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Colgo l'occasione di questo articolo recentemente spuntato su facebook per aprire una discussione su questo argomento. Ho fatto una breve ricerca sul forum e non mi sembra che sia già presente, inoltre leggo sempre più spesso di persone che quando acquistano la prima reflex pensano già a cambiare obiettivo, senza preoccuparsi nemmeno di capire che cosa gli abbiano venduto nel kit, con il pensiero che "se me lo vendono insieme alla macchina fotografica di sicuro è scadente". 

Io possiedo una Canon entry level con obiettivo kit, e mi sono posta il preciso "obiettivo" di non acquistare nient'altro finchè non sarò soddisfatta delle fotografie che riuscirò a fare con questa attrezzatura. 

Chiudo citando delle frasi che sento particolarmente adatte al mio pensiero: 

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Per via delle umili origini degli obiettivi kit, i fotografi raramente si preoccupano di andare a verificare le loro prestazioni, perché hanno basse aspettative fin dall’inizio. Puoi provarci quanto voi, ma non otterrai mai il bokeh che puoi avere con gli zoom o gli obiettivi a focale fissa più costosi.

Inoltre, con le loro lunghezze focali limitate, e relativamente normali, non riuscirai mai a comprimere l’intero universo in un solo scatto ultra grandangolare, né catturare un’immagine di una donnola che cavalca un martin pescatore in volo.

In altre parole, se vuoi ottenere immagini stupende con obiettivi kit devi lavorarci su molto più degli altri. E se ci riesci, saprai di essere un bravo fotografo.

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L’obiettivo kit 18-55 ti costringe a cercare opportunità fotografiche, invece che inseguire l’impatto visivo con profondità di campo ridotta o prospettiva convergente. Inizi a cercare più attentamente e a pensare di più con tutte le limitazioni che devi superare.

Questo aiuta il tuo sviluppo come fotografo molto più che comprare un altro obiettivo. Non puoi sfuggire a ciò che non riesci a fare, mascherandolo con effetti visivi, e devi affrontare la difficoltà di trovare qualcosa di interessante da dire sulla scena di fronte a te.

Quando ci riesci, provi un senso di gratificazione immenso.

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È proprio per via della limitazione precedentemente auto-imposta sulla scelta dell’obiettivo che impari a espandere il tuo occhio creativo, e a scegliere l’obiettivo più adatto.

 

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sono perfettamente d'accordo con le citazioni....sto imparando tanto con il 18-55 e mi tolgo anche qualche soddisfazione....adesso ho iniziato ad usare un tele pure lui non troppo performante...e mi faccio le ossa anche li....inizio a percepire qualche limite ma piu' che altro della macchina......

vado avanti felice cosi'....poi quando finanze e capacità lo permetteranno passero a roba piu' qualitativa....ho fatto sempre in questo modo, nello sport ed in uttto cio' che richiede sensibilità e capacità da acquisire...

in parte è vero anche il contrario....si puo' imparare qualcosa anche partendo con mezzi di alto livello....in quest'altro modo è possibile ottenere qualche risultato in piu' da subito...ma i risultati non sono univocamente specchio delle capacità....e l'apprendimento vero e prorpio procede comunque alla stessa velocità...perchè li dipende solo da noi...indipendentemente dai mezzi di cui disponiamo...

