Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'roma'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Discussioni generali
    • Comunicazioni dallo staff
    • Presentazioni
    • Aiuto, proposte, segnalazioni sul forum
    • Fuori tema
  • Fotografia
    • Critica foto
    • Progetti fotografici e reportage
    • Tecniche fotografiche
    • Post-produzione e fotoritocco
    • Luoghi fotografici
    • Tutto il resto
  • Dopo lo scatto
  • Fotocamere, obiettivi e altro
    • Sull'equipaggiamento
    • Le vostre recensioni
  • Sfide
    • Sviluppa questo RAW!
    • Sfide fotografiche a tema

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


MSN


Sito web


Yahoo


Skype


Dove vivi?


Interessi

Found 66 results

  1. Edifici Romani, Medioevo e di questo secolo che si sovrappongono. DSC_6 172 by mario tessa, su Flickr DSC_6172-Recuperatocrop by mario tessa, su Flickr HDR_senza titolo2torrirrrr by mario tessa, su Flickr HDR_senza titolo2torri by mario tessa, su Flickr DSC_6172-RecuperatoFINITA2700 by mario tessa, su Flickr
  2. shuttermarco

    eur nightscape

    Ho ancora serie difficoltà ad interpretare questi paesaggi notturni in fase di post produzione. Da quando ho cambiato casa non riesco però a resistere alla tentazione di fare qualche scatto dal balcone di tanto in tanto... Questo è di ieri sera. In lontananza il quartiere di Roma Eur visto dalla collina di Mostacciano. https://500px.com/photo/176144935/eur-nightscape-by-marco-mincarelli Dati Exif: ILCE-7M2 / FE 55mm F1.8 ZA / 55mm / ƒ/9 / 25s / ISO 100 PP: ACR + quasi tutti i plugin della Nik Collection
  3. il signor mario

    Perdersi a Roma

    Perdersi a Roma spesso è facile ma altre è davvero difficile... Fuji Xpro1 Fujinon 18-55 f2,8-4 a 18mm 1/200 f5,6 A ISO 200 Perdersi a Roma by Mario Ceppi, su Flickr
  4. Guest

    Pantheon affollato

    Ed ecco, con molto ritardo, anche qualche mia foto del raduno di Estremisti Vintage cui hanno partecipato anche i gentilissimi e conviviali Simone Arati e il Signor Mario Come al solito è molto difficile fare qualche scatto ben riuscito quando ci si muove in gruppo, tanto più se si gira al centro di Roma di un bel sabato pomeriggio di sole, e cioè quando la folla è al culmine. Ma qualcosa di decente spero di averlo fatto, e probabilmente questa foto è la migliore del lotto, o almeno così pensano su Flickr, che l'ha scelta nell'Esplora del 24 marzo. Eccovi la foto: In giro per Roma / Walking around in Roma [Explored on 24 Mar 2016] by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Mir-10A 28mm f/3.5, a mano libera. Exif: Av, f/3,5, 1/500, 80iso. In PP: tutto su LR. Niente di particolare se non il solito "Metodo Ramelli", con pochi filtri radiali ad illuminare una scena sottoesposta come impostazione base.
  5. Guest

    Parco Schuster

    Un altro scatto dall'uscita di tre settimane fa del gruppo Facebook "Estremisti vintage", con la partecipazione di ben due utenti di questo forum (io e Simone Arati, per la precisione). Abbiamo girato per qualche oretta per Roma sud, e qualche scatto decente è uscito fuori, pur coi limiti (ma anche coi pregi) degli obiettivi manuali che ci portavamo dietro Qui vi propongo una visione in bianco e nero della punta finale del Parco Ildefonso Schuster, prospicente la Basilica Maggiore di San Paolo fuori le mura, in particolare la zona in cui è collocato un monumento ai caduti. Eccovi la foto: Parco Schuster e San Paolo / Schuster Park and Basilica of Saint Paul by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20mm f/3.5, a mano libera, bracketing di 5 scatti. Exif: Av, f/5.6, 1/400,80 iso (per l'esposizione centrale). In PP: tutto su LR, niente di speciale. Solite cose e l'aggiunta di qualche "punto luce" ad esaltare qualche dettaglio in una conversione abbastanza scura.
  6. Come per le precedenti uscite, anche questa volta avviso anche in questo forum, per chi volesse partecipare (la volta scorsa c'è stata la graditissima presenza di Simone Arati, ad esempio). Il 12 Marzo (sabato) ci sarà il IV raduno di Estremisti Vintage, un gruppo Facebook (amministrato anche dal sottoscritto) in cui si chiacchiera allegramente di materiale fotografico analogico, fotocamere, pellicole e obiettivi. Al di là del nome bellicoso, gli iscritti non hanno nulla di estremo, e il raduno è aperto anche alle tendenze ultramoderniste: potete venire anche con una D5, insomma Il raduno, come sempre finora, si svolgerà a Roma e, dopo votazione democratica, è stato deciso questo percorso: 1) Appuntamento alla stazione Metro A "Barberini" per le 15:00 2) giro per i seguenti luoghi: Fontana di trevi, Piazza di Pietra, Pantheon, Piazza Navona, Largo di torre Argentina, Fontana delle Tartarughe, Portico d'Ottavia, Sinagoga, Tempio di Apollo Sosiano, Teatro Marcello, Piazza di Bocca della Verità 3) ognuno se ne torna a casa un po' quando vuole (di solito si finisce un po' oltre il tramonto). Chiunque sia interessato, come detto, può partecipare. Per ulteriori informazioni chiedere qua, per organizzarsi quel giorno... chiedetemi il numero di cellulare
  7. Guest

