Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'panoramica'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Discussioni generali
    • Comunicazioni dallo staff
    • Presentazioni
    • Aiuto, proposte, segnalazioni sul forum
    • Fuori tema
  • Fotografia
    • Critica foto
    • Progetti fotografici e reportage
    • Tecniche fotografiche
    • Post-produzione e fotoritocco
    • Luoghi fotografici
    • Tutto il resto
  • Dopo lo scatto
  • Fotocamere, obiettivi e altro
    • Sull'equipaggiamento
    • Le vostre recensioni
  • Sfide
    • Sviluppa questo RAW!
    • Sfide fotografiche a tema

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


MSN


Sito web


Yahoo


Skype


Dove vivi?


Interessi

Found 12 results

  1. Abulafia_il_ritorno

    Bianca distesa

    Sfruttando la neve "tardiva" di marzo sono finalmente riuscito a fare un po' di scatti imbiancati, che ormai mancavano da anni a causa di precipitazioni scarsissime e relegate ai mesi più freddi (con conseguenti strade ghiacciate e poco praticabili). Quest'anno invece è andata benissimo, e a marzo ho potuto godere delle montagne innevate da vicino, senza rischi stradali La foto è scattata al tramonto, volevo assolutamente sfruttare i colori riflessi dalla neve che in quel momento vanno dal bianco bruciato dei punti più esposti, al giallo forte, all'arancione, fino a digradare al viola e al blu nelle parti in ombra. Eccovi la foto: Prato di Campoli by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA* 16-50/2.8 @16mm. Panoramica di tre scatti, ognuno formato da altri tre scatti per l'HDR (-2, 0, + 2EV), per un totale di 9 foto. Exif: Av, f/13, 1/320, 80iso PP: tutta in LR. Unione degli scatti in HDR, poi in panoramica. Bilanciamento del bianco, e correzione dell'istogramma con punto di nero, punto di bianco e curve bilanciate verso i toni scuri. Varie correzioni selettive con digradanti per scurire il cielo e rendere più presente la neve. Alcuni filtri radiali per enfatizzare le rocce, ridurre l'alone e i rifilessi del sole, correggere gli estremi di gamma dei colori.
  2. Abulafia_il_ritorno

    Lago del Salto

    In precedenza ho postato l'ultima foto della mia gitarella al Lago del Salto, ora invece vi propongo la prima foto scattata quel giorno: si tratta di una panoramica HDR di 18 scatti verticali, 6 per la panoramica, ciascuno di 3 scatti per il bracketing. La foto è fatta dal ponte stradale che attraversa il Lago e ne rappresenta tutta la veduta orientale. La giornata era stratosferica per colori e luce: autunno ai massimi livelli (gialli, rossi e arancioni molto forti), un cielo assolutamente limpido, nuvolette e sole calante; non c'è nulla come ottobre e novembre per fare semplicemente delle buone fotografie di paesaggio. Eccovi la foto: Lago del Salto / Lake "del Salto" by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA* 16-50/2.8 @ 16mm, su cavalletto. Exif: Av, f/10 e iso 80, tempi variabili per il bracketing, con media di 1/60s. In PP: tutto in LR. Ho unito prima i bracketing per l'HDR e poi, una volta ottenuti 6 raw hdr, li ho uniti in panoramica. Raddrizzati, ritagliati in 16:10, e sviluppati col solito "metodo Ramelli" di base, e continuando poi in modo da "controllare" bene le luci e i colori, senza sfondare l'istogramma. Filtri radiali a profusione per bilanciare le esposizioni.
  3. Guest

    Appennini

    Continuando a recuperare un po' di foto di questi due mesi, vi propongo questa, scattata come al solito andando al lavoro. Prima di uscire mi sono chiesto "ma perché sempre grandangoli e mediotele? Eppure fino a qualche anno fa adoravi i teleobiettivi" e così pensando (sì, lo so, sono pazzo a parlare con me stesso...) ho deciso di portarmi il chiletto dello Jupiter 21M 200mm f/4 dietro. Lo J-21 è un obiettivo russo costruito come un carroarmato (o più probabilmente CON un carroarmato) che ha una resa decisamente nitida ed interessante sia a diaframma aperto che chiuso. Per anni l'ho usato tantissimo, nel 2015 invece non è quasi mai uscito di casa, senza un motivo preciso. Portandolo in giro, però, ho riscoperto il piacere di usarlo. Dopo le solite lunghe chiacchiere, eccovi la foto: Gli Appennini / The Apennine Mountains by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter 21M 200mm f/4.0 a mano libera. Panoramica di due scatti, per un 17mpx 6x7. Exif: Av, ƒ/5.6, 1/1000, 80 iso In PP: metodo Ramelli su LR, conversione su Silver Efex, ultimi ritocchi selettivi ancora su Lightroom. Aggiunta di un leggero viraggio freddo e cornice sempre su LR.
  4. Guest

