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Found 59 results

  1. Abulafia_il_ritorno

    Bianca distesa

    Sfruttando la neve "tardiva" di marzo sono finalmente riuscito a fare un po' di scatti imbiancati, che ormai mancavano da anni a causa di precipitazioni scarsissime e relegate ai mesi più freddi (con conseguenti strade ghiacciate e poco praticabili). Quest'anno invece è andata benissimo, e a marzo ho potuto godere delle montagne innevate da vicino, senza rischi stradali La foto è scattata al tramonto, volevo assolutamente sfruttare i colori riflessi dalla neve che in quel momento vanno dal bianco bruciato dei punti più esposti, al giallo forte, all'arancione, fino a digradare al viola e al blu nelle parti in ombra. Eccovi la foto: Prato di Campoli by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA* 16-50/2.8 @16mm. Panoramica di tre scatti, ognuno formato da altri tre scatti per l'HDR (-2, 0, + 2EV), per un totale di 9 foto. Exif: Av, f/13, 1/320, 80iso PP: tutta in LR. Unione degli scatti in HDR, poi in panoramica. Bilanciamento del bianco, e correzione dell'istogramma con punto di nero, punto di bianco e curve bilanciate verso i toni scuri. Varie correzioni selettive con digradanti per scurire il cielo e rendere più presente la neve. Alcuni filtri radiali per enfatizzare le rocce, ridurre l'alone e i rifilessi del sole, correggere gli estremi di gamma dei colori.
  2. Abulafia_il_ritorno

    Ombre lunghe

    Solamente un mese fa mi godevo le nevicate, ora sono chiuso nello studio cercando di non far entrare il caldo primaverile e tutti i suoi pollini... la foto è quindi nostalgica L'immagine è relativa a Prato di Campoli, una località montana sui monti Ernici, sul versante laziale e precisamente nel comune di Veroli (FR). L'orario è indicativamente quello poco prima del tramonto, col sole più in alto del profilo delle montagne, ma già abbastanza morbido da creare contrasti delicati e ombre lunghe, che hanno attirato il mio interesse. Eccovi la foto: Prato di Campoli by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA* 16-50/2.8 @ 16mm, unione di sei scatti (3 in bracketing per l'HDR per 2 foto in panoramica). Exif: Av, f/5.6, 1/800, 80Iso In PP: veramente poco. Unione degli HDR e della panoramica su LR, bilanciamento del bianco sulla neve, un po' di contrasto, un filtro digradante per scurire il cielo e dei filtri radiali per dare più impatto alle rocce.
  3. Abulafia_il_ritorno

    Un paio di mesi fa...

    Sono anni che vado alla ricerca della Via Lattea, in tutte le stagioni: man mano ho perso un po' di quella sfortuna che mi ha tormentato i primi anni (maltempo localizzato sopra la mia testa e solo nelle ore in cui provavo fotografare) e ho affinato un po' (non molto) la tecnica di ripresa e postproduzione. Ad agosto scorso, poche sere dopo la Luna Nuova, è venuta fuori questa, che reputo una delle mie migliori immagini dedicate a questo particolare soggetto. Con la compagnia di un amico pentaxiano ci siamo recati a un migliaio di metri sul livello del mare, poco lontano dal mio paese. A pancia piena ci siamo trovati davanti una Via Lattea particolarmente luminosa, che riusciva a tenere botta nonostante la valle illuminata sotto di essa. Un paio di ore di scatti, e questo è quel che ne è venuto fuori: Via Lattea / Milky Way: Val Comino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5 fish-eye + Pentax O-GPS 1 Astrotracer. Su cavalletto. Exif: -f/3.5, 240s, 1600iso per il cielo. -f/3.5, 420s, 800iso per il terreno. Le foto per il cielo e per il terreno sono state scattate senza muovere fotocamera e cavalletto: ci tengo, perché non è il montaggio di una Via Lattea su un pezzo di terreno qualsiasi, ma semplicemente la scena che avevo di fronte. L'esigenza di fare due foto è data dal fatto che usando l'astrotracer il cielo rimane fermo, ma la il terreno risulta mosso per il naturale movimento della Terra. In PP: su LR ho bilanciato il bianco e postprodotto le due foto (una per il cielo, una per il terreno) con il "metodo Ramelli". Ho cercato di ottenere due foto "molto pulite" senza postproduzione aggressiva. Ho esportato in .tiff, e ho unito le due foto su Photoshop, facendo combaciare il cielo sul terreno così come erano in realtà. Ho utilizzato un paio di filtri di Nik Software per esaltare la luminosità e la nitidezza della Via Lattea. Ho salvato e reimportato in Lightroom, dove con una serie di filtri radiali ho ridotto l'inquinamento luminoso sulla linea dell'orizzonte. Con un paio di filtri graduati ho dato più impatto sia al cielo che alla terra, aumentando il contrasto. Sul cielo ho aumentato la chiarezza per far risaltare le stelle, sul terreno l'ho diminuita per attenuare il rumore. Un filtro radiale sulla Via Lattea per esaltarne un po' i colori, un pelo di vignettatura per accentrare l'attenzione, esportazione in jpg e stop.
  4. Guest