    Ponte della Scienza - Roma

    Avviandoci verso la fine del raduno di Estremisti Vintage del 30 gennaio scorso, siamo passati sul "Ponte della Scienza" che collega il quartiere Ostiense al quartiere Marconi; il ponte è pedonale e di recente (si fa per dire) realizzazione, ed offre uno scorcio molto suggestivo sul Gazometro. Il cielo di Roma quella sera, però, non era collaborativo con quel tipo di scena: infatti dal lato opposto le nuvole avevano creato un effetto fantastico, una serie di scie divergenti che solitamente si ottengono solo grazie ad una lunga esposizione; in questo caso però erano lì, belle pronte per essere fotografate. Purtroppo sul lato Marconi ci sono solo palazzoni abbastanza bruttini (in realtà c'è anche un vecchio opificio abbandonato molto interessante, ma troppo nascosto per apparire in questa inquadratura), quindi ho cercato di rendere protagonisti, assieme al cielo, i lampioni del ponte. Non so se ci sono riuscito, ma ci ho provato. Eccovi la foto: Ponte della Scienza / Science Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20mm f/3.5, su Horusbennu Spider-Pod SM-829. Exif: Av, f/5.6, 1.3s, 80is, -0,7EV, esposizione matrix. In PP: tutto su LR. Solito "metodo Ramelli", poi un filtro digradante in basso per rendere leggibile il ponte e uno sul cielo per rendere più visibili le scie delle nuvole. Un filtro radiale al centro della scena per esaltare i colori del tardo tramonto. Varie correzioni locali sugli aloni dati dall'aumento di chiarezza (ultimamente di solito la abbasso, ma qui mi piaceva un impatto un po' "sporco" in basso, anche per conformarmi alle altre foto del set).
  8. Guest

    Il cobra non è un ponte...

    Ancora una foto dall'uscita di tre settimane fa per il gruppo Facebook "Estremisti Vintage". In questo caso il soggetto è l'ottimo, fotograficamente parlando, ponte "Settimia Spizzichino", che risulta veramente bene in fotografia. Dopo un breve scambio di battute con Simone (Arati, di questo forum, ndr), e qualche tentativo a focali più grandangolari, l'idea di utilizzare un teleobiettivo è risultata vincente, isolando la bella struttura dal resto del quartiere. Il cielo estremamente nuvoloso ha aggiunto il tocco mancante. Eccovi la foto: Ponte nuvoloso / Clodly Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Jupiter-9 85mm f/2.0, a mano libera, bracketing di 5 scatti. Exif: Av, f/4, 1/125, 80iso per l'esposizione centrale. In PP: tutto in LR. Oltre le solite cose, un ritaglio panoramico e una spennellata selettiva sul cielo per enfatizzarlo con chiarezza e contrasto. Alcuni filtri radiali per bilanciare l'esposizione e rendere più evidente ed illuminato il ponte. Un digradante in alto e due ai lati per concentrare l'attenzione. Esportazione e lieve maschera di contrasto.
  9. Guest

