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In "paesaggio naturale" era proprio difficile infilarla, quindi vada per "architettura" :)

Durante il raduno del gruppo Facebook "estremisti vintage", dedicato alle vecchie ottiche manuali, abbiamo girovagato un po' a caso lungo il Tevere per il centro di Roma, scattando poco in mezzo a tante, tante, tante chiacchiere (divertenti, però).

Questa foto, purtroppo fatta in condizioni di luce non favorevoli, mi è comunque piaciuta proprio per la resa particolare dell'obiettivo, con tutti i suoi pregi (nessuno zoom moderno da meno di 100€ concede questa profondità di immagine...), con tutti i suoi difetti (evidenti) e con tutto il suo flare.

Eccovi la foto (vi consiglio di vederla a tutto schermo perché piccola mostra aloni che in realtà non ci sono):

23151106181_ec9392d019_z.jpg

Bagliori sul Ponte / Flares on the Bridge by Federico Tomasello, su Flickr

Pentax K-5 + Zenith VarioZenitar K 25-45 f/2.8-3.5 @25mm, a mano libera.
Exif: M, f/5,6, 1/1000, 80iso.

In PP: tutto in LR. Solito metodo Ramelli per bilanciare l'esposizione e recuperare contrasto, poi una serie di filtri graduati e radiali per sottolineare il raggio di luce ed il flare, e recuperare un po' il cielo. Leggera vignettatura ancora per concentrare l'attenzione al centro.
Esportazione in jpg e lieve maschera di contrasto.

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Guest

A differenza dello scatto nella cartiera in questa i difetti sono più marcati ed evidenti. Il flare non mi dispiace perchè crea una bella fiammata in diagonale ma la luce è veramente troppo forte. C'e' sicuramente tridimensionalità e profondità ma anche un progressivo decadimento del dettaglio che si nota soprattutto alla sinistra del fotogramma. Curiosità: Con 1/1000 a f/5.6 perchè non hai chiuso di più? Compo classica sempre efficace.

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A differenza dello scatto nella cartiera in questa i difetti sono più marcati ed evidenti. Il flare non mi dispiace perchè crea una bella fiammata in diagonale ma la luce è veramente troppo forte. C'e' sicuramente tridimensionalità e profondità ma anche un progressivo decadimento del dettaglio che si nota soprattutto alla sinistra del fotogramma. Curiosità: Con 1/1000 a f/5.6 perchè non hai chiuso di più? Compo classica sempre efficace.

 

+1 mi sono chiesto anche io il perchè dell'apertura.

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Mi lasciano perplesso gli aloni e il fare, per il resto, anche considerando le condizioni di scatto, mi piace.

 

Prendila come una forma di lomografia (anche se non ai livello di una Lomo di plastica :D )

 

A differenza dello scatto nella cartiera in questa i difetti sono più marcati ed evidenti. Il flare non mi dispiace perchè crea una bella fiammata in diagonale ma la luce è veramente troppo forte. C'e' sicuramente tridimensionalità e profondità ma anche un progressivo decadimento del dettaglio che si nota soprattutto alla sinistra del fotogramma. Curiosità: Con 1/1000 a f/5.6 perchè non hai chiuso di più? Compo classica sempre efficace.

Perché gli obiettivi "K" (non i KA, o i KAf) non permettono di usare le priorità, ma solo M.

Si imposta il diaframma sull'obiettivo, e si spinge un tasto che fa misurare la luce all'esposimetro in stop-down, regolando il tempo.

Questa cosa qui, per me che non ci sono abituato (con gli m42 scatto in stop-down direttamente, in AV; con i KA e KAf posso ovviamente usare tutte le modalità), è un po' complicata e rallenta un po' il processo fotografico.

Nel caso particolare sono andato in giro impostando f/5,6 che andava abbastanza bene sia per le zone in piena luce, sia per quelle in ombra, sia per un po' di street, senza che dovessi cambiare più di tanto: un colpo al tasto di misurazione e poi lo scatto.

Era un'uscita senza troppo impegno, di sicuro a f/11 il risultato sarebbe stato migliore sotto il profilo della nitidezza (gli obiettivi per full frame, soprattutto quelli vecchi, sono ottimizzati per dare il meglio attorno f/11, e non f/5.6 come quelli moderni per aps-c, o f/8 per le ultime uscite full frame...).

 

quale sarebbe il metodo ramelli?