    Giovane massaia ciociara

    Rientro dopo qualche mese con una foto di un genere per nulla mio, e che mi diverto a fare solamente poche volte l'anno. In questo caso ero al Gonfalone di Arpino (FR), una sorta di palio tra i quartieri del comune (piccolo, circa 7000 abitanti), in cui per 4 giorni vengono organizzate gare e altre manifestazioni a tema "ciociaro". In particolare il venerdì, prima delle gare, le varie contrade organizzano nel centro storico delle rappresentazioni in costume dedicate ai mestieri, le usanze o situazioni tipiche del folklore locale. Per l'occasione anche chi non partecipa alle rappresentazioni o all'organizzazione, cerca comunque di vestirsi col costume tradizionale di queste zone, a partire dalle "cioce", le scarpe che danno il nome alla regione. Se ad agosto non sapete cosa fare e non siete lontani dal Lazio, vi suggerisco di fare un salto a questa manifestazione, vale veramente la pena e livello fotografico (al venerdì segue la corsa degli asini il sabato, nelle vie del centro storico, e le altre gare tipiche la domenica). In più lo stesso comune è paesaggisticamente e architettonicamente molto molto bello e fotografico. *fine momento pro loco* Eccovi la foto: Gonfalone di Arpino: Humans of Arpino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Tair-11A 135mm f/2,8, a mano libera. Exif: Av, f/2,8, 1/4000, 500iso In PP: tutto su LR, poco e niente in fin dei conti. Conversione e contrasto, un filtro radiale per rendere più leggibile il viso. Un po' di vignettatura.
  5. Come qualcuno di voi sa, anche per aver partecipato ai raduni "romani", gestisco da un annetto e passa un gruppo Facebook, denominato "estremisti vintage", dedicato all'uso del materiale fotografico d'annata, obiettivi e macchine fotografiche. Al di là del nome, non abbiamo nulla di estremo: siamo semplici appassionato di fotografia che, per ora, sono andati in giro per Roma (e in Sardegna e in Piemonte, organizzati da altri admin) a far foto. Ecco, ora stavo provando ad organizzare un raduno dalle mie parti: una votazione interna ha deciso che il giorno in cui provare ad organizzare è Domenica 29 maggio. Se qualcuno fosse interessato a farsi un giro fra Arpino, Isola del Liri e Posta Fibreno (queste per ora le mete quasi certe), faccia un fischio pure di qua L'idea è di stare insieme dalle 10 - 10:30 del mattino fino a quando vi va (possibilmente fino al post-tramonto, che sarà piuttosto tardo vista la data).
  6. Guest

    Monte San Giovanni Campano

    A far "coppia" con la foto precedentemente postata c'è questa, fatta dallo stesso punto, con lo stesso obiettivo (lo Jupiter 21M 200/4) ma con un soggetto più lontano: il comune di Monte San Giovanni Campano (uno dei "borghi più belli d'Italia) incorniciato negli Appennini. Ormai avete visto innumerevoli volte la valle di Arpino, ma quelle montagne lì sullo sfondo spesso e volentieri non sono visibili, neanche parzialmente. Quel giorno la foschia era molto bassa e il cielo limpidissimo, ed i monti sono finalmente apparsi nella loro piena bellezza. Dopo le inani chiacchiere, eccovi la foto: Monte San Giovanni Campano by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter 21M 200/4, a mano libera. Exif: Av, f/5,6, 1/125, 200iso In PP: metodo Ramelli su LR, conversione su Silver Efex, una marea di interventi selettivi su LR per abbassare la foschia lungo i bordi della collina più vicina. Aggiunta del viraggio e della cornice per far coppia con la precedente foto postata.
  7. Guest

    Centro storico di Arpino

    L'ennesima (ormai non le conto più) foto scattata andando al lavoro ad Arpino (FR). Sono tre anni che cercavo di fare questo scatto, ma non trovavo mai il punto giusto nella passeggiata che mi porta allo studio, né la focale giusta da abbinarci. Due settimane fa finalmente l'illuminazione e il punto giusto: senza alberi a dare fastidio, ma con abbastanza alberi da fare la cornice; senza pali della luce, senza dover sacrificare troppo il centro storico, ma neanche fotografare i palazzi più moderni e meno belli. Il tutto con focale di 85mm (che si rivela una delle mie preferite in assoluto, su aps-c). Magari la foto non vi sembrerà nulla di che, al massimo una cartolina, ma vi giuro che ho provato ad inquadrarla così almeno un paio di volte a settimana negli ultimi 2-3 anni. E ho migliaia di tentativi a dimostrarlo Eccovi la foto: Arpino - Centro Storico / Town Center by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax F 1,7x Af Adapter + Pentax 50/1.4 a mano libera. Exif: Av, f/6.3, 1/125, 400iso, esposizione spot bloccata accanto al punto di maggiore luminosità, tra cielo e paese. In PP: lieve crop e solite cose (Ramelli, contrasto, bilanciamento cielo, filtri radiali per esaltare alcuni punti), più della vignettatura alla fine. Esportazione e media maschera di contrasto sul jpg.
  8. Guest