    Lancia Appia

    Ogni tanto faccio capolino nella sezione street senza troppa convinzione Sabato scorso ho partecipato al raduno di un gruppo Facebook dedicato al materiale fotografico d'annata e abbiamo fatto un giretto senza impegno per Roma sud; fra i partecipanti, stavolta abbastanza numerosi, c'era anche la graditissima presenza del "nostro" Simone Arati, che finalmente sono riuscito a conoscere dopo mille promesse di una sessione fotografica assieme Roma, come tutte le metropoli, si presta molto bene alla street, o quantomeno all'"urban", che è un genere più basato sull'ambientazione che altro, e quindi è difficile da inquadrare nel solo paesaggio o nella sola street, o in altro. Quindi, per non saper né leggere né scrivere, questa foto la posto qui Abbiamo incrociato questa Lancia Appia semi-abbandonata ad un incrocio e la linea retrò nel contesto urbano ha convinto un po' tutti a provare qualche scatto; ad un certo punto il cielo, totalmente coperto, si è aperto per qualche minuto e un raggio di luce ha illuminato la parte antero-laterale dell'auto. L'effetto era decisamente interessante, ed ho cercato di coglierlo. A voi la decisione se ci sia riuscito o meno, eccovi la foto: Lancia Appia by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + MC Mir-20 20/3.5 a mano libera. Exif: Av, f/5.6, 1/200, 80iso. In PP: tutto in LR, conversione in BN e solitissime cose, più un filtro radiale sulla luce per esaltarla un po' ed uno sull'auto per renderla più leggibile e presente. Una lieve dominante fredda su tutta la foto, ed una lieve dominante rossastra sulla luce, per ricreare almeno in parte l'effetto naturale del momento. Esportaizone in jpg e lieve maschera di contrasto.
  10. Guest

    Vistoso

    Come sapete la street non è affatto il mio genere, ma un paio di volte l'anno riesco a raccattare una decina di foto (brutte) sul mio hd che possono, con molto sforzo, essere pubblicate. Ogni sei mesi quindi pubblico una serie di street, ritratti, dettagli e cose del genere tanto per vedere se sono migliorato o se continuo a far pena. Visto il riscontro praticamente nullo su Flickr (a fronte di stelline a pioggia sui paesaggi) continuo a pensare che la street non sia affatto il mio genere Però, visto che voi siete più bravi, simpatici, intelligenti, belli e affidabili di quelli di Flickr (dicasi "captatio benevolentiae" o piaggeria...), vi propongo qualche foto anche qui. In particolare la foto di uno straniero abbastanza eccentrico, vistoso e sgarciante nelle vesti che ho osservato a lungo mentre attendevo la corriera presso la Stazione Anagnina di Roma, poco prima del tramonto. Eccovi la foto: Umanità / Mankind by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax F 1,7x Af Adapter + Pentax A 50 f/1,4 (in pratica un 85/2.5). Exif: Av, f/3,5, 1/400, 1250iso. In PP: tutto su LR. Oltre le solite cose, ul filtro radiale sul tizio per farlo spiccare ancora di più, ed un filtro radiale inverso per ammorbidire un po' lo sfondo ed il suo impatto.
  11. Guest

    Ponte Sant'Angelo

    Ultima proposta dal giro di Roma, ma questa volta senza obiettivo vintage: con il 10-17 fish-eye in prova da un mese non ho resistito né a portarmelo dietro, né ad usarlo: alla scimmia non si comanda (sono stato dietro quest'obiettivo per un anno, come minimo ci devo fare cinquemila foto entro il 2017 ). Lo scatto è quello che mi proponevo di fare con questo obiettivo e pertanto posso dirmi abbastanza soddisfatto: l'ho comprato per la sua versatilità (a 10mm è un fish-eye puro, a 17 è un grandangolo poco distorto e facilmente correggibile), e mi sta ripagando; avevo intenzione di usarlo per delle foto ambientate "non regolamentari", senza tener troppo conto delle linee e del posizionamento, e sfruttando l'abnorme angolo di campo. Ecco questa foto è l'esempio giusto, probabilmente E quindi eccovi la foto: Ponte Sant'Angelo / Holy Angel Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5, @ 13mm, a mano libera. HDR. Exif: Av, f/8, 1/640, 80iso per la foto centrale del bracketing (-3 / +1 EV). In PP: tutto in LR. Unione dei raw, clonatura di qualche imperfezione, bilanciamento del bianco ed eliminazione dell'aberrazione cromatica (vistosissima su questa lente), metodo Ramelli, recupero del contrasto anche con le curve, spennellata selettiva sotto gli archi per renderli luminosi quanto il resto della scena, filtro radiale sotto le arcate per recuperare leggibilità, doppio filtro digradante sul cielo per compensare l'esposizione e bloccare lo sguardo. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  12. Guest