    Cielo e terra

    Non ci crederete mai ma... ho fotografato ancora la valle dal belvedere del parcheggio; niente, non posso stare più di una settimana senza scattarle qualche foto: fra nuvole, luci particolari, scie di auto, foschia, nebbia, pioggia e neve, mi appare sempre diversa e interessante. In più la sto utilizzando per affinare le mie tecniche di HDR + Panorama, che mi stanno dando molta soddisfazione, soprattutto perché mi danno molta libertà di composizione senza ricorrere al ritaglio, mantenendo così una qualità piuttosto alta. In questo caso ho scattato 15 foto, cioè tre foto orizzontali (in basso, al centro, in alto) moltiplicate per 5 scatti in bracketing; in questo modo riesco ad ottenere un orizzonte dritto col fish-eye, e anche un effetto prospettico in alto ed in basso, che regge bene anche l'eventuale defishing. Eccovi la foto: Cielo e terra / Sky and ground by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17 fish-eye @ 17mm, a mano libera. 15 scatti (3x5 panorama x bracketing), HDR e panoramica. Exif: Av, f/7,1, 1/50, 100iso per gli scatti centrali. In PP: tutto in LR. Montaggio degli HDR e poi della panoramica, e solite cose a partire dal metodo "Ramelli". Poi la solita serie di filtri locali, in particolare un radiale sulla parte più in luce e sotto la foschia per renderla più evidente. Esportazione e media maschera di contrasto.
  5. Guest

    Certosa di Trisulti

    A questa foto tengo particolarmente, e non solo perché la ritengo una delle mie migliori in assoluto, ma anche per come è venuta fuori. Un amico mi ha contattato su Facebook chiedendomi se volessi uscire con lui a fare qualche foto e, dopo risposta affermativa, me lo sono ritrovato a sorpresa a casa dopo qualche minuto; ho avuto quindi una manciata di minuti per prepararmi, e ho buttato l'attrezzatura dai contenitori allo zaino il più velocemente possibile (ho tanta roba, di solito mi prendo una mezz'oretta per pensare a cosa portarmi per quel che potrò trovare). Sono dunque arrivato in loco, sulla strada per Collepardo (FR) verso la Certosa di Trisulti (Abbazia medievale dell'anno mille o giù di lì) assieme a questi due amici, fra l'altro armati di "full frame" Canon e Nikon: in pratica un bel terzetto plurimarca. Il punto, conosciuto da uno dei due, era decisamente perfetto per le foto. Abbazia, montagne, stradina tortuosa, alberi multicolore e tramonto laterale rispetto a noi ma "frontale" rispetto l'inclinazione della scena. Non avendo molto tempo per provare l'inquadratura ho montato su il 18-55, sia per la versatilità, sia per la sicurezza di evitare flare e riflessi (ha una resistenza al sole eccellente). Conscio però della sua limitatezza in risolvenza e nitidezza, ho deciso di fare una panoramica in modo da ottenere un file più grande e quindi una foto più dettagliata se riportata alle dimensioni web o di stampa: questo perché la scena era veramente bella ed ero già sicuro che la foto sarebbe riuscita quantomeno molto bene. E insomma ho fatto questi 20 scatti, con 4 foto orizzontali, su due file, tutte scattate in bracketing. Nel frattempo che io montavo cavalletto e decidevo il da farsi i miei due compagni d'avventura, dopo appena qualche foto, si sono rinchiusi in auto a causa del vento gelido e della temperatura