    Certosa di Trisulti

    A questa foto tengo particolarmente, e non solo perché la ritengo una delle mie migliori in assoluto, ma anche per come è venuta fuori. Un amico mi ha contattato su Facebook chiedendomi se volessi uscire con lui a fare qualche foto e, dopo risposta affermativa, me lo sono ritrovato a sorpresa a casa dopo qualche minuto; ho avuto quindi una manciata di minuti per prepararmi, e ho buttato l'attrezzatura dai contenitori allo zaino il più velocemente possibile (ho tanta roba, di solito mi prendo una mezz'oretta per pensare a cosa portarmi per quel che potrò trovare). Sono dunque arrivato in loco, sulla strada per Collepardo (FR) verso la Certosa di Trisulti (Abbazia medievale dell'anno mille o giù di lì) assieme a questi due amici, fra l'altro armati di "full frame" Canon e Nikon: in pratica un bel terzetto plurimarca. Il punto, conosciuto da uno dei due, era decisamente perfetto per le foto. Abbazia, montagne, stradina tortuosa, alberi multicolore e tramonto laterale rispetto a noi ma "frontale" rispetto l'inclinazione della scena. Non avendo molto tempo per provare l'inquadratura ho montato su il 18-55, sia per la versatilità, sia per la sicurezza di evitare flare e riflessi (ha una resistenza al sole eccellente). Conscio però della sua limitatezza in risolvenza e nitidezza, ho deciso di fare una panoramica in modo da ottenere un file più grande e quindi una foto più dettagliata se riportata alle dimensioni web o di stampa: questo perché la scena era veramente bella ed ero già sicuro che la foto sarebbe riuscita quantomeno molto bene. E insomma ho fatto questi 20 scatti, con 4 foto orizzontali, su due file, tutte scattate in bracketing. Nel frattempo che io montavo cavalletto e decidevo il da farsi i miei due compagni d'avventura, dopo appena qualche foto, si sono rinchiusi in auto a causa del vento gelido e della temperatura esterna tendente allo zero. Per fortuna non soffro il freddo e, una volta acclimatato, sono invece rimasto tre quarti d'ora a far foto mentre i due sventurati mi guardavano tremanti nell'auto col riscaldamento acceso. Ecco, dopo tutto il racconto forse avrete capito perché questa foto la ritengo particolarmente significativa: -per il risultato, a mio gusto apprezzabilissimo; -per la preparazione veloce e l'aver saputo sfruttare l'attrezzatura; -per la "facilità" con cui sono riuscito a leggere la scena una volta arrivato, che per la prima volta mi ha fatto sentire del tutto consapevole di quel che stessi facendo, sotto tutti gli aspetti; -perché con un po' di tecnica e di esperienza un'aps-c da 300€ con un obiettivo da 60€ ha stracciato un paio di full frame da 1000€ opportunamente corredate E questo conferma che farsi mille pippe sull'attrezzatura da acquistare è del tutto inutile, mentre è utilissimo concentrarsi per bene su quello che si possiede cercandolo di sfruttare al massimo per i propri fini. Dopo questa caterva inane di chiacchiere, eccovi la foto: Tramonto sulla Certosa di Trisulti / Sunset on the Trisulti Charterhouse by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 30mm, su cavalletto, con polarizzatore, 20 foto (4 x 5 scatti in bracketing). Exif: Av, f/11, 0,3s, 80iso per i 4 scatti centrali. In PP: tutto in LR. Composizione degli HDR e poi della panoramica, con contestuale correzione lente e prospettiva. Crop per rifinire i bordi e aggiustare la composizione, fino ad ottenere una foto da circa 36mpx, per una focale equivalente di 22mm circa. Metodo Ramelli di base, poi una serie di filtri digradanti e radiali per esaltare alcuni punti e bilanciarne o renderne leggibili altri. In particolare una serie di filtri radiali sulla Certosa, molti sul cielo e alcuni anche sul riflesso di luce della montagna. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  9. Guest

