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  1. Scatto in notturna a Durdle Door, in Dorset, location molto famosa, effettuato verso l'una di notte, la Via Lattea era ben visibile ad occhio nudo, ho composto al buio, in quanto sono arrivato sul posto gia a notte inoltrata. Scatto singolo, ho utilizzato la tecnica del light painting per illuminare la Durdle Door e parte della spiaggia. Nasce come uno scatto in bianco e nero, ne ho poi effettuati altri a colori, con una composizione leggermente differente, che magari poi postero'. Elaborazione praticamente assente, l'ho solamente convertita, virata e regolato leggermente le curve. Attrezzatura Utilizzata: Canon 5DsR - Tamron 15-30mm f/2.8 - Filtro Natural Night della Nisi 150x150 - Tripode + Telecomando Dati Exif: ISO 6400 - f/2.8 - t: 25s - LF: 15mm http://Way of Light by Lorenzo Bensi, su Flickr Critiche e consigli sempre ben accetti!
  2. Sono anni che vado alla ricerca della Via Lattea, in tutte le stagioni: man mano ho perso un po' di quella sfortuna che mi ha tormentato i primi anni (maltempo localizzato sopra la mia testa e solo nelle ore in cui provavo fotografare) e ho affinato un po' (non molto) la tecnica di ripresa e postproduzione. Ad agosto scorso, poche sere dopo la Luna Nuova, è venuta fuori questa, che reputo una delle mie migliori immagini dedicate a questo particolare soggetto. Con la compagnia di un amico pentaxiano ci siamo recati a un migliaio di metri sul livello del mare, poco lontano dal mio paese. A pancia piena ci siamo trovati davanti una Via Lattea particolarmente luminosa, che riusciva a tenere botta nonostante la valle illuminata sotto di essa. Un paio di ore di scatti, e questo è quel che ne è venuto fuori: Via Lattea / Milky Way: Val Comino by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5 fish-eye + Pentax O-GPS 1 Astrotracer. Su cavalletto. Exif: -f/3.5, 240s, 1600iso per il cielo. -f/3.5, 420s, 800iso per il terreno. Le foto per il cielo e per il terreno sono state scattate senza muovere fotocamera e cavalletto: ci tengo, perché non è il montaggio di una Via Lattea su un pezzo di terreno qualsiasi, ma semplicemente la scena che avevo di fronte. L'esigenza di fare due foto è data dal fatto che usando l'astrotracer il cielo rimane fermo, ma la il terreno risulta mosso per il naturale movimento della Terra. In PP: su LR ho bilanciato il bianco e postprodotto le due foto (una per il cielo, una per il terreno) con il "metodo Ramelli". Ho cercato di ottenere due foto "molto pulite" senza postproduzione aggressiva. Ho esportato in .tiff, e ho unito le due foto su Photoshop, facendo combaciare il cielo sul terreno così come erano in realtà. Ho utilizzato un paio di filtri di Nik Software per esaltare la luminosità e la nitidezza della Via Lattea. Ho salvato e reimportato in Lightroom, dove con una serie di filtri radiali ho ridotto l'inquinamento luminoso sulla linea dell'orizzonte. Con un paio di filtri graduati ho dato più impatto sia al cielo che alla terra, aumentando il contrasto. Sul cielo ho aumentato la chiarezza per far risaltare le stelle, sul terreno l'ho diminuita per attenuare il rumore. Un filtro radiale sulla Via Lattea per esaltarne un po' i colori, un pelo di vignettatura per accentrare l'attenzione, esportazione in jpg e stop.
  3. Salve a tutti. Sabato sera ho approfittato di un cielo senza Luna e davvero buio per provare qualche scatto della Via Lattea. Tutto quello che son riuscito a tirar fuori è questo https://www.flickr.com/photos/147440035@N03/35432735175/in/dateposted-public/ Le foto è stata scattata con EOS 100D, efs 24mm f/2.8, 10 sec, 3200 ISO. Non so, come primo test credo non sia malaccio, sicuramente si poteva far molto meglio. Una curiosità, è una mia impressione o le stelle appaiono un po' sfocate? Qualche consiglio per mettere a fuoco al buio? Visto che per me è stata forse la cosa più complicata!