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in realtà molto del discorso fatto vale per le ottiche fisse...li si che devi costruiti l'occasione, aspettare il momento giusto..non devi avere l'ansia del perderti una foto.
Con il 18-55 su DX hai coperte molte delle necessità fotografiche...certo per primi piani e caccia fotografica ti serve un tele..su quello c'è poco da dire...non è questione di buona volontà o momento, se vuoi riempire un fotogramma con una cinciallegra ti serve qualcosa in più dei 55mm.
Il punto è che la fotografia è una questione tecnica, e per fare alcune cose l'attrezzatura è necessaria...una foto brutta rimane tale che tu la scatti con un fondo di bottiglia o con un obiettivo da 2000 euro..ma ci son cose che con l'ottica di qualità puoi fare (magari male) che sono impossibili per ottiche economiche...e il meno è il campo coperto.
Velocità dell'autofocus, qualità a tutta apertura, distorsione, resa cromatica..per non parlare della luminosità differenza che salta all'occhio immediatamente...ma per dire anche la semplice messa a fuoco, io i nuovi 18-55 di Nikon non li ho presenti, ma focheggiare a mano è improbo.
Provate solo a prendervi un fisso economico...i classici 35-50mm e vedrete la differenza..qualche giorno fa ho maneggiato per un pomeriggio la d500, solo guardare fuori dal mirino è tutta un'altra cosa rispetto alla d7100..il pulsante ad hoc per la'utofocus continuo, il bilanciamento del corpo macchina...tutte cose che se non tocchi con mano non comprendi..insomma l'estetica non richiede attrezzatura incredibile, ma per certi risultati il materiale tecnico fa la differenza o è indispensabile.

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si...per quanto mi riguarda... è utile... facendo paesaggi e abbandoni mi capita che la lunghezza giusta per avere l'immagine che dico io senza tagli  è il 18-55... e l'EF-M 18-55 è anche molto nitida e discretamente luminosa...

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Io vi dico la verità, mi trovo abbastanza bene così... Per il paesaggio e l'architettura mi va bene nella maggior parte dei casi, street anche... Soffro la mancanza di un tele per macro e scatti naturalistici, infatti per natale penso che aggiungerò un tele discreto (metto via i soldini)

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Molto belle entrambe, chiaro che non si possono realizzare con un 18-55 (per questo dicevo che sento la mancanza di un tele) :) 

Dipende molto dal tipo di foto che uno fa, se io facessi solo macro e ritratti il 18-55 non mi servirebbe praticamente a nulla... ma è vero che avere dei limiti ti spinge a cercare soluzioni creative, e nel tuo esempio specifico anche a capire come influisce la distanza soggetto/sfondo sulla profondità di campo... 

Ti parla una che prima di dicembre non aveva mai tenuto in mano una reflex, la necessità aguzza l'ingegno :D 

 

 

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Il 13/4/2017 at 15:55, fedepan dice:

Ehm Ehm.... arrivo contro corrente a bomba as usual :D

L'bbiettivo kit è utile solo per chi secondo me si pone l'acquisto della reflex come macchina fotografica da vacanza, usata come un cellulare ma che essendo reflex offre alcuni vantaggi:

  1. E' figa da vedere
  2. Fa comunque delle belle foto, ammettiamolo, la qualità fotografica della reflex, anche usata con tutti gli automatismi del caso rimane ottima

Altrimenti sono inutili secondo me, perchè almeno fino a quando non inventeranno un sistema per gestire i diaframmi dentro la fotocamera e fabbriccheranno tutte ottiche a base F1 ( cioè mai ) un ottica deve offrire la possibilità di giocare con la profondità di campo non solo in base alla focale ma anche in base all'apertura...

Quindi per avere dei riscontri cocreti dalla propia fotocamera, per poter sperimentare e constatare realmente la differenza è necessario avere almeno un ottica f1.8 se fissa e 2.8 se zoom... e se si guarda nel maercato dell'usato con un certo occhio, si trovano occasioni interessati che per chi: vale la premessa, Voglio Imparare:

ha molto più senso un bel corpo semi-pro usato anche se non di ultima generazione con un bel paio di fissi 1.8 o un fisso o un 24-70 2.8 che l'ultimo modello entrylevel con il 18-55 o 18-105 de no altri...


 

 

 

Premetto che sono alle prime armi.....

...è poco piu' di 6 mesi che seriamente, per quello che posso, sto cercando di imparare a fare foto (videocorsi, forum, amici, qualche lettura) dedicandomici quasi quasi quotidianamente......per adesso paesaggi/natura.....un po di architettura

adesso ho anche un datato tele ma l'80% di quello che ho fatto è stato col 18/55

nei generi in cui mi sono mosso l'iperfocale è stata per me un po una costante....percui tra le mille cose da imparare (tecniche di pp, compo, gestione luce ecc. ecc. e le basi per quel tipo di pdc non ho affrontato piu' di questo il tema....pdc

tu pensi comunque che mi sono limitato in qualcosa con l'ottica base???

e un'altra cosa? Col 18/55 al variare dell'apertura la pdc rimane la stessa?