    Acquazzone montano

    Era un po' che non postavo più tormentandovi con i miei paesaggi, quindi rinizio oggi Cerco di completare un po' con le foto del 2015, in modo da potervi assillare con quelle del 2016 dalla prossima settimana In questo caso si tratta di una foto autunnale, scattata prima (e durante) un rapido acquazzone, sulla strada che porta al comune di Pescosolido (FR), guardando verso l'Abruzzo. Ho usato il Volna-9 50/2.8, obiettivo russo macro dalla nitidezza e risolvenza straordinaria (basata su uno schema Ultron della Zeiss), ma forse non adattissimo al paesaggio perché fin troppo analitico e drastico sulle tinte. Ma sempre meglio avere troppo dettaglio che poco, alla fin fine Eccovi la foto Acquazzone montano / Mountain Downpour by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Volna-9 50/2.8 Macro, su cavalletto. 5 scatti in bracketing. Exif: Av, f/5.6, 1/10, 80iso per lo scatto centrale. In PP: tutto su LR. Unione dell'HDR, conversione e solite cose generali, più una serie di filtri radiali per aumentare la leggibilità dell'immagine e l'impatto, con chiarezza e contrasto un po' ovunque. Un filtro digradante sul cielo per bilanciare l'esposizione, e uno sul primo piano per dare un po' di stacco. Si è formato molto rumore sul cielo a causa del filtro antifoschia e altri interventi di recupero per dare forma alle nuvole. C'è qualche macchia (a forma di stella) di troppo, appena posso compro il kit di pulizia per il sensore.
  10. Guest

    Startrail ciociari

    Ispirato dal precedente startrail postato, vi propongo questo tentativo di quest'estate, arrivato dopo una serata abbastanza rocambolesca. Come sapete sono in perenne guerra con Zeus che mi preclude la vista delle stelle ogni volta che provo ad uscire per fotografarle, attraverso nebbie, foschie, nubi, piogge o qualsiasi altro evento atmosferico che possa guastare il cielo. Quella sera invece il cielo era limpido, ed ho deciso di avventurarmi a fotografare in montagna la solita Via Lattea. Sono partito, sono arrivato in loco e... ho scordato le batterie a casa (o meglio ne avevo due ma... scariche. Avevo preso le due sbagliate). Sono tornato indietro e ho ripreso le batterie, ripartendo alla volta del valico di montagna. A quel punto però la luna piena aveva ormai superato il profilo dei monti e... ci si vedeva a giorno! Non scherzo, ho passato tutto il tempo delle lunghe esposizioni a leggere un libro al chiaro di luna, senza l'ausilio di luci artificiali. Il che significa che la Via Lattea era, ancora una volta, preclusa. Mi ero portato dietro anche il Pentax OGPS-1, un simpatico GPS-Astrotracer che permette di fare lunghe esposizioni al cielo senza "strisciare" le stelle ma, per gli stessi detti motivi, non sono poi riuscito a provarlo così a fondo. Questa foto però l'ho scattata proprio con l'OGPS-1... e più sotto capirete come. Per ora eccovi la foto: Pentax O-GPS1 test by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 18mm, su cavalletto. Due scatti. Exif: M, f/5,6, 300s (5m), 800iso (x 2). In PP: LR + PS. 1) Innanzitutto ho scattato due foto: -una per il cielo con le stelle FISSE grazie all'OGPS1. In questo modo ho ottenuto un cielo abbastanza pieno di puntini anche in una zona abbastanza illuminata. Visto che l'astrotracer muove il sensore per seguire le stelle, tutto ciò che è a terra appare mosso; -un'altra per il terreno, con le stesse impostazioni, in modo da averlo fermo. 2) Ho importato le due foto su LR e ho corretto l'obiettivo, impostando il bilanciamento del bianco e regolando leggermente l'esposizione; 3) Ho esportato in .tiff le due immagini e le ho unite con PS: ho sovrapposto il cielo fermo sul terreno fermo, ottenendo un'unica immagine con primo piano stabile e cielo con stelle puntiformi. 4) Ho applicato il filtro "startrail" di Photoshop che, partendo dalle stelle puntiformi, ne crea automaticamente la scia (ok, è un imbroglio ma... è più divertente che stare un'ora fermi a fare 100 scatti ). 5) Ho reimportato il .tiff con lo startrail sul LR e l'ho lavorato bilanciandolo il più possibile e cercando di esaltare un po' il cielo, contrastando. 6) Ho esportato in .jpg con lieve maschera di contrasto.
  11. E torniamo a postare qualche foto, fra oggi e domani finisco di proporvi le foto del 2015... e poi passiamo al 2016 Questa è una foto che ho scattato ad ottobre quando sono uscito per andare a provare un po' dei (tanti) nuovi obiettivi che avevo raccattato negli ultimi mesi. Come di consueto la foto è il risultato di più scatti, per la precisione 10: due bracketing di 5 scatti (montati in HDR) per costruire una panoramica ad includere tutto quello che volevo. La foto è scattata dalla strada che porta nella zona di Brocco Vecchia nel comune di Broccostella (FR), e mostra la Valle del Liri e le colline più in fondo. In primo piano ci sono Broccostella e Sora, sullo sfondo Arpino, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, parte di Isola del Liri e qualcuno dice pure Veroli. Un bel po' di roba, insomma Eccovi la foto: Panoramica di Broccostella e Sora / Panorama of Broccostella and Sora by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenit VarioZenitar 25-45/2.8-3.5 @ 30mm (circa). 10 scatti. Exif: Av, ƒ/8.0, 2s, 80iso. (esposizione centrale dei due bracketing). In PP: tutto in LR. Unione degli scatti in HDR, poi unione in panoramica, poi normali correzioni e un po' di Ramelli come al solito, con filtri digradanti per bilanciare l'esposizione e concentrare l'attenzione al centro. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  12. Guest