  4. Come da titolo è la prima volta che scatto la via lattea e mi rendo conto che non si avvicina minimamente a quello che ho visto in giro....quindi gradirei critiche e consigli a non finire!! Questo lo scatto.... La prima Via Lattea by Federico Lelli, su Flickr Pentax K5 12mm ISO6400 25 sec
  5. E come ogni anno, anche quest'anno, ho tentato di fotografare il cielo stellato. 6 tentativi, ma con sole due serate serene (un record, nei precedenti 30 tentativi ero riuscito appena a trovare un'oretta serena...): la prima l'ho sprecata per alcuni problemi tecnici (risultato= due buone foto... fuori fuoco), la seconda è andata un po' meglio anche se mi sono un po' perso fra chiacchiere e nervosismo. Spiego meglio: eravamo in notturna a Campo Imperatore con un paio di amici, quando una macchina sulla strada ha affiancato le nostre lasciate parcheggiate, e ci ha girato attorno per un bel po'. Temendo qualche malintenzionato ci siamo fatti una bella corsa agitata, in piena notte e in montagna, verso le auto. Per fortuna l'altra auto si è allontanata senza problemi: però da quel punto in poi siamo rimasti un po' agitati, e le foto ne hanno risentito... In ogni caso la meno apprezzata su Flickr è quella che invece è la mia preferita (ovviamente): una Via Lattea "da parte a parte" ripresa col fish-eye puntato verso l'alto; si vedono chiaramente i monti a sud e una parte di quelli a nord... in alto, nella foto Ho provato a fare una cosa un po' diversa dal solito cielo ambientato, giusto per sperimentare. Dopo tante chiacchiere, eccovi la foto: Coast to Coast: Via Lattea / Milky Way by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Pentax DA 10-17/3.5-4.5 fish-eye, @10mm, su cavalletto. Exif: M, f/3,5, 30s, 3200iso. In PP: tutto su LR. Oltre le normali cose (contrasto ed esposizione), un paio di filtri radiali. Uno sulla Via Lattea, per esaltarne luminosità e colori, uno inverso sul resto del cielo per contrastarlo e scurirlo un po'. Varie spennellate per eliminare un po' di inquinamento luminoso.
  6. E un ultimo estratto dalla gitarella in Abruzzo della settimana scorsa: ci ero andato per questo, ma purtroppo la nebbia mi ha concesso solo tre quarti d'ora scarsi per provarci, fra l'altro a ridosso dell'alba incombente e illuminante. Un peccato, vero, perché con la luna nuova e il cielo limpido di quella sera gli astri erano visibili a migliaia, e la Via Lattea non solo "avvertibile" ad occhio nudo, ma ben visibile e delineata. Eccovi la foto: Il Firmamento / Heavens by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto, con telecomando. Quattro scatti per il cielo, uno per il terreno (illuminato con light painting tramite torcia). Exif: M, f/2.8, 25s, 5000ISO. In PP: ho provato una nuova lavorazione, molto molto soddisfacente. 1) Importazione dei raw in lightroom, ed esportazione delle quattro foto in .tiff. 2) Importazione dei tiff in Deep sky stacker, un software gratuito che allinea le stelle e permette di sovrapporre più immagini in modo che il rumore digitale si annulli sovrapponendosi a se stesso. In pratica il rumore, essendo casuale e non comparendo quasi mai nello stesso punto, se viene allineato con altre foto identiche tende ad eliminarsi, e la foto ritorna pulita. Le stelle purtroppo si muovono, e quindi ci vuole un software apposito che riesca a individuarle e girare le foto in modo da sovrapporle. 3) Il procedimento di cui al punto precedente allinea il cielo e, di conseguenza, disallinea cioè che sta sulla terra, in questo caso monti, osservatorio e prato. Ho importato la foto ottenuta da Deep Sky Stacker su GIMP e ho aperto una delle quattro foto originali come livello. Ho quindi copincollato la parte terrestre della foto originale, sul .tiff ottenuto dalla fusione dei quattro scatti, avendo così finalmente una foto col cielo allineato e poco rumoroso e il primo piano fermo. Purtroppo GIMP ha limitazioni dei colori, con Photoshop avrei mantenuto più tonalità. 4) Ho reimportato il .tiff finale in LR, e l'ho lavorato come al solito: bilanciamento del bianco (selettivo su cielo e terra con filtri graduati), curve, contrasto, chiarezza e luminosità selettiva con filtro radiale sulla Via Lattea visibile, un filtro radiale per attenuare l'inquinamento luminoso all'orizzonte, un filtro radiale per esaltare un po' l'osservatorio, togliere un po' di rumore e aggiungere nitidezza e contrasto. 5) Esportazione e leggera maschera di contrasto.
