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lo studio dei classici serve al fotografo?

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Apro io questo tread sulla necessità o meno dell'approfondimento dell'arte visiva. Serve studiare i grandi fotografi,leggere i loro libri e trattati, senza avere una seppur labile infarinatura sulla storia dell'arte?, quanti sanno che la sezione aurea era utilizzata dai maestri del cinquecento?. A mio avviso, e come penso in tutte le arti visive o meno, serve lo studio del classico prima ancora di proiettarsi (con tutta la tecnica attualmente disponibile) in un pseudo futuro pensando che si stà rivoluzionando un mondo.

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Benedetto con me sfondi una porta aperta, conoscere l'arte, non solo quella fotografica, aiuta immensamente il fotografo, non solo sono tra quelli che sostengono che un popolo che conosce l'arte è un popolo più felice è meglio governato.

credo che un buon bagaglio di cultura artistica sia un'ottima base di partenza.

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la cultura artistica, sia la pittura che la scultura, aiuta necessariamente "l'occhio".

D'altronde, anche nella musica, prendendo una Nina Simone o gli elio e le storie tese o un benny goodman, si nota come la "facilità" con cui padroneggiano la tecnica deriva anche dalla conoscenza di un tipo di musica, quella classica, ben lontana dal loro modo di suonare, ma particolarmente "formativa".

 

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Spesso quando mi chiedono consigli sulla composizione rimando al libro di Kandinsky "Punto linea e superficie" ostico, si impiegano mesi a leggerlo tutto e spesso si deve ricominciare da capo, ma è la base moderna della composizione. 

Un'attività che amo particolarmente è l'andar per musei si di arte classica che moderna/contemporanea. Osservare un quadro di Balla, una tela di Fontana, un lavoro di Burri aiuta immensamente a capire l'uso dello spazio. Vedere che autori noto per l'arte ready made sono partiti da solide basi classiche, vedi i paesaggi di Duchamp aiuta a capire che nell'arte, anche nel nostro piccolo, senza basi culturali non si va da nessuna parte.

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perfettamente d'accordo Mario, vedi ad esempio un movimento a me molto caro cioè gli impressionisti, guarda caso la nascita dell'impressionismo coincide con i primi esperimenti di fotografia. E poi c'è chi si scandalizza quando alcune volte si tagliano delle persone (specialmente nella street) ma allora anche i Degas, Cezanne, Lacroix, lo stesso Van Gogh e Pisarro spesso e volentieri disegnavano alcuni soggetti mezzo fuori campo, c'è un però da chiarire, fotograficamente parlando non ritengo comunque giustificabile il suo abuso.

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10 minuti fa, Harma dice:

Una piccola provocazione...allora chi non ha una base culturale,deve lasciar perdere la fotografia?

Nina Simone(che adoro) cantava già benissimo a 6 anni...

Come averla non garantisce foto migliori non averla non pregiudica fare buone foto, magari per senso estetico innato (o più plausibilmente acquisito inconsciamente). 

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3 ore fa, Harma dice:

Una piccola provocazione...allora chi non ha una base culturale,deve lasciar perdere la fotografia?

Nina Simone(che adoro) cantava già benissimo a 6 anni...

si, cantava ma non sapeva suonare il pianoforte (che poi è la cosa che l'ha resa veramente famosa).

Non è vero che avere una base culturale non garantisce foto migliori. A parità di tecnica fotografica, e ci sarebbe da definire anche il concetto di "tecnica fotografica", avere nella memoria un certo modo di rappresentazione della realtà ti porta a fare una foto invece di un'altra.

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3 ore fa, Harma dice:

Una piccola provocazione...allora chi non ha una base culturale,deve lasciar perdere la fotografia?

Nina Simone(che adoro) cantava già benissimo a 6 anni...

No non deve come non è detto che chi non ha una base culturale debba rinunciare a scrivere scrivere ma è innegabile che chi ha una buona base culturale, non necessariamente accademica, abbia delle possibilità in più rispetto a che queste conoscenze non ha. Poi intendiamoci a anche sul genere di fotografia, se parliamo di macro ad esempio forse è più utile una base scientifica biologica che di umanistica artistica. Pensare di essere fotografi e non amare l'arte figurativa, non conoscere Caravaggio e il suo stupefacente uso della luce, o non conoscere le tecniche che Michelangelo Buonarroti applicava alle sue sculture per simulare la luce e aumentare il senso di profondità, il Michelangelo in sé è un trattato di queste tecniche, o non conoscere Balla con i suoi studi sul movimento, sulla spazialità, sulla luce, le compenetrazioni iridescenti, o Fontana con l'equilibrio geometrico dei suoi tagli... è un modo per confinarsi in un ambito ristretto. A Roma esistono luoghi, con accesso gratuito, dove si possono ammirare opere inimmaginabili, S, Maria del Popolo ad esempio custodisce due splendidi Caravaggio, due sculture di Bernini, una cappelle di Pinturicchio, poche centinai di metri oltre c'è S. Andrea delle Fratte con due splendide statue del Bernini, a meno di due chilometri da Piazza del Popolo c'è nel cuore di villa Borghese, la Galleria Borghese dove con 13€ si può accedere alla più spettacolare concentrazione di bello che l'umanità conosca, Bernini con splendide sculture, Caravaggio, Tiziano, Gentileschi, Canova... poco lontano c'è il Bilotti con la raccolta di De Chirico e di altri autori, appena fuori villa Borghese c'è la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea dove è possibile ammirare, per 10€, la più vasta raccolta di arte del XX e XXI secolo in Italia... il tutto in pochi chilometri quadrati. Ho citato Roma ma in Italia non mancano certo queste opportunità. 

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vabbè, mo' non esageriamo... ;)

Quello che va di moda sui social è spesso (se non necessariamente) quello che va di moda tra i fotografi "pro", e certe mostre di fotografia hanno lo stesso effetto che gli acquazzoni hanno per i funghi.

D'altronde, anche nella pittura storicamente è stato così...

Quello che, a mio parere, caratterizza invece il mondo "social" odierno è la mancanza in molti di leggere le immagini, farsi una domanda su quello che stanno vedendo e sul perché c'è stata quella scelta e non un'altra, e nella quasi totalità dei casi di interagire senza pensare di avere la verità in tasca.

Anche perché la Verità ce l'ho nascosta per benino in cassaforte. :D:D:P

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