    Rossore sulla valle

    Sempre la solita valle, sì. Non ci posso fare nulla, mi ispira fotografia ogni volta che ci vado In questo caso lo scatto è stato del tutto improvvisato: ero passato ad una mostra/concorso fotografico a guardare un po' gli scatti degli altri (e la resa delle mie foto), ed al ritorno stava scendendo velocemente il tramonto, con una gran dispersione di colore rosso causa diffusissima foschia. Ho appoggiato la fotocamera sul parapetto del belvedere, con il Mir-10A 28mm f/3,5 montato (il penultimo acquisto) e ho scattato un po' di foto cercando di cogliere la bellezza della scena. Diaframmi chiusi, e iso per arrivare a 30s senza dover scomodare la posa B (non ero abbastanza comodo per mettermi ad aspettare vari minuti, ma non volevo rinunciare ad un po' di mosso nelle nuvole). La lavorazione è stata abbastanza difficile, visto che per recuperare contrasto e leggibilità ho dovuto un po' calcare la mano, creando qualche artefatto di troppo, ma soprattutto provocando molto rumore; non potevo fare altrimenti per rendere la scena d'impatto come l'avevo vista, la foschia perdona gli occhi ma non il sensore Eccovi la foto: Rossore sulla valle / Red Haze on the Valley by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Mir-10A 28mm f/3,5 Exif: Av, f/11, 30s, 400iso In PP: tutto su LR. Solite cose di routine, assieme al metodo Ramelli. Poi, su questa base, una trentina di filtri radiali ed una mezza dozzina di filtri digradanti per sistemare specificatamente tutte le zone della foto, bilanciandone esposizione e colorazione. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  13. Guest

    Ancora Posta Fibreno

    Lo scorcio è quello che avevo già postato con la luce calante del tramonto, e nel momento del crepuscolo. E non solo lo scorcio è lo stesso, ma lo è anche la giornata, ma non il momento dello scatto, che qui si attesta prima del tramonto, col sole ancora alto sull'orizzonte (ma dietro i monti). A differenza delle precedenti foto, questa è scattata con una focale normale e non grandangolare e, per i miei gusti, è decisamente la più riuscita della serie proprio a livello di composizione. Quando il soggetto è lontano, come in questo caso, l'uso dei grandangolari esalta la scena ma sminuisce i veri soggetti, che invece vengono recuperati chiudendo un po' l'angolo di campo. Se nelle precedenti foto la parte del leone la facevano luce e colori, qui il soggetto è inequivocabilmente il lago, e luce e colore servono solo per abbellirlo. E dopo le chiacchiere, eccovi la foto: Il Lago di Posta Fibreno / The Lake of Posta Fibreno by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 30mm su cavalletto. Bracketing di 5 foto. Exif: Av, f/11, 0,6s, 80iso (per l'esposizione centrale). In PP: tutto su LR. Fusione dei file in HDR, correzione obiettivo, solite regolazioni generali e poi due filtri digradanti uno sul cielo e uno sul terreno per bilanciare l'esposizione di entrambi, e recuperare contrasto. Un filtro radiale sul lago per esaltarne il colore ed il riflesso delle nuvole. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  14. Guest

    Pioggia blu

    Questa foto è stata scattata in un pomeriggio di un paio di mesi fa, passato in giro a provare gli obiettivi che avevo meno usato nel corso dell'anno, per mancanza di tempo o di occasione adatta. Qualche foto di quella giornata è riuscita particolarmente bene e così l'ho svincolata dalle "prove" pubblicate già da un po' e ne ho riservato la pubblicazione per questo fine dicembre, come dicevo nella foto precedente "per chiudere in bellezza" La foto è scattata all'arrivo di un violento temporale, per fortuna quasi del tutto localizzato nella vallata tra i monti, ed arrivato su di me solo sottoforma di normale pioggia: l'orario era attorno alle 18, verso il tramonto; la pioggia, le nuvole e l'approssimarsi del calar del sole hanno creato questa strana atmosfera blu che non ho voluto correggere. Ed eccovi la foto: Pioggia blu / Blu Rain by Federico Tomasello, su Flickr Exif: Av, ƒ/5.6, 1/10, 80iso. In PP: tutto su LR. Solite cose e un paio di filtri digradanti su cielo e primo piano per bilanciare le esposizioni. Qualche filtro radiale per recuperare qualche alone di troppo dato dal filtro antifoschia che mi è servito a recuperare un po' di contrasto sulla scena.
  15. Guest

