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Andrea Corrado

AIUTO CON IL 50mm

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Buongiorno e buon sabato a tutti!

Ho da poco deciso di concentrarmi sull'utilizzo del cinquantino Yashica 1.9 di mio papà, ovviamente con anello adattatore maaaaa....sto riscontrando non poche difficoltà!:unsure:

Dunque, partendo dall'obiettivo ho diverse difficoltà a mettere a fuoco, anche perché ora come ora è un po' "impastato" ovvero la ghiera è piuttosto duetta da girare, il ché comporta una minor sensibilità sulla messa a fuoco...

Inoltre leggendo in vari articoli o commenti il 50mm è spesso definito come essenziale e immancabile ma personalmente, dato il genere di foto che prediligo, non riscontro questa necessità...

In più la difficoltà più grande è la sensazione di limitazione che mi da...lo sento "stretto"...e non riesco a capire se sono io troppo chiuso nella macro oppure non è un'ottica che mi soddisfa...:(

Infine ho letto un po' in giro che, sul formato aps-c ,quale il mio, questo obiettivo risulta essere quasi da ritratto e spesso utilizzabile per la street... entrambi generi difficili da praticare se, come nel mio caso non si dispone di un amico/a disposto/a a farti da cavia (al massimo ho provato a fotografare la mia gatta con un minimo di successo) :huh: o di effettivi soggetti da catturare in strada ( ricordo che vivo in un paesino il cui 90% della popolazione sono vecchiette che escono alle 18.00 per dire rosario...)

detto questo le mie domande sono, e chiedo di essere il più esaustivi e completi possibile:

- L'ottica 50mm è veramente fondamentale?

-E' possibile che con un ottica tanto apprezzata non ci si senta in sintonia?

- Considerando che i miei generi prediletti sono la macro fotografia (o close up) e, anche se non eccessivamente, paesaggistica, questo obiettivo può effettivamente essere utile a chi scatta in questi campi?

-Ultima, e poi finisco di stressarvi (^_^), quest'ottica è utile in viaggio??

Grazie a chi si farà avanti e avrà la pazienza di leggere questo papiro,

Buona giornata a tutti, Andrea.

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Il 50 mm su APS è assurdo, non è né carne né pesce, non ha un utilizzo suo specifico. Il 50 è considerato l'obiettivo normale sul 24x36 in quanto la sua lunghezza focale si avvicina alla diagonale del formato e rende immagini con la prospettiva simile a quella della visione umana, le ottiche normali per il 24x3 sono 35; 45, e 50mm il 45 è quella normale in assoluto, il 35 è un po' grandangolo e il 50 un po' tele. Su APS il 50 è un piccolo tele e riporta un angolo di campo quasi del tutto assente, se non negli zoom, su 24x36, l'angolo di campo corrispondente al 75mm. Quali sono le ottiche normali su APS? esattamente 24; 28 e 35mm, non a caso Nikon ha un 35mm 1,8 di buona qualità e buon costo.

È un ottica che amo quando mi capita di usare il 24x36 ma su APS non è che non ci sono in sintonia non lo capisco proprio!

Microfotografia e paesaggistica sono gli ambiti in cui il 50 potrebbe dire qualcosa, non è l'ideale ma almeno ha un senso, con dei tubi di prolunga, sono economici, potresti fare già della discreta macro, nel paesaggio l'uso di un piccolo tele e il tempo a disposizione per lo scatto potrebbero essere la chiave per scatti interessanti.

In caso di viaggio lasciala a casa! Scegli un buono zoom grandangolo tele e affiancaci un'ottica luminosa fissa, magari un bel grandangolo, a proposito che fotocamera usi?

Quando dici che è diretta intendi molto dura o un pochino meno morbida? Perché nel valutare la fluidità della ghiera tiene conto che le ottiche MF offrono una maggior resistenza alla rotazione della ghiera di messa a fuoco per consentire una maggior precisione. L'aspetto peggiore è il cercare di mettere a fuoco con il mirino delle reflex entry level, se la tua fotocamera lo permette usa il live view.

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Ai tempi della pellicola, il 50 mm è stato per lunghi decenni considerato l’obiettivo normale per eccellenza essendo la sua lunghezza focale circa pari alla diagonale del formato di riferimento (che vale grosso modo 43 mm). La normalità – vera o presunta – di questa focale nasce dal fatto che essa produce risultati alquanto vicini alla visione dell’occhio umano generando, per tale motivo, immagini prospetticamente gradevoli. Diciamo che, in tal senso, possiamo considerare normali gli obiettivi aventi un angolo di ripresa che spazi da 45 a 60 gradi circa.

