descrizione della precedente foto, sono stato nuovamente a Rocca Calascio e, diversamente dalla prima volta, ho cercato di concentrarmi di più sul paesaggio nei dintorni del castello che sul castello stesso. L'anno scorso mi avevano impressionato vallate e altipiani circostanti ma, causa l'estate, l'ora non ideale e la luce pessima, non avevo poi ottenuto chissà quali risultati. Questa volta, con la stupenda luce dell'autunno e del tramonto, è stato tutto più facile, ed è proprio su questo elemento che mi sono concentrato, fin troppo: mentre ero lì ho deciso di catturare quanto più possibile quelle sfumature di luce sui già bei colori del posto, e mi sono quasi dimenticato di ambientarci bene un soggetto. In questo caso si era a pochi minuti dal tramonto e, per valorizzare la luce, ho scelto una vallata con dei poveri resti di qualche struttura medievale. Ho scelto comunque di utilizzare un grandangolo proprio perché i resti sono solo una scusa per riprendere la scena, che invece si dovebbe reggere su luce e colore. Eccovi la foto: Rocca Calascio - Rovine / Ruins by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 a mano libera. HDR di 5 scatti. Exif: Av, f/6.3, 1/200, 80iso (per lo scatto centrale del bracketing). In PP: tutto su LR, solite cose. Creazione HDR, Ramelli, contrasto e curve, digradanti, spennelate e radiali vari, esportazione e lieve maschera di contrasto.
  15. Io insisto, nonostante il prevedibile scarso riscontro, a proporre mete fotografiche (e non) nel breve raggio di ciò che mi circonda. So che per la maggior parte abitate molto più a nord o molto più a sud, ma qualche romano c'è, ed anche qualche abruzzese (o campano, non proprio così lontano). In questo caso avviso dell'esistenza della manifestazione "Lungo le Antiche Rue" di Civitella Roveto (AQ), piccolo comune marsicano che, partendo dalla propria produzione di castagne "roscette" ha prima organizzato una sagra e poi, negli anni, trasformato quest'ultima in una manifestazione gastronomica di più ampia portata. Tutto il paese si "apre" ai visitatori, ed ogni casa, cantina e vicolo offrono ai visitatori cibi e bevande d'ogni specie, non solo di estrazione locale (anche se la maggior parte lo è, ovviamente). Prezzi popolari, molta possibilità di assaggio e soprattutto castagne ovunque e in ogni forma. Il tutto ambientato in un comune che, nel centro storico, risulta molto caratteristico come tutti i piccoli comuni di origine medievale. Senza dimenticare le montagne intorno. La manifestazione si tiene da Venerdì 16 Ottobre a Domenica 18 Ottobre, giorno e notte (ma soprattutto a partire dall'ora di pranzo, per ovvi motivi). Collegato alla manifestazione c'è anche un contest fotografico (iscrizione 20€, con premi in denaro), in cui si richiedono 5 foto che illustrino l'evento stesso (con consegna delle foto elaborate entro metà novembre, quindi con tutte le possibilità di sviluppo). Il paese si presta paesaggisticamente, così come per street e close-up su ciò che viene presentato. Io ci andrò di sabato (affrontando l'enorme massa di gente che di solito affolla l'evento), se qualcuno volesse fare un saluto... facesse un fischio, come al solito Il tempo questa settimana è dato per piovoso ogni giorno, ma sabato dovrebbe assestarsi sul nuvoloso senza precipitazioni (almeno per le previsioni alla data di oggi). Sito ufficiale: http://www.anticherue.it/
  16. Guest

    Piove sul bagnato.