    Il pittore

    Continuo a postare le poche foto raccolte in mezzo anno fra ritratti e street, pur conscio della loro non eccelsa (eufemismo) qualità. In questo caso mi trovavo a Veroli (FR) accompagnando a fare un giro due amici che passavano di là, e ne ho approfittato per provare un po' il Pentax A 50/1.4 che mi era appena arrivato. Ovviamente ero del tutto interessato al paesaggio e, quando ho scattato questa, ho dimenticato di aprire un po' il diaframma: essendo il soggetto in ombra ne sono derivati 12.800iso poi aumentati di due stop in postproduzione, fino alla poco sopportabile cifra di 51.200... Però la foto, quantomeno a livello di composizione e atmosfera, mi è piaciuta lo stesso e l'ho pubblicata, e qui ve la propongo: url=https://flic.kr/p/BZCkuJ]Persone/ People[/url] by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax A 50/1.4, a mano libera. Exif: Av, f/5,6, 1/80, 12.800 iso. In PP: recupero dell'esposizione (+2EV) e niente di rilevante da dire, solite cose. Circolare, circolare.
  16. Più di un mesetto fa, per l'ennesima volta, ho provato assieme ad un amico di trascorrere una nottata a fotografare la via lattea. Ancora una volta i numi ci hanno voluto male, lasciando tutto il centro Italia con uno stupendo cielo sereno tranne... il punto dove eravamo noi. Ma non tutto, solo davanti la Via Lattea. Evvabbè. Nell'attesa della notte però abbiamo fatto un giretto per fatti nostri e, osservando il tramonto dal belvedere del comune di Posta Fibreno, qualche scatto interessante l'abbiamo fatto. Anche perché, lo ammetto, è un luogo "sicuro" dove scattare una buona foto, visto il paesaggio abbastanza suggestivo. Ottobre e novembre poi sono mesi magnifici per fotografare, perché c'è la migliore luce possibile, almeno per i miei gusti. I tramonti sono sempre diversi e le colorazioni strane e folgoranti; l'autunno è decisamente la mia stagione fotografica Dopo le chiacchiere, eccovi la foto: Il Lago di Posta Fibreno / Lake of Posta Fibreno by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax 18-55 WR @ 18mm, su cavalletto. HDR di 5 scatti. Exif: Av, f/11, 1s, 80iso, esposizione centrale di 5 (-2 / +2 EV). In PP: tutto su LR. Creazione dell'hdr e solite cose consequenziali. Lavorazione selettiva del cielo e del fiume, per scurire il primo ed esaltare i riflessi del secondo. Lieve recupero della foschia, clonatura di un po' di rami che spuntavano da sotto il Belvedere.
  17. giuseppe.savo

    battente

    battente di una porta fotografato "al volo" durante un giretto nel centro di Arce, in piena Ciociaria Felix. pentax k7, pentax FA 24-90 ƒ/5.6 35.0 mm 1/20 1600 Flash (spento, non attivato)
  18. Guest

    Cartiera Lefebvre

    Torniamo al paesaggio, seppur ambientato all'interno dell'ex cartiera Lefebvre, quindi sotto forma di archeologia industriale. Visto che i dettagli non vi sono piaciuti In questo caso il soggetto è un vecchio ponte ferroviario industriale per il trasporto di materiale nel ciclo continuo della cartiera, immerso nell'incredibile vegetazione quasi tropicale (il posto è molto, molto, ma molto umido) che è cresciuta nei decenni di abbandono. Eccovi la foto: Ex Cartiera Lefebvre ad Isola del Liri / Old Lefebvre's paper factory in Isola del Liri by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, a mano libera, HDR Exif: Av, f/5,6, 1/400, 80iso In PP: tutta in LR, solite cose più un filtro radiale sul ponte per renderlo più presente e materico.
  19. Guest

    Dettagli (1)