L’estrema richiesta e diffusione di questo tipo di obiettivi ha fatto sì che enormi sforzi siano stati da sempre profusi nella loro progettazione ed i risultati ottenuti hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza in fatto di prestazioni ottiche. Il doppio anastigmatico, il doppio gauss, lo schema a tripletto sono solo alcuni esempi che hanno fatto la storia di questa focale e, più in generale, della fotografia. La produzione su larghissima scala ha poi reso accessibili i prezzi, anche per le versioni più luminose. Fin qui, però, si parla di fotocamere a formato pieno, analogico o digitale. Il discorso si può ovviamente estendere, per i sensori croppati, a quegli obiettivi nati per il digitale ma aventi una lunghezza focale equivalente pari a 50 mm. Se invece vogliamo utilizzare, sui sensori più piccoli, i vecchi cinquantini nati per la pellicola 35 mm, il discorso cambia.

La convenienza di tale scelta, infatti, è molto discutibile per due motivi. Il primo motivo è che gli obiettivi danno sempre il meglio di sé sul formato per il quale sono stati progettati (ad esempio un obiettivo nato sul formato pieno potrebbe non avere un potere risolutivo sufficiente a soddisfare l’elevata densità di fotositi presente su un sensore di piccolo formato e, di contro, andrebbe sprecato l’enorme lavoro fatto dai progettisti per correggere le aberrazioni ai bordi del fotogramma visto che, usando un obiettivo su un formato più piccolo di quello nativo, s’impiega solo la parte centrale del fotogramma). Il secondo motivo risiede invece nelle difficoltà operative che si riscontrano nell’uso degli anelli adattatori (sono scomodi e, almeno nei modelli più semplici, si perdono gli automatismi d’esposizione e di messa a fuoco).

L’unico tipo di utilizzo sul digitale dei vecchi cinquantini nati per la pellicola – ed “adattati” al formato ridotto – che mi sento di consigliare è nel ritratto fotografico. E per diversi motivi:

  • questi obiettivi, nelle versioni per la fotografia analogica, sono in genere abbastanza economici;
  • è facilissimo reperirli sul mercato dell’usato, grazie alla loro estrema diffusione ai tempi della pellicola;
  • sono quasi sempre molto luminosi e ciò consente di sfocare adeguatamente lo sfondo (valori tipici dell’apertura massima sono f/1.8 ed f/1.4, se non oltre);
  • grazie al fattore di crop, la loro lunghezza focale equivalente corrisponde proprio a quella ritenuta più idonea al ritratto tradizionale;
  • nel ritratto fotografico, una leggera perdita (eventuale) della nitidezza è spesso tollerabile e talvolta, addirittura, desiderata (non sempre, ovviamente);
  • nel ritratto la scomodità degli anelli adattatori – e dunque una certa lentezza operativa – è tutto sommato tollerabile, dal momento che questo genere fotografico presuppone di solito scatti ragionati (non sempre, ovviamente).

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Ciao!

Secondo me ti fai problemi che non esistono: al di là di tutte le discussioni tecniche che si possono fare attorno a somiglianze e differenze dei formati, lunghezze focali, prospettiva (che comunque non cambia montando uno stesso obiettivo su formati di sensore diversi), ciò che conta è che l'obiettivo ti piaccia.

Se ce l'hai, montalo sulla macchina e scatta fino a quando non te ne renderai conto da solo!

Per esempio io col 50 su apsc ho fatto un mare di foto in un mare di generi diversi, e ne sono soddisfatto. E la cosa bella è che se fosse stato un 35 o un 80, sarei rimasto comunque soddisfatto. Col tempo si scoprono le focali che si preferiscono per lo stile di foto che si fanno.

Non esiste un'ottica fondamentale (o da viaggio, o da paesaggio), dipende tutto da come scatti e cosa ti piace nella vita. Se lo devi ancora scoprire, il modo milgliore è scattare e scattare :)

Se la ghiera gira male, gira male. Se è solo un po' dura ma si ferma dove vuoi che si fermi, va bene. Al massimo puoi provare a metterci qualche goccia di olio per lubrificare, tipo quello per le macchine da cucire, quello trasparente.