    Torno a postare una foto dopo un po' di tempo d'assenza, causa lavoro alternato a fine settimana in giro a far foto Ho di nuovo un arretrato di foto da sviluppare e pubblicare abbastanza nutrito, e un arretrato da proporvi ancora più gonfio Iniziamo con questa, scattata una decina di giorni fa sul lungomare di Francavilla (Chieti), nota località balneare sulla costa abruzzese. Pioveva moltissimo, quindi mi sono armato di attrezzatura tropicalizzata, mi sono infilato nel poncho e ho passato un paio d'ore o poco più sotto l'acqua, cercando di fare qualche scatto interessante. Purtroppo oltre la pioggia, relativamente sopportabile, c'era anche vento: per quanto il mio cavalletto sia stabile e abbia retto senza problemi, il vento continuava a riempirmi di gocce la lente dell'obiettivo, ed il paraluce s'è dimostrato inutile: è stata una fatica notevole pulire continuamente i filtri per riuscire a fare uno scatto senza aloni, sfocature e cali di nitidezza dovuti all'acqua... Fra le varie foto, vi propongo per ora questa, la più minimalista (e quindi quella su cui ho più dubbi): Acquazzone sul mare / Downpour on the sea by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + DA 18-55 WR @ 55mm, + polarizzatore e filtro ND1000, su cavalletto. Exif: Av, f/11, 30s, 100iso. In PP: tutto su LR. Conversione in bianco e nero, contrasto, due filtri digradanti (uno sul mare uno sul cielo) per rendere più evidenti pioggia e nuvole e rendere il mare più "setoso". Lavoro sulle tinte e lieve viraggio giallo sulle luci e azzurrino sulle ombre. Esportazione in jpg, senza maschera di contrasto.
  17. Guest

    Avanzi estivi

    Visto che non andrò in giro ancora per un po', sto finalmente pubblicando con calma tutto ciò che è rimasto in arretrato sull'hard-disk fra agosto ed ottobre; tutte foto già sviluppate e post-prodotte, ma che preferisco pubblicare a gruppi più piccoli. In particolare un gruppo di foto era rimasto totalmente fuori da agosto, perché non sapevo se pubblicarle o meno: troppo simili a quelle già pubblicate, o non perfettamente riuscite. Questa però, a riguardarla, male non era venuta (anche se manca un vero e proprio soggetto, ma è bel posto e la luce era molto bella) E quindi eccovi l'ennesimo paesaggio di Campo Imperatore (AQ): Colline al tramonto / Hills at Sunset by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + DA 18-55 AL WR @ 18mm, a mano libera, con polarizzatore. Exif: Av, f/9, 1/125, 640ISO. PP: mica me la ricordo più. Comunque, ad occhio, le solite cose.
  18. Guest

    Teste ad angolo.