    Finite (finalmente, direte voi) le foto delle vacanze, passiamo a scatti più recenti (circa). In questo caso vi propongo una foto scattata durante una visita guidata alle ex cartiere Boimond e Lefebvre di Isola del Liri, un distretto industriale che dalla seconda metà del 1800 fino alla prima metà del secolo scorso ha avuto una discreta importanza nel panorama nazionale ed oltre. Poi, la ben nota gestione orrida della politica e della società italiana, soprattutto al centro-sud, ha mandato tutto a gambe all'aria. Ed ora non rimangono che le macerie. E chi sono io per non andarle a fotografare? Avrete già visto scatti simili proposti da Doctorow, mio compaesano con il quale dopo un anno di chiacchiere ancora non siamo riusciti ad incontrarci manco per sbaglio: quel giorno siamo andati a fare la visita in turni diversi, pur di evitare il fatidico incontro So che il paesaggio e il mio genere di elezione e vi ho abituato a scatti più decenti di questo in precedenza, ma ora immaginatemi totalmente neofita e sperimentale, perché negli ultimi mesi ho scattato molto "a casaccio", provando a fare qualcosa di diverso. La foto andrebbe vista nell'ambito del "reportage" nella sua totalità, ma a me ha affascinato anche di per sé. Ma non saprei dire perché. Detto ciò, eccovi la foto: Dettagli / Details by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, a mano libera. Exif: Av, f/5.6, 1/400, 80 iso. In PP: tutto in LR. Ho bilanciato l'esposizione per far risaltare il cielo, e chiuso neri e ombre per lasciare solo il profilo della struttura metallica sotto cui ero. Aggiustamento della prospettiva, o meglio appiattimento, e lieve ritaglio per dare simmetria.
  20. Guest

    Dettagli (2).

    Ancora dall'interno della cartiera Lefebvre di Isola del Liri, un dettaglio di una catena arrugginita, cui ho scattato decine di foto per lo strano fascino che ha avuto su di me, assieme a decine di altri dettagli d'abbandono della zona. Al contrario delle mie abitudini invece di fotografare ampi spazi tutti a fuoco, mi sono soffermato molto sui dettagli, sfocando gli sfondi, ma non fino a renderli illeggibli del tutto. Eccovi la foto: Dettagli / Details by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax A 50/1,4, a mano libera. Exif: Av, f/2,8, 1/125, 2000iso. In PP: tutto in Lr. Solite cose, e un filtro radiale sulla catena per estrarne nitidezza e renderla un po' più materica. Esportazione e lieve maschera di contrasto.
  21. Guest

    La cascata grande

    Torniamo a postare anche qualche foto va: per ora vi risparmio le centinaia di foto di concerti fatte quest'estate, e passo direttamente alle prove che sto facendo in queste ultime settimane col nuovo arrivato, il fish-eye Pentax DA 10-17/3.5-4.5. E' un obiettivo che inseguivo da tempo e, ora che ce l'ho, non sto smontando più dalla fotocamera. Versatilissimo, permette di avere la tipica deformazione ad occhio di pesce se usato a 10mm, e fino a 13. Da 14mm in su la deformazione è molto meno evidente e, a 17mm, diventa correggibile con un click su Lightroom, senza perdere granché delle dimensioni della foto originale. Mantenendo comunque un vastissimo angolo di campo. La foto seguente l'ho scattata la sera stessa dell'acquisto, nel solito centro storico di Isola del Liri (FR), noto per la sua imponente cascata (e castello annesso) che dà proprio sul corso principale del comune. Un luogo suggestivo e vicino casa, comodissimo per provare scatti di paesaggio Per cercare un po' di originalità (e sfruttare i millimetri del pesciocchio) ho voluto includere anche parte del piazzale adiacente il corso del fiume, e la "movida" locale del sabato sera. Eccovi la foto: Raduno ciociaro "Pentax Campania": Isola del Liri (Test Pentax DA 10-17 / 3.5 - 4.5) by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + smc PENTAX-DA 10-17mm F3.5-4.5 ED [iF] Fisheye zoom, @17mm, su cavalletto. Exif: Av, f/9, 30s, 80iso. In PP: tutto in LR. Correzione obiettivo, raddrizzamento linee, ritaglio panoramico, contrasto generale, vari interventi selettivi (filtri radiali e digradanti) per sottolineare il riflesso e bilanciare i colori e l'esposizione. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  22. Guest

    Pioggia di stelle

    Ultimo capitolo del fine settimana a San Biagio Saracinisco (FR) di ormai un mese fa, ed ennesimo capitolo della mia lotta contro il cielo stellato. E' da Marzo 2013 che vado inseguendo una serata limpida per dedicarmi a startrail, Via Lattea e stelle, ed è da Marzo 2013 che il meteo vince sempre la sua partita contro di me. Anche questa volta siamo partiti per fotografare le stelle e in giornata pregustavamo già gli scatti notturni osservando il cielo terso e senza mezza nube; ovviamente dal tramonto in poi si è addensato in cielo ogni tipo di nuvola conosciuta... Ho comunque provato a fare qualche scatto, sia a stelle fisse, sia con lunghe esposizioni per valorizzare quantomeno le nuvole mosse dal vento. Nessuna possibilità di startrail completi, sarebbero stati coperti totalmente dalle nuvole. In questa foto l'idea era quella di creare una "pioggia" di stelline, ed in qualche modo è riuscita. Eccovi la foto. Pioggia di stelle / Rain of stars by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 su cavalletto, con telecomando. Exif: M, f/2,8, 233s (3m:53s), 1000iso. Un po' di Lightpainting sul primo piano con una torcia led. In PP: tutta su LR. Oltre le solite cose, filtri radiali per bilanciare esposizione e colori
  23. Guest

    Il mulino.