Consiglio: se ti piaciono le macro, montalo su dei tubi (che trovi su ebay o amazon a pochi euro) e divertiti

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2 ore fa, teoz dice:

Ciao!

Secondo me ti fai problemi che non esistono: al di là di tutte le discussioni tecniche che si possono fare attorno a somiglianze e differenze dei formati, lunghezze focali, prospettiva (che comunque non cambia montando uno stesso obiettivo su formati di sensore diversi), ciò che conta è che l'obiettivo ti piaccia.

Se ce l'hai, montalo sulla macchina e scatta fino a quando non te ne renderai conto da solo!

Per esempio io col 50 su apsc ho fatto un mare di foto in un mare di generi diversi, e ne sono soddisfatto. E la cosa bella è che se fosse stato un 35 o un 80, sarei rimasto comunque soddisfatto. Col tempo si scoprono le focali che si preferiscono per lo stile di foto che si fanno.

Non esiste un'ottica fondamentale (o da viaggio, o da paesaggio), dipende tutto da come scatti e cosa ti piace nella vita. Se lo devi ancora scoprire, il modo milgliore è scattare e scattare :)

Se la ghiera gira male, gira male. Se è solo un po' dura ma si ferma dove vuoi che si fermi, va bene. Al massimo puoi provare a metterci qualche goccia di olio per lubrificare, tipo quello per le macchine da cucire, quello trasparente.

Consiglio: se ti piaciono le macro, montalo su dei tubi (che trovi su ebay o amazon a pochi euro) e divertiti

Olio? Assolutamente NO! Rischierebbe seriamente di finire sul diaframma o sulle lenti e andrebbe ancora bene perché se finisse sull'otturatore e/o sul sensore sarebbe problemi seri! 

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Il 11/12/2016 at 20:04, teoz dice:

Ciao!

Secondo me ti fai problemi che non esistono: al di là di tutte le discussioni tecniche che si possono fare attorno a somiglianze e differenze dei formati, lunghezze focali, prospettiva (che comunque non cambia montando uno stesso obiettivo su formati di sensore diversi), ciò che conta è che l'obiettivo ti piaccia.

Se ce l'hai, montalo sulla macchina e scatta fino a quando non te ne renderai conto da solo!

Per esempio io col 50 su apsc ho fatto un mare di foto in un mare di generi diversi, e ne sono soddisfatto. E la cosa bella è che se fosse stato un 35 o un 80, sarei rimasto comunque soddisfatto. Col tempo si scoprono le focali che si preferiscono per lo stile di foto che si fanno.

Non esiste un'ottica fondamentale (o da viaggio, o da paesaggio), dipende tutto da come scatti e cosa ti piace nella vita. Se lo devi ancora scoprire, il modo milgliore è scattare e scattare :)

Se la ghiera gira male, gira male. Se è solo un po' dura ma si ferma dove vuoi che si fermi, va bene. Al massimo puoi provare a metterci qualche goccia di olio per lubrificare, tipo quello per le macchine da cucire, quello trasparente.

Consiglio: se ti piaciono le macro, montalo su dei tubi (che trovi su ebay o amazon a pochi euro) e divertiti

Infatti volevo proprio continuare a sperimentare, non si sa mai...

Tra un po' posteri una foto fatta con questo obiettivo

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Beh, se non lo immergi nell'olio non ci dovrebbero essere problemi. Un paio di gocce sulla ghiera che gira non possono distruggere un obiettivo, io l'ho fatto più volte senza nessun problema.

Se l'obiettivo è a posto così, però, sempre meglio non toccare niente!

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L'olio va evitato assolutamente, si utilizzano grassi speciali o, non trovandoli, grasso al silicone (che comunque ha il difetto di tendere a seccarsi e indurirsi) in quantità infinitesimali e solo dopo aver fatto pulizia. Basta informarsi per vedere che chiunque abbia un minimo di dimestichezza sconsiglia fortemente l'olio, soprattutto quello particolarmente fluido come quello per le macchine da cucire per l'appunto. Prima di dare questi consigli è bene informarsi sulle conseguenze che possono portare non tanto per l'ottica, che in questo caso ha un valore economico molto basso, ma anche per la fotocamera.

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Mi sono sentito di consigliare l'olio perché... l'ho provato su alcuni miei obiettivi con conseguenze solo positive :D

Poi uno sente i vari pareri su un forum senza prendere nulla per oro colato, il mio non è certo il parere di un esperto

 

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