 

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io sinceramente,quando presi la mia prima reflex e inizia a girare col 18-55 mi fece passar la voglia di fotografare,foto poco nitide pure a F8...mi bastò prendere un economico 35mm 1.8g per iniziare a esser soddisfatto e non sentirmi limitato in niente!Quando si compra la macchina dovrebbero farti scegliere tra un 35mm o il 18-55,invece ti obbligano a prendere quel cesso di ottica..poi c'è chi ci tira fuori belle foto(sono sempre paesaggi o architettura)...avere ottiche lumiose e di qualità ti permette anche di non preoccuparti tanto degli iso e velocità di MAF

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dipende da quello che vuoi fare. Espressione artistica e risultato tecnico possono convergere ma anche divergere. Fedepan é un professionista e deve soddisfare dei clienti, ovviamente per lui la qualità é un must, come in qualsiasi settore. Noi amatori invece siamo liberi, non dobbiamo vendere il nostro prodotto e nemmeno rispondere a nessuno. Se vuoi privilegiare l'idea rispetto alla qualitá grafica, userai solo quello a vita. Sarai tu stessa a capire quando il mezzo non é sufficiente per l'obiettivo che perseguì. A quel punto prenderai delle decisioni. L'industria ci spinge a comprare, ma non sempre é necessario, anzi, soprattutto adesso che i prodotti sono fatti per non durare ed esiste l'obsolescenza tecnologica programmata, comprare può significare buttare via soldi. Il passaggio dal sistema canon fd a quello Eos, con l'aumento del tiraggio ne é un esempio eclatante. Se poi si impara bene a post produrre, molto si può recuperare li. Insomma, va dove ti porta il cuore.

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29 minuti fa, fedepan dice:

Ciao Carlo; permettimi di smontare un po' quello che hai detto, in realtà io non sono molto d'accordo ed accezione della prima parte... come hai giustamente sottolineato, per me la qualità è importante e quindi sono sempre in fascia alta sia come scelta di ottiche che di corpi macchina... ovviamente ma questo non ha niente a che vedere con quello che io ho scritto sopra... 

Non perdiamo di riferimento la domanda di questo post, è essenziale altrimenti finiamo nelle pippologie entropico fotografiche, la domanda è il 18-55 è utile?! 

La risposta è semplice: NO! a meno che non te ne freghi nulla di imparare o di utilizzare una reflex in modo minimamente creativo... avere un 18-55 non è assolutamente sinonimo di libertà ma di castrazione fotografica
perchè una lente che come il 18-55 non offre profodndità di campo, offre poca qualità, soffre di rifrazione, in condizioni di scarla luminosità spappola... e non ti consente di giocare con la luce come un fotografo dovrebbe fare.

Non è vero e non ho assolutamente detto questo o lasciato intendere questo... il mercato dell'usato in fotografia è florido ed a buon mercato, si tratta solo di sapere cosa scegliere e cosa cercare. I casa nikon ci sono tutte le ottiche zoom e fissi della serie af-d che si trovano a prezzi ottimi ( un 50 1.8 af-d costerà 80,00€ ) un 35 f2 serie af-d ( 150,00 mi pare ) il mitico 28 o l'85 1.8 serie af-d il 28-70 2.8 ?!? il il 17-35 2.8 full frame... tutte lenti meravigliose ancora utilizzate da professionisti ed amatori tutte autofocus e che si trovano sul mercato ad 1/3 anche meno del costo delle attuale af-s parlando di nikon, ma in canon è assolutamente la stessa cosa, canon offre mi pare due versioni solo del 50 1.8 ed il 50 canon costa 80 / 90,00€ usato...