    Sto finendo di pubblicare le varie foto scattate a dicembre e rimaste in arretrato causa un paio di settimane passate a Roma senza pc. Questa è stata scattata in occasione di un'altra foto che vi avevo già proposto, elaborata in viraggio, e quindi ora ve la propongo a colori. Non è esattamente la stessa foto: in questo caso la focale è più lunga, al fine di eliminare dalla foto la melma sull'acqua stagnante (che era anche il motivo del viraggio nell'altra foto, rendere meno evidente la melma). Il soggetto è praticamente identico: un vecchio mulino ora adibito a museo su una pozza artificiale ricavata (per il funzionamento continuo del mulino) con l'acqua dell'adiacente Lago di Posta Fibreno (FR); l'ho usato anche in altre foto precedenti e lo fotograferò ancora in futuro, perché è una scena che mi piace parecchio (per ora ce l'ho a colori e virato in autunno, come sfondo di un ritratto in estate ed a colori d'estate. Mi mancano quantomeno inverno e primavera ). Eccovi la foto: Il mulino / The Watermill by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + 18-55WR @ 37.5mm + Fotga C-PL, a mano libera. Exif: Av, f/8, 1/80, 200ISO. In PP: tutta su LR e veramente poco da dire. Bilanciamento del bianco, aumento contrasto e vividezza, diminuzione saturazione, abbassamento luci sul cielo e apertura lieve delle ombre in qualche punto più scuro, tramite spennellate. Un filtro radiale sul mulino e il suo riflesso per renderli più presenti e leggibili (meno contrasto, nitidezza, apertura ombre, chiarezza). Esportazione in .jpg e maschera di contrasto più spinta del solito.
  24. Guest

    Tre di un paio imperfetto.

    Continuiamo col recupero delle vecchie foto, dopo il rientro dal mese di cattività romana ospedaliera. Questa, in particolare, ha una storia (mentale) dietro abbastanza frequente tra i fotoamatori. Dovevo andare a Frosinone da Mondo Convenienza (un negozio di mobili a basso costo) con mio padre e, fino all'ultimo, sono stato indeciso se portarmi dietro o meno la reflex. Non perché immaginassi di fotografare qualcosa, ma perché "non si sa mai": c'era un cielo nuvoloso particolarmente interessante, aria di pioggia e una superstrada e una cittadina da attraversare. Alla fine però, per non sembrare fissato, ho desistito. Ovviamente arrivando al negozio me ne sono pentito subito, notando miriadi di cose che mi sarebbe piaciuto fotografare, soprattutto grazie alle architetture lineari a cui faceva da sfondo il bel cielo. Questo per dire che, nel dubbio se portare o meno la fotocamera con voi... portatela! Sempre! Se sentite il desiderio, assecondatelo. Probabilmente siete ispirati e troverete ispirazione dove meno ve lo aspettate. Alla fine però, nonostante tutto, sono finito a far foto col mio cellulare (nulla di che, un cinafonino) quantomeno ad uno dei miei soggetti preferiti: le porte. Ed eccovi qui la foto: [smartphone] Tre sul pavimento / Three on the floor by Abulafia82, on Flickr Nodis ND-570, a mano libera ( ), focale 3,5mm (credo con un fattore di crop di circa 7-8, qualcosa attorno ai 24-30mm equivalenti). Exif: Automatico, f/3.5, 1/35, 129iso. In pp: su Lightroom, direttamente sul jpg, ritaglio e raddrizzamento, contrasto, bilanciamento del bianco e saturazione dei colori. Un filtro digradante in basso sul pavimento con +100 chiarezza per esaltare la pavimentazione e sottolineare i riflessi.
  25. Guest

    Sguardo profondo.

    Questa foto era sfuggita alla pubblicazione a capodanno scorso, non so per quale motivo ignorata dall'esportazione di Lightroom pur essendo stata preparata per Flickr; misteri dell'informatica. In compenso l'ho recuperata un mesetto fa e pubblicata, ed ora ve la propongo. Eccovela qua: Sguardo profondo / Deep Gaze by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + 18-55WR @ 18mm, a mano libera. Exif: Av, f/9, 1/50, 320iso. In PP: tutto sul LR, ma non me la ricordo più. Raddrizzamento, conversione, chiarezza e contrasto sono sicuri. Sicuramente anche un paio di filtri selettivi sulle porte nere per schiarirle. Ricordo anche varie spennellate sull'intonaco per rendere più evidenti le crepe. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
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