 

Implica Lightroom, che te lo dico affà? :P

Comunque di base si tratta di una sorta di base HDR, tirando giù le luci, aprendo le ombre, e recuperando contrasto portando all'estremo il punto di nero e il punto di bianco (poco prima della bruciatura).

Filtro graduato sul cielo per sottoesporlo, filtri graduati sulla parte più in alto della foto e su quella più in basso, sempre scurendo un po' (ma poco).

Abbassamento di chiarezza generale, per non perdere naturalezza.

Così prepara la foto "di base", poi sopra ci lavora con spennellate e filtri radiali, selettivamente.

Quello però lo faccio a mio gusto, e non a suo gusto :P

E rimetto mano alle curve, alla fine della fiera.

Unendo gli HDR sul raw di Lightroom al metodo base di Ramelli per i paesaggi, mi sto trovando bene a postprodurre in maniera omogenea e veloce.

 

+1 mi sono chiesto anche io il perchè dell'apertura.

Spiegato sopra :)

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Non sarà perfetta riguardo i dettaglia, ma la luce, il flare (mi piacciono troppo, è più forte di me), i colori e la pp sono eccellenti.

Un ottimo scatto per quanto mi riguardo, ci trovo l'anima, non facile da tirare fuori in fotografie del genere.

+1

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Non sarà perfetta riguardo i dettaglia, ma la luce, il flare (mi piacciono troppo, è più forte di me), i colori e la pp sono eccellenti.

Un ottimo scatto per quanto mi riguardo, ci trovo l'anima, non facile da tirare fuori in fotografie del genere.

+1

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Non sarà perfetta riguardo i dettaglia, ma la luce, il flare (mi piacciono troppo, è più forte di me), i colori e la pp sono eccellenti.

Un ottimo scatto per quanto mi riguardo, ci trovo l'anima, non facile da tirare fuori in fotografie del genere.

+2

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Implica Lightroom, che te lo dico affà? :P

Comunque di base si tratta di una sorta di base HDR, tirando giù le luci, aprendo le ombre, e recuperando contrasto portando all'estremo il punto di nero e il punto di bianco (poco prima della bruciatura).

Filtro graduato sul cielo per sottoesporlo, filtri graduati sulla parte più in alto della foto e su quella più in basso, sempre scurendo un po' (ma poco).

Abbassamento di chiarezza generale, per non perdere naturalezza.

Così prepara la foto "di base", poi sopra ci lavora con spennellate e filtri radiali, selettivamente.

Quello però lo faccio a mio gusto, e non a suo gusto :P

E rimetto mano alle curve, alla fine della fiera.

Unendo gli HDR sul raw di Lightroom al metodo base di Ramelli per i paesaggi, mi sto trovando bene a postprodurre in maniera omogenea e veloce.

 

 

 

mah...

pensavo a qualcosa di più complesso... :P

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"Si imposta il diaframma sull'obiettivo, e si spinge un tasto che fa misurare la luce all'esposimetro in stop-down, regolando il tempo.

Questa cosa qui, per me che non ci sono abituato (con gli m42 scatto in stop-down direttamente, in AV; con i KA e KAf posso ovviamente usare tutte le modalità), è un po' complicata e rallenta un po' il processo fotografico.
Nel caso particolare sono andato in giro impostando f/5,6 che andava abbastanza bene sia per le zone in piena luce, sia per quelle in ombra, sia per un po' di street, senza che dovessi cambiare più di tanto: un colpo al tasto di misurazione e poi lo scatto."

 

 

 

Ottimo scatto. Solo per quello scritto sopra! Penso di essermi perso al primo Stop-Down :P

 

A parte le battute e le critiche sottolineate sopra...direi che tra scatto e PP è un ottimo risultato!

Quel raggio di luce in mezzo al fotogramma è una chicca.

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mah...

pensavo a qualcosa di più complesso... :P

 

 

Non faccio nulla che sia complesso in PP, mi scoccio molto prima.

Anzi, sono sempre alla ricerca del metodo più semplice per sviluppare...

 

"Si imposta il diaframma sull'obiettivo, e si spinge un tasto che fa misurare la luce all'esposimetro in stop-down, regolando il tempo.

Questa cosa qui, per me che non ci sono abituato (con gli m42 scatto in stop-down direttamente, in AV; con i KA e KAf posso ovviamente usare tutte le modalità), è un po' complicata e rallenta un po' il processo fotografico.