esterna tendente allo zero. Per fortuna non soffro il freddo e, una volta acclimatato, sono invece rimasto tre quarti d'ora a far foto mentre i due sventurati mi guardavano tremanti nell'auto col riscaldamento acceso. Ecco, dopo tutto il racconto forse avrete capito perché questa foto la ritengo particolarmente significativa: -per il risultato, a mio gusto apprezzabilissimo; -per la preparazione veloce e l'aver saputo sfruttare l'attrezzatura; -per la "facilità" con cui sono riuscito a leggere la scena una volta arrivato, che per la prima volta mi ha fatto sentire del tutto consapevole di quel che stessi facendo, sotto tutti gli aspetti; -perché con un po' di tecnica e di esperienza un'aps-c da 300€ con un obiettivo da 60€ ha stracciato un paio di full frame da 1000€ opportunamente corredate E questo conferma che farsi mille pippe sull'attrezzatura da acquistare è del tutto inutile, mentre è utilissimo concentrarsi per bene su quello che si possiede cercandolo di sfruttare al massimo per i propri fini. Dopo questa caterva inane di chiacchiere, eccovi la foto: Tramonto sulla Certosa di Trisulti / Sunset on the Trisulti Charterhouse by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 30mm, su cavalletto, con polarizzatore, 20 foto (4 x 5 scatti in bracketing). Exif: Av, f/11, 0,3s, 80iso per i 4 scatti centrali. In PP: tutto in LR. Composizione degli HDR e poi della panoramica, con contestuale correzione lente e prospettiva. Crop per rifinire i bordi e aggiustare la composizione, fino ad ottenere una foto da circa 36mpx, per una focale equivalente di 22mm circa. Metodo Ramelli di base, poi una serie di filtri digradanti e radiali per esaltare alcuni punti e bilanciarne o renderne leggibili altri. In particolare una serie di filtri radiali sulla Certosa, molti sul cielo e alcuni anche sul riflesso di luce della montagna. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  6. E torniamo a postare qualche foto, fra oggi e domani finisco di proporvi le foto del 2015... e poi passiamo al 2016 Questa è una foto che ho scattato ad ottobre quando sono uscito per andare a provare un po' dei (tanti) nuovi obiettivi che avevo raccattato negli ultimi mesi. Come di consueto la foto è il risultato di più scatti, per la precisione 10: due bracketing di 5 scatti (montati in HDR) per costruire una panoramica ad includere tutto quello che volevo. La foto è scattata dalla strada che porta nella zona di Brocco Vecchia nel comune di Broccostella (FR), e mostra la Valle del Liri e le colline più in fondo. In primo piano ci sono Broccostella e Sora, sullo sfondo Arpino, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, parte di Isola del Liri e qualcuno dice pure Veroli. Un bel po' di roba, insomma Eccovi la foto: Panoramica di Broccostella e Sora / Panorama of Broccostella and Sora by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenit VarioZenitar 25-45/2.8-3.5 @ 30mm (circa). 10 scatti. Exif: Av, ƒ/8.0, 2s, 80iso. (esposizione centrale dei due bracketing). In PP: tutto in LR. Unione degli scatti in HDR, poi unione in panoramica, poi normali correzioni e un po' di Ramelli come al solito, con filtri digradanti per bilanciare l'esposizione e concentrare l'attenzione al centro. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  7. Guest