    Bolle di Sant'Angelo

    Non sapendo in quale genere piazzarla (paesaggio? architettura? street?) la metto qui Ancora una foto dalla giornata in giro per Roma armati di ottiche di altri tempi. Abbiamo trovato uno spettacolo per bambini a base di bolle di sapone (un classico, da qualche anno) e tutti abbiamo scattato varie foto. L'unico ad eliminare totalmente l'umanità dalla scena sono stato, ovviamente, io e quindi vi propongo la foto. Eccovela qua: Bolle di sapone / Soap bubble by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenit VarioZenitar K 25-45/2.8-3.5 @45mm, mano libera. Exif: M, f/4, 1/160, 1000iso In PP: tutto su LR. Nulla di particolare, le solite cose e un filtro digradante sul cielo per recuperarne l'esposizione.
  13. Guest

    Via della Conciliazione.

    Questa è una foto che unisce più "classici": sia la visione della Basilica di San Pietro da Via della Conciliazione, sia il tramonto, sia l'accostamento tra i colori caldi delle luci e quelli freddi delle ombre in quei particolari momenti della giornata. In tutto ciò ne esce fuori una foto sicuramente banale, ma che a me è piaciuta particolarmente per la resa dei toni e per una certa profondità (visiva) dell'immagine. Eccovi la foto: Via della Conciliazione / Road of the Conciliation by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenit VarioZenitar K 25-45/2.8-3.5 @25mm, a mano libera. Exif: M, f/4, 1/125, 800iso. In PP: tutto su LR. Chiusura delle luci, apertura delle ombre, neri e bianchi portati al limite, lieve aggiustatina di contrasto e curve. Abbassamento della chiarezza della scena, poi recuperata sui palazzi e sulla chiesa con dei filtri radiali appositi. Un filtro digradante sul cielo per bilanciare l'esposizione. Un filtro radiale su San Pietro per esaltarne un po' la presenza. Due filtri digradanti in prospettiva sui palazzi laterali per sottolineare le differenze di luce e colore. Un filtro digradante in basso per mascherare un po' la confusione delle strade di Roma. Raddrizzamento e lieve ritaglio per cercare più simmetria.
  14. In "paesaggio naturale" era proprio difficile infilarla, quindi vada per "architettura" Durante il raduno del gruppo Facebook "estremisti vintage", dedicato alle vecchie ottiche manuali, abbiamo girovagato un po' a caso lungo il Tevere per il centro di Roma, scattando poco in mezzo a tante, tante, tante chiacchiere (divertenti, però). Questa foto, purtroppo fatta in condizioni di luce non favorevoli, mi è comunque piaciuta proprio per la resa particolare dell'obiettivo, con tutti i suoi pregi (nessuno zoom moderno da meno di 100€ concede questa profondità di immagine...), con tutti i suoi difetti (evidenti) e con tutto il suo flare. Eccovi la foto (vi consiglio di vederla a tutto schermo perché piccola mostra aloni che in realtà non ci sono): Bagliori sul Ponte / Flares on the Bridge by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Zenith VarioZenitar K 25-45 f/2.8-3.5 @25mm, a mano libera. Exif: M, f/5,6, 1/1000, 80iso. In PP: tutto in LR. Solito metodo Ramelli per bilanciare l'esposizione e recuperare contrasto, poi una serie di filtri graduati e radiali per sottolineare il raggio di luce ed il flare, e recuperare un po' il cielo. Leggera vignettatura ancora per concentrare l'attenzione al centro. Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.
  15. Lo so, l'anticipo è quasi nullo ma coi romani si finisce sempre ad avere le sicurezze agli ultimi secondi: domani il gruppo Facebook (da me capitanato, assieme a qualche altro valoroso ) organizza un mini-raduno fotografico per Roma. Per ora sappiamo che partiremo alle 14:30 dalla stazione della Metro Ottaviano, a piedi, fino a Castel Sant'Angelo e Lungotevere; per il resto del giro seguiremo l'ispirazione Se qualcuno di Roma di FCF si vuole unire, è il benvenuto (ci potrebbe essere anche Giuseppe, altro forumista di qui). Se si presenta all'orario giusto, ci riconosce (anche se siamo 5-6), visto che abbiamo armamentario fotografico al collo, di fattezze tedesche, russe o giapponesi post-guerra (Lascerei il numero, ma con tutti sti spammer-bot-hacker in giro in pubblica non mi fido. Se vi interessa, semmai, chiedetelo a Doctorow e Giuseppe Savo, che ce l'hanno e che autorizzo qui ufficialmente a comunicarvelo senza remore ).