    Siccome sono sempre bloccato a casa a studiare, continuo a pubblicare i rimasugli dell'estate. E' il turno delle "street", o comunque di fotografie che hanno a che fare con l'elemento umano, quello che in assoluto mi riesce peggio rappresentare Ma ammetto di essermi divertito a creare qualche piccolo set di fotografie che avessero un tema comune, e per la precisione 1) Da tergo, 2) Mezzi di locomozione, 3) Umanità varia (ho intitolato le tre cartelle così). Per ora su flickr ho pubblicato le tre foto di persone riprese da "dietro", unico filo conduttore dei tre scatti. Devo dire che le foto di spalle mi affascinano abbastanza, ne ho viste una serie di un fotografo che ambienta silhuette di un solo uomo in paesaggi "setosi" (lunghe esposizioni e bianco e nero tenue) che mi stanno risultando di ispirazione. Per ora però accontentatevi di questa, scattata per la posizione assunta dal mio amico che richiamava quella della del paletto segnaneve accanto a lui. Magari un soggetto un po' debole, ma per me era abbastanza divertente da immortalarlo Eccovi la foto: Similitudini / Similarity by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8 a mano libera Exif: Av, f/2.8, 1/3200, 80 ISO PP: veramente poco e nulla, oltre la conversione e un ritaglio per centrare meglio i soggetti.
  19. E un ultimo estratto dalla gitarella in Abruzzo della settimana scorsa: ci ero andato per questo, ma purtroppo la nebbia mi ha concesso solo tre quarti d'ora scarsi per provarci, fra l'altro a ridosso dell'alba incombente e illuminante. Un peccato, vero, perché con la luna nuova e il cielo limpido di quella sera gli astri erano visibili a migliaia, e la Via Lattea non solo "avvertibile" ad occhio nudo, ma ben visibile e delineata. Eccovi la foto: Il Firmamento / Heavens by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto, con telecomando. Quattro scatti per il cielo, uno per il terreno (illuminato con light painting tramite torcia). Exif: M, f/2.8, 25s, 5000ISO. In PP: ho provato una nuova lavorazione, molto molto soddisfacente. 1) Importazione dei raw in lightroom, ed esportazione delle quattro foto in .tiff. 2) Importazione dei tiff in Deep sky stacker, un software gratuito che allinea le stelle e permette di sovrapporre più immagini in modo che il rumore digitale si annulli sovrapponendosi a se stesso. In pratica il rumore, essendo casuale e non comparendo quasi mai nello stesso punto, se viene allineato con altre foto identiche tende ad eliminarsi, e la foto ritorna pulita. Le stelle purtroppo si muovono, e quindi ci vuole un software apposito che riesca a individuarle e girare le foto in modo da sovrapporle. 3) Il procedimento di cui al punto precedente allinea il cielo e, di conseguenza, disallinea cioè che sta sulla terra, in questo caso monti, osservatorio e prato. Ho importato la foto ottenuta da Deep Sky Stacker su GIMP e ho aperto una delle quattro foto originali come livello. Ho quindi copincollato la parte terrestre della foto originale, sul .tiff ottenuto dalla fusione dei quattro scatti, avendo così finalmente una foto col cielo allineato e poco rumoroso e il primo piano fermo. Purtroppo GIMP ha limitazioni dei colori, con Photoshop avrei mantenuto più tonalità. 4) Ho reimportato il .tiff finale in LR, e l'ho lavorato come al solito: bilanciamento del bianco (selettivo su cielo e terra con filtri graduati), curve, contrasto, chiarezza e luminosità selettiva con filtro radiale sulla Via Lattea visibile, un filtro radiale per attenuare l'inquinamento luminoso all'orizzonte, un filtro radiale per esaltare un po' l'osservatorio, togliere un po' di rumore e aggiungere nitidezza e contrasto. 5) Esportazione e leggera maschera di contrasto.
  20. Guest

    Esplosioni nel cielo

    Nuova uscita dal tramonto all'alba a Campo imperatore, alla ricerca di cieli stellati. Anche questa volta poca fortuna, con meno di un'ora sfruttabile per le foto alla volta celeste, causa nebbia. In compenso, come la volta scorsa, infinite foto al tramonto e all'alba, e ai paesaggi della montagna abruzzese. Ho diviso il set in più parti, e ho pubblicato per ora la prima (in bianco e nero). Questa per ora ha ricevuto un discreto successo, e quindi ve la propongo anche qui: Esplosione in cielo / Explosion in the sky by Abulafia82, on Flickr K-5 + Samyang 14/2.8, a mano libera. Bracketing di 5 foto (da -2 a +2). Exif: Av, f/13, tempi da 1/125 a 1/8, 80ISO. In PP: importazione in LR, esportazione dei tiff, montaggio in HDR con SNS-HDR, profilo "drammatico". Reimportazione su LR, aggiustatina a curve e toni, esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  21. Guest