Poi, ovvio l'industria fa il suo, spinge verso nuovi terreni e cerca di invogliarci... ma tanto per rendere l'idea:

La libertà di cui tu parli, la ottieni se almeno creativamente puoi avere la libertà di giocare con la macchina fotografica in tutte le sue sfaccettature e non credo che l'ottica kit sia un ottica che permetta una reale libertà creativa... tanto più, che con il costo di un 18-105 kit ci compri  un buon fisso usato e ti ci scappa del resto...

In ultimo come ho scritto in molti post ed ho fatto anche un vademecum per l'acquisto delle nikon sul forum, io sconsiglio sempre il nuovo entrylevel a favore di un corpo di livello superiore usato...
 

Poi io mi faccio altre pippe, vado a vedere quale ottica a TA mi da certe rese di colori, di aberrazione di flar, contro flare etc... ma per il mio uso, come hai detto tu, l'approccio è ovviamente diverso.

Questo è l'esempio della lungimiranza di Canon! Con questo giochino, Canon ha previsto l'utilizzo che i fotografi avrebbero fatto a tendere delle ottiche e delle macchine fotografica, grazie all'aumento del tiraggio, scelta che sul momento molti non hanno ben compreso, oggi canon può utilizzare ottiche f 1.2 come il 35 50 e l'85 autofocus, ed anche il mitico canon 50 f1 di canon è autofocus... purtroppo nikon che sul momento pensò di essere furba assecondando i propri consumaturi, ha deciso di rinunciare in prospettiva proprio a quel tipo di lente... ed infatti oggi la nikon non può scendere con autofocus sotto l'1.4 
 

Ecco questa proprio è un bestemmia, che vorrebbe dire, che se impari a fare la post produzione puoi fare foto di M***A, tanto dopo le recuperi?! oppure non importa come scatti tanto c'è photoshop... 
Questa è il retropensiero più sbagliato e dannoso che esista...

 

Senza offesa, ma io sono diretto e dico sempre quello che penso.

non ti preoccupare, non mi offendo! ?

sono sempre pronto a cambiare idea. Solo che espressione artistica e perfezione dell'immagine non necessariamente sono collegate. L'arte trascende dai mezzi. Un artigiano o un ingegnere devono tendere alla perfezione tecnica, l'artista può anche prescinderne (non che sia facile, beninteso). Hai mai visto opere di fotografi famosi, soprattutto anni 60\70, fatte con macchinette automatiche, polaroid o anche con le kodak usa e getta (ve le ricordate? Io le usavo in gioventù). Lo stesso Fontana, quando iniziò era squattrinato in canna e aveva una sola reflex e un solo obiettivo, eppure le sue foto di quel periodo, che oggi sarebbero considerate di pessima qualità, ebbero notevole successo. Vogliamo parlare di schifano? Ci sono centinaia di esempi. Se realizzi te stesso con un 18/55 ma perché non va bene? L'arte é un processo intimo, può anche non cercare e non avere riconoscimenti. Queste sono querelles che si ripetono periodicamente. Ricordate i rapporti tra l'accademia di Parigi e gli impressionisti? Li definirono imbrattatele. Ora non dico che qua siamo tutti Van Ghog incompresi, ci mancherebbe, ma siamo amatori e dunque liberi di essere felici con un 18/55. La risposta se un'ottica é utile o inutile é assolutamente relativa e dipende dal risultato che si persegue.

sul punto post, qui vengo travisato. Se usi la post per trasformare una foto non rispettosa dei canoni di perfezione formale in una che li vorrebbe avere, é ovvio che stai facendo una fesseria (non userei mai il termine "foto di merda", perché se quel risultato é stato voluto, rischi di essere molto offensivo) perché la fase di ripresa é fondamentale e te lo dico io che faccio decine di volte sempre la stessa foto e non sono mai contento. Ho detto recuperare non trasformare. Piccoli aggiustamenti nella direzione che hai in testa sono molto più semplici che in passato, con anche acquisire uno stile. Il pericolo é che, se non si sta attenti, tutti gli scatti diventano uguali, perché si considerano difetti particolari ottenuti, anche casualmente in fase di ripresa, che rendono l'immagine unica ed ecco allora che tutte le foto devono essere nitide, con colori brillanti, tagliate perfette, ecc. La perfezione formale, per come la vedo io, appiattisce.

comunque comprendo ciò che dici e partendo dai tuoi presupposti, riconosco che é assolutamente esatto.