  16. Quest'oggi vi faccio un paio di post un po' meno usuali dai soliti, cercando di descrivevi la mia giornata di sabato allo Show Leica di Roma, presso Officine Fotografiche ad Ostiense, un evento di presentazione delle nuove fotocamere Leica S (Type 007) e Leica SL (Type 601), rispettivamente una medioformato reflex, ed una full frame mirrorless. Leica però non si limita alla sola presentazione dei prodotti ma, per fortuna, organizza tutta una serie di eventi di contorno decisamente interessanti, tra cui seminari, lezioni e workshop (oltre le solite letture del portfolio). Tutti gratuiti, ovviamente. Mi preme sottolineare la preparazione, la gentilezza, la cordialità e anche l'assenza di spocchia di tutti gli incaricati Leica: credo fosse palese che non ho (e probabilmente non avrò) mai i soldi per comprare i loro prodotti, ma nonostante ciò sono stato trattato "da signore" da tutti i partecipanti. Non è cosa che accade sempre, altri marchi non si dimostrano così signorili. Nella giornata di sabato, tra una prova e l'altra, sono riuscito ad assistere a tre di questi seminari, che vi andrò di seguito a riassumere perché mi sono sembrati interessanti, ma soprattutto per spronarvi a partecipare ad eventi simili quando capita, perché si impara molto e ci si diverte abbastanza Di sicuro più che a discutere su un forum sul fatto che sia meglio Canon o Nikon. Più tardi farò un post anche sulla mia prova sbrigativa delle due fotocamere sopra indicate, pur sapendo benissimo che sono fuori portata economica per gran parte di noi; ma è sempre bello conoscere il livello di un marchio come Leica, che è un po' lo stato dell'arte dell'ottica (assieme a Zeiss e Hasselblad). Ma torniamo ai seminari: Show Leica (SL, come il nome della fotocamera presentata: anche nei dettagli si vedono le cose ben preparatem, dedicato ai "progressive photographers" (e a me in effetti i King Crimson piacciono un casino. Questa la capisce solo chi è musicofilo ). 1) Seminario sullo sviluppo dei raw in Lightroom: c'era Simone Bassani, fotografo, grafico e sviluppatore di foto altrui; un seminario veramente, veramente, veramente bello ed istruttivo, l'approccio del tizio è decisamente condivisibile e le sue spiegazioni m'hanno fatto capire abbastanza come migliorare l'uso di Lightroom, almeno in qualche particolare situazione. Ha insistito moltissimo sulla calibrazione-profilazione-color checker-prove di stampa-etc etc., spiegando bene come funziona il pannello di calibrazione di LR. M'è spiaciuto averlo sentito solo per un'oretta e poco più, meritava tutta la giornata d'ascolto (lui ha parlato tutto il pomeriggio, ma io avevo anche altro da fare). Da poche prove a video ha mostrato come anche una semplice riduzione rumore applicata molto lievemente (parliamo di un +10/+20 su LR) distrugga del tutto gran parte delle caratteristiche dello sfocato Leica (per i cui obiettivi si pagano migliaia e migliaia di euro) se non gestito opportunamente: un esempio illuminante, a cui non avevo mai fatto caso. Prendendo il dettaglio del passaggio da zona a fuoco a zona fuori fuoco (uno dei punti di forza di Leica, da sempre) l'insegnante ha dimostrato come una minima riduzione rumore facesse perdere del tutto la gradualità, inficiando in grande tutta la tridimensionalità della foto. Stesso discorso per i colori, l'apertura delle ombre o la scelta del punto di nero, che se fatti senza troppa consapevolezza riescono a "far male" ad immagini così avanzate. E' stata sottolineata inoltre la relativa importanza dell'istogramma: utilissimo, ma che comporta di per sé fino ad un 30% di errore (che consente quindi margini di manovra oltre i limiti grafici dell'istogramma stesso). Interessantissimo anche il metodo illustrato per dare un proprio stile alle foto che si stanno postproducendo, soprattutto per creare omogeneità all'interno dello stesso progetto (in particolare venivano mostrate foto di reportage); si parlava di postprodurre decine di migliaia di foto (tante sono quelle che vengono consegnate al grafico da un fotografo reportagista...) dando una propria impronta a tutto il set, per poi tirarne fuori un centinaio da postprodurre con più attenzione. Il tutto consiste nel profilare a puntino la fotocamera (con un color checker) e utilizzare quella profilazione per avere una base di sviluppo "neutra" su LR. Da lì, sul pannello calibrazione (che è "in ingresso" e non "in uscita" come gli altri pannelli) Bassani ha mostrato come starare a puntino la taratura, in modo da dare una visione personale dell'immagine, basandosi non tanto sul gusto e su tentativi empirici, quanto più su una impostazione basata sullo studio del colore. Tutto veramente molto bello. 