    Solchi

    Continuo con le foto della gitarella a Campo Imperatore, questa volta tocca ad un tramonto (e come può mancare) a colori. I colori sono stati particolarmente belli e "forti", e sono passati velocemente dal giallo pieno fino al rosso e arancione accesi. Nel mezzo, per un paio di minuti, tutta la zona è diventata rosa. In questo caso eravamo quasi alla fine del tramonto, con l'erba che dal verde in ombra passa al giallo illuminato dal sole fino al rosso/arancione delle parti più marginali e meno esposte al sole diretto, ma solo ai raggi della parte già tramontata. Eccovi la foto: Solchi / Furrows by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + DA 18-55 WR, @ 31mm, a mano libera. Con polarizzatore. Bracketing di 5 scatti da -2 a +2 EV. Exif: Av, f9, tempi da 1/80 a 1/5, 80ISO. In PP: importazione dei raw su LR, esportazione in .tiff senza modifiche, unione dei tiff in HDR, reimportazione su LR, curve e contrasto, modifica selettiva del cielo con filtro digradante. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  22. Oggi esagero, e oltre la foto precedente vi propongo pure quest'altra. Lo scorcio è abbastanza banale (anche se l'abbraccio tra il Corno Grande del Gran Sasso e la nuvola a me ha colpito subito), e siccome a me piacciono le cose banali il risultato finale è stato di mio gradimento, tanto che forse la stamperò (o stamperò la versione a colori che pubblicherò in seguito), anche per vedere quanto può rendere un file così grande. La foto è infatti una panoramica di più di 20 scatti effettuati a mano libera, per un totale di circa 17000x9600pixel, il pratica 157 megapizze totali (quasi 10 volte la risoluzione reale del sensore della fotocamera). La foto intera è abbastanza "spettacolare" perché iperdettagliata e molto plastica. Eccovi la foto, purtroppo nella dimensione castrata del web Il massiccio del Gran Sasso / The massif of Gran Sasso by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera. Circa 20 scatti su due fasce. Exif: Av, f/11, tempi attorno ad 1/100, 80ISO. In PP: la lavorazione è stata abbastanza articolata. 1) Ho importato i raw su Lightroom, e li ho esportati in .tiff a dimensione piena. 2) Ho caricato i .tiff su Microsoft ICE, e li ho uniti nella panoramica (automaticamente, senza impostazioni manuali). 3) Ho caricato il .tiff che ne è risultato su GIMP, per aggiungere del cielo mancante negli angoli alti, clonando il cielo vicino e poi correggendo le giunture col "cerotto". 4) Ho di nuovo caricato il .tiff, così terminato e pieno, su LR, dove ho fatto le solite cose; conversione in bianco e nero, curve, contrasto, chiarezza, regolazione luce, vividezza. 5) Ho operato selettivamente con filtri radiali in qualche punto, per aggiungere nitidezza o rendere più leggibile qualche dettaglio. 6) Ho corretto selettivamente le tinte, e ho usato un filtro digradante sul cielo con un bilanciamento del bianco più freddo, in modo da avere un miglior risultato col filtro rosso (abbassando i canali del blu, dell'acquamarina e del viola). 7) Ho esportato ridimensionando, e ho applicato una leggera maschera di contrasto. Nota: Prima del punto 4) ho creato una copia virtuale della foto per poterla poi elaborare anche a colori.
  23. Guest

    Specchio Naturale.

    Sabato scorso con un amico siamo saliti (nuovamente, visto che ci ero stato un mese fa) a Campo Imperatore, altipiano centrale del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga. L'intenzione era quella di sbizzarrirci un po' con foto alla Via Lattea e startrails vari (cosa che cerchiamo di fare da quasi due anni, e per un motivo o per un altro non ci riesce mai). Il meteo però è stato clemente solo fino a poco dopo mezzanotte, per poi invece oscurare tutto il cielo con le nubi. In compenso siamo riusciti a sfruttare bene sia il tramonto sia, in parte, l'alba (abbiamo dormito in auto direttamente sul posto) per foto di paesaggio più classiche. Siccome con quella luce e con quel paesaggio ogni foto esce particolarmente bene, ho deciso di dividere tutto lo scattato in "pacchetti" più piccoli, altrimenti per caricarli su Flickr ci avrei messo mezza giornata. La prima sezione è il tramonto del sabato in bianco e nero, e questa credo sia la migliore del set. Lago di Pietranzoni / Pietranzoni Lake by Abulafia82, on Flickr Pentaxa K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto. 5 esposizioni da -2 a +2 EV. Exif: Av, f/11, tempi da 1,3s a 20s, 80ISO, -1EV In PP: importazione in LR, esportazione dei 5 .tiff a grandezza piena in SNS-HDR e unione in HDR, con profilo "default". Reimportazione in LR, conversione in bianco e nero, filtro radiale sul Gran Sasso con abbassamento del contrasto e aumento della chiarezza e della nitidezza, aggiustamento delle curve per aggiungere ancora contrasto. Abbassamento delle luci sul cielo e leggerissima apertura delle ombre. Esportazione e leggera maschera di contrasto sul .jpg.
  24. Guest

    Via Lattea.