  7. Guest

    Via Lattea.

    Sabato scorso, oltre alle varie foto del lago che già vi ho proposto, con un mio amico abbiamo tentato l'avventura della foto notturna, la vera "missione" della nostra uscita fotografica. Erano un paio di anni che provavamo a cercare la gioranta giusta per fare una cosa del genere, e finalmente ci siamo riusciti. La Luna era al 30% di luminosità (si può fare di meglio, ma già così non è male), le condizioni meteo indicavano sereno, la temperatura è quella estiva (almeno a livello del mare) e l'attrezzatura al completo e funzionante. Ci siamo quindi decisi a passare la nottata sul piazzale e nei dintorni di Campo Imperatore, 2100 metri e abbastanza lontano dai centri abitati da ridurre l'inquinamento luminoso ad una fascia arancione poco sopra l'orizzonte (ma solo nel peggiore dei casi). La Luna è "tramontata" dietro la montagna poco prima di mezzanotte, cioè quando la Via Lattea ha iniziato a mostrarsi più alta in tutta la sua intensità. La parte visibile della nostra galassia era perfettamente individuabile ad occhio nudo, confermando che la località è adattissima a questo tipo di foto. Abbiamo dunque iniziato a sperimentare le esposizioni ambientando la Via Lattea su ciò che ci circondava (albergo, stazione della funivia, osservatorio, chiesa, monti), con l'intenzione poi di andarcene poco più basso per cercare punti ancora più bui ma soprattutto ambientazioni più interessanti. Purtroppo poco dopo si è alzato un forte vento che, oltre a congelarci (si è andati subito verso i 6°C), ha accumulato una fitta coltre di nubi che ha coperto il cielo fino al mattino. Dopo tante chiacchiere, eccovi la foto: Funivia e Via Lattea / Cable Car and Milky Way by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Samyang 14/2.8, su cavalletto, con telecomando. Exif: M, f/2.8, 25s, 5000ISO. In PP: importazione in LR e correzione della prospettiva e delle distorsionii. Bilanciamento del bianco generale. Parecchio lavoro localizzato per sottolineare e far risaltare la striscia galattica della Via Latte; in particolare un filtro graduato sulla parte alta del cielo per bilanciare l'esposizione di tutta la parte stellata, un filtro graduato sulla parte bassa per abbassarne un po' l'esposizione ed eliminare un po' di rumore, un ulteriore filtro graduato su tutto il cielo per eliminare la domiante giallastra dell'inquinamento luminoso e riportare i colori al blu naturale. Poi un paio di filtri radiali: uno per aumentare chiarezza, nitidezza e luminosità della Via Lattea, l'altro (inverso) per crearle un contorno meno invadente. Esportazione in JPG, e leggera maschera di contrasto e ancora un po' di filtro antirumore.
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