2) Seminario sul ritratto ambientato: con Andrea Boccalini, fotografo più che altro di musicisti e gruppi musicali (a giudicare dalle immagini presentate), per booklet, locandine e quant'altro. Un'ora di divertimento puro, il tizio è un ragazzoromano più che alla mano e con la stessa eloquenza di Mario Brega mischiato con Zerocalcare. Interessante, anche se sono rimasto ad ascoltarlo più per farmi due risate che per saperne qualcosa di un genere di cui, come forse sapete, mi interessa poco e nulla. Anche se qualcosa di buono per le foto ai concerti ce l'ho tirato fuori, visto che Boccalini ha parlato molto del rapporto tra fotografo e musicista fotografato, e soprattutto della valenza di quest'ultimo all'interno dell'immagine. Ovviamente nulla togliendo all'ottimo insegnante, se ho recepito poco è proprio per una mia mancanza di interesse nella ritrattistica. 3) Seminario sulla street: presenta Stefano Mirabella, fotografo street. Simpatico, tranquillo e pacioso (e molto zen e sereno), è stato però il momento per me meno interessante. Né è uscito fuori che la street è soprattutto culo (e già lo si sapeva) e attesa, e comunque i risultati nove volte su dieci sono orribili (sempre per i miei gusti ) Ha presentato foto street fatte da altri (alcune di una bruttezza rara, altre molto simpatiche), ma le migliori erano decisamente un paio di suoi scatti a colori. Mirabella ha parlato dell'approccio del fotografo street, della privacy e della conseguente deriva legale, risultando semplice, comprensibile e soprattutto dotato di non comune buonsenso (solitamente vengo a contatto con fotoamatori street il cui senso del rispetto è sotto le proprie suole). Ha parlato e mostrato video di un fotografo australiano (mi pare) Magnum, tale Trent Parke, un mostro della street internazionale (a quanto pare, io non lo conoscevo), le cui foto io non userei neanche come carta igienica tanto mi sono sembrate brutte ed insulse. Ma tant'è, è evidente che io non riesca a capire la street Mirabella ha vantato le capacità del 50mm di rendere le scene naturali, ma poi ha detto che scatta col grandangolo (28mm su full frame); divertente anche l'aver dichiarato che non si può fare street con un tele perché la propria presenza nella scena è fondamentale per connotarla e, allo stesso tempo, l'aver dichiarato che il fotografo street deve essere invisibile e non influenzare la scena. Consueto anche l'approccio minimale con la postproduzione, salvo poi creare bianco e neri spettacolari ed, ovviamente, inesistenti "in natura". E così, di contraddizione in contraddizione, è andato avanti per tutta la lezione, arrivando finalmente a dire, con molta onestà e pacatezza, che la street è un genere che non può prescindere dalla fortuna, che conta più di qualsiasi altro parametro e capacità. Amen. Su quest'ultimo seminario è iniziato però il delirio pubblicitario Leica, che giustamente non poteva mancare in un evento del genere, ma che forse su questo punto si è spinto un po' oltre mettendo un po' in difficoltà anche l'oratore. L'insegnante ha iniziato a parlare della Leica Q (la fotocamera da lui attualmente utilizzata) in termini più che altro pubblicitari (e non ci sarebbe nulla di male), mostrando video assolutamente RIDICOLI in cui si spiegava cone con la Q si può scattare in autofocus, ma anche in MANUALE (ma no?) e con l'esclusiva IPERFOCALE Leica (ma che daVero?), che poi altro non è che... l'iperfocale. No niente, proprio l'iperfocale normale. Evvabbè. Glielo si può concedere vista la perfezione di tutto il resto dell'organizzazione e delle lezioni Spero di avervi messo un po' di curiosità su questo tipo di eventi Segue parte due sull'attrezzatura provata in post apposito nella sezione apposita.
  17. Guest