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7 hours ago, fedepan said:

ma rimango dell'idea che un artista può prescindere dagli schemi come dici tu e può rompere determinati elementi, ma è in grando di farlo perchè alle spalle ha una conoscenza tecnica che @lulumasami ovviamente non ha. 

Che proprio perché lulumasami non ce l'ha secondo me meglio che inizia a farsela con una plasticuccia venduta insieme ad una reflex che costa uno stipendio quasi intero piuttosto che spendere uno stipendio intero aggiungendo un obiettivo che, non essendo in grado di sfruttare e di comprendere, magari finisce di nuovo sul mercato dell'usato dopo un anno ;) 

Dal mio punto di vista era un po' questo il succo del discorso: è vero che per fare delle buone foto servono delle buone ottiche, perché quelle di fascia medio-bassa hanno delle limitazioni oggettive, ma non è detto che con tali ottiche le foto sono automaticamente migliori...perchè io ho visto e toccato con mano gente che aveva un obiettivo da 1000€ montato sulla reflex, ma non è che le foto erano tutto sto splendore  E non è detto che sia per forza necessario avere una qualità stratosferica come sosteneva @CarloM.

Se io imparo a guidare una cinquecento del 1990 in un paese dove le strade sono strette, tutte in salita, a doppio senso ma ci passa solo una macchina per volta, con una pioggia incessante ecc ecc... poi se mi prendo una mercedes in una città con strade larghe e le migliori condizioni del mondo probabilmente saprò guidare meglio (o al limite allo stesso modo) di uno che ha sempre guidato un'auto semi automatica che si parcheggia da sola. Posso dire che valga anche il contrario?

Ora non è che io stia prendendo le difese del 18-55, ma credo che nella fotografia e nella vita bisogna prima tirare fuori il meglio da quello che si ha, e poi eventualmente se non ci soddisfa fare un passetto avanti. (E' come chi usa il pc solo per andare su facebook e mandare una mail e si prende un mac: se hai soldi da buttare ok, altrimenti forse è più ragionevole iniziare con un pc normale e se ti sta stretto poi al limite ti prendi il mac). 

Spero di aver chiarito il mio punto di vista :) 

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la questione artistica la lascerei fuori...specie se si parla di arte concettuale, dove è l'idea che conta..e soprattutto conta l'autore.
Semplicemente al di la della mera questione dello sfocato dovuto all'apertura, che è la cosa più evidente, un'ottica di qualità superiore da extra senza valore.
A parte la mess a fuoco manuale scomodissima, almeno sui 18-55 che ho visto io...se prendi un 20-24-35-50 e provi a fare la stessa foto col 18-55, noti subito una diversa tridimensionalità della foto..non parliamo poi della questione cromatica o della diversa gestione della nitidezza.
Per fare un esempio estremo il 105 macro e il nuovo 105 1.4 non hanno mica solo l'apertura a differenziarli..figuratevi cosa passa tra un zoom kit e uno professionale o un fisso.
Poi ripeto uno può essere contento dei risultati, può non avere bisogno d'altro..ma secondo me abbinare almeno un fisso a quest'ottica,  è d'obbligo a meno di non usare la reflex solo per le foto dei compleanni, cosa dignitosissima, ma allo si, vai bene con quello zoom.

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Io ormai scatto spesso paesaggi col 18-55, non mi soddisfa tanto per nitidezza e luminosità ma sono riuscita a fare lunghe esposizioni non male che invece col Tamron 18-200 erano penose. Con i ritratti invece lo trovo scarso, infatti per quel campo il 50 mm è l'obiettivo migliore che potevo trovare (utile anche in altri campi) .

Aggiungo che il 18-55 non è solo per chi vuole imparare, ma anche per chi non ha 1000 euro per prendersi un obiettivo bello per i paesaggi :D 

 

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