    Pietre e Ruderi

    Continuo a rompervi le scatole con Rocca Calascio, o meglio con i suoi dintorni: è infatti una ulteriore fotografia dei ruderi che vi ho già proposto il soggetto di quest'altra foto. A differenza della prima, qui ho scattato in verticale cercando di ambientare le pietre per accentuare la profondità dell'immagine: ma, come nell'altra foto, il soggetto principale sono sempre luci e colori, il resto è una scusa per riempire il fotogramma La foto è l'unione di dieci scatti, due HDR di 5 scatti in bracketing, per centrare meglio le rocce in primo piano. Eccovi la foto: Rocca Calascio - Rovine / Ruins by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8 a mano libera Exif: Av, f/6.3, 1/125, 100iso (le due foto centrali dei due bracketing). In PP: tutto su LR, solite cose. Unione in HDR, unione della panoramica, Ramelli, contrasto, curve e un filtro radiale sulle rocce per renderle più evidenti. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  8. Guest

    Classico tappeto autunnale

    Beh, ormai l'autunno sta per terminare, e quindi è bene che mi sbrighi a proporvi qualche foto scattata in questa stagione: si parla di oltre un mesetto fa, in una uscita improvvisata con il mio solito compagno di fotografia, nei pressi di Forca d'Acero (valico tra Lazio e Abruzzo). L'orario è, come troppo spesso accade, il peggiore: siamo stati in zona dalle 11 all'una di giorno, con cielo assolutamente terso e limpido; per fortuna il sottobosco e la faggeta hanno un po' attenuato la luce, ma i risultati non sono comunque strabilianti. Però almeno una mezza dozzina di foto mi sono piaciute e fra le tante vi propongo questo classicissimo tappeto di foglie autunnali, ripreso col fish-eye. Sono i soliti dieci scatti, due HDR da bracketing di 5 foto uniti in seguito in panoramica. Eccovi la foto: L'autunno a Forca d'Acero by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5, @ 10mm, a mano libera. Exif: Av, f/5.6, 1/30, 250iso (per i due scatti centrali dei due bracketing. In PP: tutto su LR. Unione dei bracketing in HDR, fusione in panoramica e poi veramente solo le solite cose.
  9. Circa un mese fa mi è capitato di fare questa fotografia che, pur essendo apparentemente semplice e neanche particolarmente significativa, racchiude una lavorazione niente affatto scontata e per nulla banale. Dalla Civitavecchia di Arpino: Torre di Cicerone / From Arpino's Civitavecchia: Tower of Cicerone by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + DA 18-55 WR @ 18mm Exif: Av, f/8, 100iso, tempi da 1/1000 a 1/15. Vi chiederete: -E che c'è di così complicato in una torre in mezzo ad un prato?- Ecco, di complicato c'è che per fare questa foto ho dovuto utilizzare i due metodi indicati nel titolo, cioè il Bracketing (o esposizione a forcella) e lo Stitching (o panoramica). Questo perché le condizioni di scatto non mi permettevano di fare la foto in uno scatto solo. Ho deciso di scrivere questo post perché la foto è il risultato ottenuto con un semplice 18-55 da kit e con un po' di perizia tecnica per superare le limitazioni tecnologiche (ed economiche). Quali erano i problemi di questa scena? 1) La gamma dinamica della luce era esageratamente vasta, considerato che ho scattato verso le cinque di pomeriggio e mancava ancora un'ora al tramonto. La luce non era così dura, ma la differenza tra le ombre e le luci non veniva coperta dal sensore della mia fotocamera (che tra l'altro è uno dei migliori sotto questo punto di vista). 2) La scena è troppo grande per la focale a disposizione, e ci sono elementi umani che non possono essere mantenuti "dritti". La torre è abbastanza alta, e si trova nella parte più alta del prato. In più il prato è in realtà un terrazzamento coltivato ad ulivi e, nel punto in cui ho scattato, "finisce" la terrazza e quindi oltre non si può andare. Ciò comporta due problemi: il primo è che inquadrando la torre con la fotocamera "in bolla", le si taglia tutta la parte superiore, e quindi ci si ritrova con la torre mozzata; il secondo è che in questo modo si inquadra moltissimo prato, che riempie fin troppo il fotogramma. A) La soluzione alla gamma dinamica è il bracketing, cioè lo scatto successivo di più foto con esposizioni diverse, in questo caso quattro scatti a distanza di 1EV l'uno dall'altro, partendo da -2EV fino a +1EV. Così si recuperano tutte le informazioni della scena che poi potranno essere fuse attraverso un programma HDR o manualmente attraverso la sovrapposizione in un programma di fotoritocco. Più complicato è risolvere i problemi compositivi. Non avendo a disposizione niente di più grandangolare del 18mm (il mio 14mm l'avevo prestato alla mia ragazza, e comunque avrebbe ingigantito ancor di più il prato) ho deciso di fare una panoramica, scattando più foto per coprire tutta l'altezza della torre. Ciò implica che ci sia il bisogno di inclinare la fotocamera per inquadrare la parte alta della torre, con relative linee cadenti da correggere in post-produzione. E' proprio sapendolo che ho deciso di comporre in maniera precisa la mia panoramica: invece di due scatti per la parte bassa e due scatti per la parte alta, ho infatti optato per sei scatti; due per la parte bassa, col prato e la base della torre, e ben quattro, il doppio, per la parte alta. Perché questo? Perché quando si correggono le linee cadenti "indietro" i programmi di sviluppo "stirano" la parte alta della foto, facendole perdere risoluzione: avendo invece più scatti a comporre la parte da "stirare", si poò evitare troppa perdita di qualità. Per unire le due tecniche, ed ovviare alle mancanze tecnologiche del momento, mi è toccato quindi fare sei foto per la panoramica, ognuna composta da quattro scatti per il bracketing, per un totale di 24 scatti. A questi ne ho aggiunti altri due esposti sulla sola torre per avere più dettaglio, per un totale di 26 scatti. A casa poi ho processato in HDR tutti i bracketing, per poi passare i .TIFF su Microsoft ICE per la panoramica. Infine, il file completo, l'ho processato come al solito sul Lightroom. Questa foto, all'apparenza così banale, è in realtà quindi l'unione di 26 scatti, per una foto finale di di 36megapixel (la mia fotocamera ha un sensore da 16mpx, quindi oltre il doppio della sua risoluzione) ed è perfettamente esposta e leggibile. Spero di aver fatto che apire che anche la vita del paesaggista è complicata, e non è solo "guarda che bel paesaggio, scattiamoci una foto e poi saturiamo i colori su Photoshop"
  10. Guest