    Roma - Sabato 3 Ottobre.

    Molto probabilmente (ma non è ancora del tutto sicuro), sabato pomeriggio sarò in zona Piramide assieme ad un po' di fotoamatori conosciuti su Facebook per un giretto fotografico pomeridiano. Il gruppo di riferimento è "Estremisti vintage", quindi per lo più gireremo con vecchia ferraglia russa, giapponese o tedesca, ma ovviamente può essere un'occasione (per me) di conoscere anche qualcuno dei romani del forum, se la cosa vi può interessare. Il programma è abbastanza spiccio: un giro al cimitero acattolico, e poi una passeggiata fra Testaccio e Aventino alla ricerca di soggetti fotografici. Se a qualcuno può interessare... mi faccia un fischio
  18. Domenica prossima 4 ottobre con ogni probabilità farò un giro al Romics, fiera del fumetto, animazione, videogioco etc etc di Roma. Dovrei stare lì dalle 10 di mattina circa, fino a poco dopo pranzo. Un mio conoscente ha organizzato una sorta di incontro fotografico per star dietro al cosplaying (travestimento da personaggi di fumetti, cartoni animati etc etc) e mi cimenterò anche in questo genere di ritratto che forse potrò sopportare un po' di più del normale ritratto Se c'è qualcuno che vuole farsi una chiacchierata, faccia un fischio!
  19. pierx83

    Giardino degli Aranci

    Ed è proprio mentre riponevo l'attrezzatura in macchina che questo scorcio mi ha colpito...e con questo voglio iniziare la mia avventura in Critica Foto. Piccolo appunto: sarebbe stato meglio non avere persone davanti al Cupolone ma chi vive a Roma sa che è impossibile non averne a meno di non andare lì in tarda notte...prometto che a Settembre ci proverò Dati EFIX: F /14 T 15 s Focale 84 ISO 100
  20. Guest

    Angoli, Spigoli, Punte

    Visto che ormai passo spesso dalla Stazione Tiburtina di Roma, ho deciso di utilizzarla come teatro di prova di scatti architettonici. Da un po' mi sto appassionando (da fruitore) agli scatti di palazzi in bianco e nero (e di solito conditi da lunghissime esposizioni), e ho provato ad emulare il tipo di sviluppo che utilizza chi realizza questa tipologia di foto. Ovviamente partendo da basi peggiori: 18-55, mano libera, niente filtri e pure un po' di fretta. Ma ovviamente si inizia dal basso, e più basso di così non potevo andare Nota: a seconda del supporto da cui la guarderete (se la guarderete) potrete notare da poco a moltissimo effetto aliasing (o moiré): sul file originale non ce n'è per nulla, e sul JPG in dimensione full HD idem. L'effetto si presenta solo nelle visioni ridotte ed è dovuto all'incapacità dei monitor di risolvere il pattern dell'edificio. Eccovi la foto: Angoli / Corners, angles, edges by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + 18-55 WR @ 24,4mm, mano libera. Exif: Av, f/9, 1/80, 100 iso. In pp: 1) Su LR: vigorose correzioni della prospettiva e dell'inclinazione, con relativo ampio crop. Conversione in bianco e nero e vari interventi selettivi sulle tinte. Vari filtri radiali per bilanciare l'esposizione delle finestre. 2) Su GIMP: varie clonature di imperfezioni ed eliminazione di alcuni aloni. Esportazione in jpg e media maschera di contrasto.
  21. Guest

    Oltre la realtà

    Una foto scattata in occasione dell'ultimo Romics, anche se non prettamente attinente la manifestazione. Direi che non necessita di molte spiegazioni, cosa ho trovato interessante si dovrebbe notare abbastanza banalmente Eccovi la foto: Oltre la realtà / Beyond the reality by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 AL WR @ 18mm, a mano libera. Exif: Av, f/6.3, 1/160, 100iso In PP: tutto su LR. Raddrizzamento con upright, conversione, contrasto, chiarezza, curve e poco altro. Un paio di filtri radiali selettivi per schiarire le ombre e per scurire la parte non specchiata. Simulazione del filtro rosso.
  22. Guest