    Sabato scorso, oltre alle varie foto del lago che già vi ho proposto, con un mio amico abbiamo tentato l'avventura della foto notturna, la vera "missione" della nostra uscita fotografica. Erano un paio di anni che provavamo a cercare la gioranta giusta per fare una cosa del genere, e finalmente ci siamo riusciti. La Luna era al 30% di luminosità (si può fare di meglio, ma già così non è male), le condizioni meteo indicavano sereno, la temperatura è quella estiva (almeno a livello del mare) e l'attrezzatura al completo e funzionante. Ci siamo quindi decisi a passare la nottata sul piazzale e nei dintorni di Campo Imperatore, 2100 metri e abbastanza lontano dai centri abitati da ridurre l'inquinamento luminoso ad una fascia arancione poco sopra l'orizzonte (ma solo nel peggiore dei casi). La Luna è "tramontata" dietro la montagna poco prima di mezzanotte, cioè quando la Via Lattea ha iniziato a mostrarsi più alta in tutta la sua intensità. La parte visibile della nostra galassia era perfettamente individuabile ad occhio nudo, confermando che la località è adattissima a questo tipo di foto. Abbiamo dunque iniziato a sperimentare le esposizioni ambientando la Via Lattea su ciò che ci circondava (albergo, stazione della funivia, osservatorio, chiesa, monti), con l'intenzione poi di andarcene poco più basso per cercare punti ancora più bui ma soprattutto ambientazioni più interessanti. Purtroppo poco dopo si è alzato un forte vento che, oltre a congelarci (si è andati subito verso i 6°C), ha accumulato una fitta coltre di nubi che ha coperto il cielo fino al mattino. Dopo tante chiacchiere, eccovi la foto: Funivia e Via Lattea / Cable Car and Milky Way by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto, con telecomando. Exif: M, f/2.8, 25s, 5000ISO. In PP: importazione in LR e correzione della prospettiva e delle distorsionii. Bilanciamento del bianco generale. Parecchio lavoro localizzato per sottolineare e far risaltare la striscia galattica della Via Latte; in particolare un filtro graduato sulla parte alta del cielo per bilanciare l'esposizione di tutta la parte stellata, un filtro graduato sulla parte bassa per abbassarne un po' l'esposizione ed eliminare un po' di rumore, un ulteriore filtro graduato su tutto il cielo per eliminare la domiante giallastra dell'inquinamento luminoso e riportare i colori al blu naturale. Poi un paio di filtri radiali: uno per aumentare chiarezza, nitidezza e luminosità della Via Lattea, l'altro (inverso) per crearle un contorno meno invadente. Esportazione in JPG, e leggera maschera di contrasto e ancora un po' di filtro antirumore.
  25. Guest

    Linee morbide.

    Ok, la serie dei laghi ha riscosso ottimo successo qui, su Flickr e su Facebook però... però la mia preferita della giornata a Campo Imperatore è questa foto seguente. Non mi chiedete perché mi piaccia tanto, so solo che lo scorcio mi ha subito attirato e che la foto "si è fatta da sola" subito dopo aver guardato nel mirino: una girata di polarizzatore, un passetto a destra, una leggera inclinazione della macchina per rimetterla in bolla e click, la foto era fatta e finita. Edificio / Building by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 AL WR @ 55mm, a mano libera con polarizzatore. Exif: Av, f/9, 1/100, 320ISO, -0,7EV. In PP: importazione su Lightroom, bilanciamento del bianco, filtro graduato per recuperare il cielo, aumento della vividezza e abbassamento della saturazione, -100 di luce e leggera spinta sulle curve. Lievissimo crop per portare precisamente la diagonale della collina nell'angolo basso (avevo già mirato durante lo scatto, ma a mano libera avevo sbagliato di qualche millimetro). Filtro radiale sulla casaEsportazione in .JPG, con media maschera di contrasto (il motivo per cui non bisogna mai scattare a mano libera, neanche nei tempi di sicurezza. Per magia la nitidezza giusta se ne va...).
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