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  1. Ciao a tutti, dopo essermi informato più in dettaglio sul web su come calcolare il tempo di scatto esatto per delle lunghe esposizioni ( > 30" ), senza andare a tentativi, volevo chiedere a voi se ho capito bene quello ho letto, per farla breve. Esempio, se avessi bisogno di esporre di notte per più di 30", come faccio a capire qual'è il tempo di scatto necessario per la giusta esposizione? Leggevo che consigliano di impostare la macchina su priorità di diaframma alla massima apertura (es. f3.5), impostare gli ISO automatici e annotare il valore suggerito (es. ISO 1600). Annotare adesso il tempo di esposizione suggerito (es. 2"). Disattivare l'ISO auto e riportare il valore a 100 per una massima qualità e calcolare gli stop di differenza tra gli ISO MAX e minimi, ovvero 4 stop. Quindi aggiungere la differenza di stop al tempo di scatto, cioè 2" +4 stop = 32" d'esposizione. Se volessi invece avere una profondità di campo maggiore, fare la stessa cosa ma giocando con il diaframma. Mi chiedevo se ho capito bene o meno, voi come fate? C'è una tecnica precisa o un modo rapido per arrivarci? Grazie mille, a presto
  2. Ciao ragazzi, questa è la mia prima foto che espongo sotto la "vostra lente". Giocando con fotocamera, treppiede e controllo remoto mi sono divertito a scattarmi qualche foto. Da buon romagnolo, nei miei scatti, faccio fatica ad escludere il mare e così in una notte illuminata dalla luna questo è quello che ho ottenuto: 6 secondi f 6,3 iso 3200 70 mm treppiede scatto remoto con EOS remote; in LR chiarezza riduzione del disturbo taglio 16:9 Ovviamente si accetta di tutto: critiche, suggerimenti, battute sarcastiche....
  3. Ve la posto linkandovela da Facebook per ora quindi tenete conto del pessimo algoritmo di compressione di questo social network. Non l'ho ancora caricata su flickr o su 500px perchè aspetto i vostri feedback prima. Body: Nikon D5100 Lens: Nikkor 18-105mm Lunghezza focale: 18 mm Apertura: f3.5 Tempo di posa: 20" ISO: 640 Scattata alle 22:20. Ho spremuto al massimo il mio povero 18-105 ma qui ci voleva un bel grandangolare serio... più di questo non sono riuscito a far entrare nell'immagine. Più indietro di quello non potevo andare, c'era il dirupo! Ho provato anche la soluzione orizzontale inizialmente ma si perdeva troppo cielo e la cosa mi dispiaceva. Ho cominciato a scattare mentre il mio amico mi aiutava con il lightpainting. Quando ho raggiunto una buona immagine data dal compromesso di tempi, apertura e ISO, ho sentito che mancava qualcosa ancora. Sulla sinistra c'era un piccolo albero, ho provato ad includerlo e anche se il risultato non era buono compositivamente, ho subito notato che la foto cambiava registro, diventava più interessante con un altro elemento, più vivo e naturale rispetto alla torre. Così alla fine ho chiesto al mio amico di continuare il suo lavoro di "pittore di luce" stando al centro della scena ed eccovi qui il risultato. in post ho gestito soprattutto l'esposizione e la temperatura nonchè la riduzione del rumore e un minimo di nitidezza. critiche costruttive e consigli sono ben accetti. Luca
  4. In questa uggiosa uggiosissima giornata (odio odio odio la pioggia e odio ancora più i treni e trenitalia, se poi sono uniti alla pioggia allora odio al quadrato). Vi propongo un altro scatto del Pagliaccio Triste, la maschera questa volta indossata dalla mia ragazza che però, come soggetto per questi scatti, non si presta per niente Questa è una tecnica che sperimento da tempo quindi in realtà nulla di nuovo. Per realizzarla ho messo la macchina sul cavalletto, telecomando di scatto remoto alla mano. Abbiamo fatto diverse prove prima di riuscire a trovare una soluzione soddisfacente e alla fine ho deciso di far muovere il pagliaccio triste in diagonale in modo che la sua stessa immagine non si sovrapponesse in modo confuso a quella finale, illuminata con il flash sulla seconda tendina. Quindi, ricapitolando: cavalletto comando di scatto remoto flash montato sulla slitta impostato sulla seconda tendina ISO 50 10 secondi di esposizione f16 con 50mm In realtà non è una foto che mi soddisfa appieno, ma ho pensato fosse interessante condividere con voi la tecnica Snia - Varedo by Elena Gatti Photography, on Flickr
  5. Ciao a tutti! un mese fa si è tenuta la Milano Photo Marathon a cui ho partecipato (e a cui sono sopravvissuta!). Come già detto in altre discussioni non ha niente a che vedere con la corsa, ma ciò non toglie che stare 12 ore in giro per Milano con la materia grigia in perenne attività per farsi venire qualche idea sia cosa decisamente stancante! Ad ogni modo, qualche scatto interessante ne è uscito e qui ve ne propongo uno che non mi dispiace. Il tema era Fashion Street. lì per lì, dopo ore di attività, mi sono detta: che cavolo mi invento? Alla fine non ho inventato niente, mi sono semplicemente lasciata ispirare da ciò che avevo attorno. Nel mio girovagare mi sono ritrovata di fronte ad una lunga vetrina di un negozio ancora in fase di allestimento (infatti la vetrina era totalmente ricoperta da enormi cartelloni pubblicitari). Scattare semplicemente la vetrina e il cartellone mi sembrava banale, così mi sono seduta e ho pensato. La mia riflessione si è incentrata su quanto la bellezza e la moda siano effimere. Siamo abituati a sfogliare giornali e riviste piene di immagini bellissime, di bellissime modelle, bellissimi modelli e altrettanto bellissimi oggetti. Sono la prima a rimanere ammaliata da quelle foto (e sognare di realizzarle), ma alla fine mi sembra tutto così vuoto... fine a se stesso, irraggiungibile e, perciò, effimero. Ecco quindi cosa ho cercato di esprimere con questo scatto. Milano Photo Marathon by Elena Gatti Photography, on Flickr tempo di esposizione di 5 secondi a mano libera (non avevo il cavalletto!) con 35mm a f22. Per dare il senso di movimento all'immagine, ma al tempo stesso lasciare che il soggetto del cartellone fosse leggibile, sono stata immobile per circa 3 secondi per poi iniziare a muovermi creando così un effetto mosso. Se avessi avuto un'ottica zoom, cosa che in quel momento non avevo, avrei provato lo zooming, poteva essere interessante!
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