    Torno subito

    Altro tentativo di street (ho passato un mese in giro per ospedali di Roma, e quindi non avevo molta altra scelta di genere...), questa volta più apprezzato su Flickr. Come più volte ho affermato, non amo affatto far foto ai barboni ed in generale alle persone svantaggiate, anche e soprattutto se non d'accordo e non capaci di intendere e volere pienamente. A livello umano lo ritengo poco apprezzabile, ed a livello estetico l'impatto mi interessa poco e nulla, anzi un po' mi dà fastidio. Però la scena che si è presentata in questa foto mi è piaciuta subito, anche perché l'ho trovata ironica e non deprimente, anche a causa del contesto: il marciapiede inquadrato è quello di Via Tiburtina a Roma, appena più in là dell'appartamento dove vive la mia ragazza; ogni giorno che passo di là c'è questo vagabondo (piuttosto stanziale, invero...) che urla gioioso e allarga le braccia ogni volta che gli passa qualcuno vicino, tanto che la sua presenza è diventata un tormentone per molti. Stranamente però quel giorno non c'era... ma c'era tutto il contorno; la cosa mi è sembrata divertente, ed ho scattato. Ed eccovi la foto: Torno subito / Be Right Back by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 AL WR @ 55mm, a mano libera. Exif: Av, f/5,6, 1/100, 320 iso. In PP: tutta in LR. Lieve crop per rifilare la diagonale (cercata durante lo scatto), conversione in bianco e nero, contrasto e chiarezza, lavoro sulle tinte, un paio di filtri radiali per esaltare il centro della scena rispetto al resto, un po' di vignettatura sempre per concentrare l'attenzione. Esportazione in .jpg e lieve maschera di contrasto.
  23. Il prossimo fine settimana, dal 9 al 12 aprile (da giovedì a domenica) c'è a Roma (Fiera di Roma - Fiumicino) il Romics, la fiera del fumetto, dell'animazione e dei giochi. Io sicuramente sarò lì il sabato (l'unico mio giorno libero) da poco prima di mezzogiorno fino a quando mi reggeranno le gambe; passerò buona parte del tempo a comprare fumetti e sentire qualche conferenza, ma nei tempi morti non mi spiacerebbe riuscire a fare qualche foto simpatica ai cosplayer che frequentano la fiera. Per cosplayer intendo i tizi travestiti da personaggi di fumetti, cartoni animati, videogiochi, film e serie tv (per chi non lo sapesse). Non sono tanti i romani-laziali di questo forum, ma mi chiedo comunque se qualcuno abbia già l'intenzione di andarci (magari ci si incontra per qualche scatto insieme). Ci vado ormai da anni, ma con la fotocamera solo dall'anno scorso (in cui fra l'altro ho fatto pochissime foto proprio perché la passione per il fumetto è preponderante, soprattutto in un contesto simile...).
  24. Guest

    Basta poco

    Qualche mese fa sono stato costretto, per due volte, ad affrontare l'infinito stress dell'Ikea. L'esperienza è già stancante e faticosa per una persona normale, figuratevi per me che odio lo shopping, odio la folla, odio i luoghi caldi e odio stare a Roma In pratica un vero incubo. Stremato dopo un giro di lunghe e lunghe ore, ero spaparanzato su un divano in attesa che consegnassero gli ultimi pezzi di qualcosa a mio padre che attendeva, e ho iniziato a scattare in giro giusto per distrarmi e riprendermi un attimo. Questa scena mi ha tirato su di morale: il bambino piangeva fino a 10 minuti prima, poi si è miracolosamente distratto ed ha iniziato a giocare. L'ho invidiato come poche persone al mondo Eccovi la foto: Basta poco / A little of game goes a long way by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 18-55 WR @ 50mm Exif: Av, f/5.6, 1/125, 2000 iso. In PP: tutta su LR, ho cercato soprattutto di rendere più evidente il bambino (leggiblità, nitidezza, saturazione) rispetto allo sfondo (sottoesposto più di quanto già non fosse). Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto e riduzione rumore.
  25. PeppePis

    Relax

    Da qualche mese ho la nuova Nikon D750 che compongo con il Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art, la mia ottica preferita. Oggi in una giornata di sole e di vento sono andato in giro per Roma per tirare qualche scatto e per assaggiare la nuova reflex. Provengo da una Nikon D610 massiccia, tosta, grande compagna di viaggi, reportage e di avventure fotografiche. La D750 è leggera, pratica, con l'impressione di tenere in mano un giocattolo. E così vi mostro una delle foto che ho scattato. Si intitola "Relax". f/10, 1/125, ISO 120 PP in LR 5.7
×