Nel caso particolare sono andato in giro impostando f/5,6 che andava abbastanza bene sia per le zone in piena luce, sia per quelle in ombra, sia per un po' di street, senza che dovessi cambiare più di tanto: un colpo al tasto di misurazione e poi lo scatto."

 

 

 

Ottimo scatto. Solo per quello scritto sopra! Penso di essermi perso al primo Stop-Down :P

 

A parte le battute e le critiche sottolineate sopra...direi che tra scatto e PP è un ottimo risultato!

Quel raggio di luce in mezzo al fotogramma è una chicca.

 

La foto l'ho scattata praticamente solo per quel raggio, altrimenti vista la pessima luce avrei lasciato perdere direttamente (ed in effetti quel giorno non ho poi fatto moltissime foto).

Per il resto: è più facile farlo che spiegarlo :D

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usare le ottiche "k" o "m" in stop-down è più difficile a scrivere che a fare.

 

Pentax attualmente avrà tanti svantaggi, ma permette (unica tra le reflex) l'uso nativo di tantissime ottiche dagli anni '60 in poi senza particolari problemi: si innesta e via.

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usare le ottiche "k" o "m" in stop-down è più difficile a scrivere che a fare.

 

Pentax attualmente avrà tanti svantaggi, ma permette (unica tra le reflex) l'uso nativo di tantissime ottiche dagli anni '60 in poi senza particolari problemi: si innesta e via.

Dimentichi nikon che ha la stessa baionetta da sempre, e permette la stessa cosa.

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usare le ottiche "k" o "m" in stop-down è più difficile a scrivere che a fare.

 

Pentax attualmente avrà tanti svantaggi, ma permette (unica tra le reflex) l'uso nativo di tantissime ottiche dagli anni '60 in poi senza particolari problemi: si innesta e via.

 

Per me è difficile pure farlo, senza Av mi intristisco :P

 

Dimentichi nikon che ha la stessa baionetta da sempre, e permette la stessa cosa.

 

 

Non sulle entry level dove si perde completamente l'uso dell'esposimetro.

Appunto :)

Aggiungendo pure che su Pentax c'è la retrocompatibilità pure con le m42 a vite (che era l'attacco Pentax prima della baionetta K).

E sempre ricordando che su Pentax sono tutte stabilizzate.

Nikon è sempre stata "onesta" con i suoi utenti, ma ha una retrocompatibilità un passo indietro a Pentax.

Ed entrambe stanno un qualche anno luce avanti a Canon, che ha tradito un paio di generazioni di fotografi abbandonando l'FD...

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la serie 3000 di nikon è incompatibile anche con qualche obiettivo nikon attualmente in produzione, se ricordo bene... :D :D :D
 

relativamente a canon, c'è da dire che è l'unico sistema reflex che permette, tramite adattatori, di montare ottiche "vintage". Però pentax (e sony-samsung nel mondo delle mirrorless) è un passo avantissimo rispetto a canon, a cominciare dalla stabilizzazione.

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Mah, mi sembra un bell'esempio di "metti in fila tanti difetti e....bella immagine".

Detto da un fanatico della (delle) tecniche, ma è spessisimo così.

Qui c'è flare invadente, dettaglio così-così... beh che succede? Succede che questi difetti compattino e rendano coerente l'immagine,

che a me piace per come "sta insieme". E non è detto che la stessa composizione con un Otus davanti avrebbe reso meglio.

Diverso, sì, meglio è da discutere.

Ciao,
S.

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Dimentichi nikon che ha la stessa baionetta da sempre, e permette la stessa cosa.

Eh no. Nikon, come il "vecchio" Sony/Minolta AF, SIgma e altri (non Canon e non le moderne mirrorless) hanno un tiraggio molto lungo.

Quindi se vuoi montare un'ottica Leica-r devi sostituire la baionetta dell'obbiettivo (non è possibile con semplici adattatori), mentre un Leica-m proprio non si può.  Per l'uso di obbiettivi con QUALSIASI tipo di baionetta, e conservando l'originaria lunghezza focale, direi che al momento nulla si sovrappone come versatilità alle varie a7 di Sony.

Ciao,

S.

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capolavoro assoluto! che ora era?

 

Non esageriamo :D

Credo fossero le 15:30-16:00 di inizio novembre (circa un'ora prima del tramonto, quindi).

Nel frattempo ringrazio tutti per l'attenzione, i commenti, gli apprezzamenti, i suggerimenti, le critiche e le chiacchiere di ogni specie :)

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