    Borgo in Blu

    Non è una foto del tutto notturna, ma neanche paesaggio naturale o architettura in senso stretto. Quindi la mettò qui; è scattata subito dopo il completo tramontare del sole, nella cosiddetta "ora blu", probabilmente l'orario che preferisco in assoluto per ambientare le foto di paesaggio. La foto è stata scattata due settimane fa ad Arpino (FR), in una passeggiata fotografica con un altro pentaxiano mio compaesano conosciuto nei mesi scorsi via Facebook (è bello conoscersi grazie a Facebook nonostante si abiti a non più di 1km di distanza...). Visto che ormai la luce cala presto, mi ero ovviamente portato dietro anche un paio di cavalletti alla bisogna. Come al solito non ho pensato a fare una panoramica in fase di scatto, e mi è toccato unire due foto in post-produzione anche se non pensate per essere unite; questa cosa sta diventando una costante irritante nelle mie foto, e sto pensando di farmi un appunto sul cellulare in modo da ricordarmi che esiste anche la panoramica fatta scientemente Eccovi la foto: Borgo in blu / Village in blue by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, due scatti su cavalletto, con telecomando. Exif: Av, f/11, 25s, 100ISO (per entrambi gli scatti). In PP: solite cose in LR, più lo stitching con Microsoft ICE, la ricostruzione di un paio di angoli con GIMP, con clonatura del cielo sul punto di giunzione che non poteva uscire perfetto visto il movimento delle nuvole. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto. Se qualcuno se lo chiedesse: sì, il cielo era veramente così blu, tanto che ne ho ricavato una serie di foto catalogate proprio sotto "blu"
  11. Oggi esagero, e oltre la foto precedente vi propongo pure quest'altra. Lo scorcio è abbastanza banale (anche se l'abbraccio tra il Corno Grande del Gran Sasso e la nuvola a me ha colpito subito), e siccome a me piacciono le cose banali il risultato finale è stato di mio gradimento, tanto che forse la stamperò (o stamperò la versione a colori che pubblicherò in seguito), anche per vedere quanto può rendere un file così grande. La foto è infatti una panoramica di più di 20 scatti effettuati a mano libera, per un totale di circa 17000x9600pixel, il pratica 157 megapizze totali (quasi 10 volte la risoluzione reale del sensore della fotocamera). La foto intera è abbastanza "spettacolare" perché iperdettagliata e molto plastica. Eccovi la foto, purtroppo nella dimensione castrata del web Il massiccio del Gran Sasso / The massif of Gran Sasso by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera. Circa 20 scatti su due fasce. Exif: Av, f/11, tempi attorno ad 1/100, 80ISO. In PP: la lavorazione è stata abbastanza articolata. 1) Ho importato i raw su Lightroom, e li ho esportati in .tiff a dimensione piena. 2) Ho caricato i .tiff su Microsoft ICE, e li ho uniti nella panoramica (automaticamente, senza impostazioni manuali). 3) Ho caricato il .tiff che ne è risultato su GIMP, per aggiungere del cielo mancante negli angoli alti, clonando il cielo vicino e poi correggendo le giunture col "cerotto". 4) Ho di nuovo caricato il .tiff, così terminato e pieno, su LR, dove ho fatto le solite cose; conversione in bianco e nero, curve, contrasto, chiarezza, regolazione luce, vividezza. 5) Ho operato selettivamente con filtri radiali in qualche punto, per aggiungere nitidezza o rendere più leggibile qualche dettaglio. 6) Ho corretto selettivamente le tinte, e ho usato un filtro digradante sul cielo con un bilanciamento del bianco più freddo, in modo da avere un miglior risultato col filtro rosso (abbassando i canali del blu, dell'acquamarina e del viola). 7) Ho esportato ridimensionando, e ho applicato una leggera maschera di contrasto. Nota: Prima del punto 4) ho creato una copia virtuale della foto per poterla poi elaborare anche a colori.
  12. Greenhouse

    Panoramica al castello

    Ciao, Oggi ho provato ad usare il software Microsoft che ha consigliato Alberto in un video, si chiama Microsoft Image Composite Editor. Mi sento di consigliarlo anche io mi ci sono trovato molto bene, unica pecca è che ovviamente accetta solo i jpeg quindi la foto se volete ritoccarla in raw dovete prima ritoccarne le singole componenti e poi esportarli in jpeg per darli in pasto al programma, comunque in lightroom con la funzione sincronizza si risparmia molto tempo però ci sono dei ritocchi che non possono essere copiati. In definitiva un ottima alternativa per chi non ha photoshop o ce l'ha ma gli rallenta troppo il computer usarlo in combinazione con lightroom come succede a me. Che ne dite del risultato? Io ho trovato un difetto, vediamo se è cosi visibile oppure no. http://500px.com/photo/66691239?from=user
×