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JackTurruna

Frammento dello Stretto

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Piccolo scorcio dello Stretto di Messina. E' fra le mie prime foto paesaggistiche quindi non so di preciso che errori ci siano...

P.S Il diaframma cosi' spinto può dare problemi? 

 

Sony SLT-A58 18-55 F3.5-5.6

ISO 100

f/25.0

Apertura 28.0 mm 

Tempo 0,4 s

 

23974345596_d7e2aeabc9_b.jpg

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Ciao, ti dico subito che ci sono delle macchie sul cielo, la composizione non è male in quanto ci sono elementi tonali sull'acqua molto forti, mentre il cielo si fonde un po con il terreno rendendo piatta la parte superiore. Proverei a contrastare di più il cielo in modo da tirare fuori i nuvoloni che creano molta scenografia lasciando invece le montagne come sono.

 

Benedetto

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Ciao, ti dico subito che ci sono delle macchie sul cielo, la composizione non è male in quanto ci sono elementi tonali sull'acqua molto forti, mentre il cielo si fonde un po con il terreno rendendo piatta la parte superiore. Proverei a contrastare di più il cielo in modo da tirare fuori i nuvoloni che creano molta scenografia lasciando invece le montagne come sono.

 

Benedetto

Detto tutto!

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Guest

Compo classica che funziona sempre. Dettaglio un pò impastato (e cercato di recuperare) per colpa della diffrazione. Prossima volta diaframma max a f/11 per evitare il problema (Prenditi un filtro nd per allungare i tempi, non chiudere)...hai occhio e la conversione è più che buona.

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Compo classica che funziona sempre. Dettaglio un pò impastato (e cercato di recuperare) per colpa della diffrazione. Prossima volta diaframma max a f/11 per evitare il problema (Prenditi un filtro nd per allungare i tempi, non chiudere)...hai occhio e la conversione è più che buona.

+1

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Compo classica che funziona sempre. Dettaglio un pò impastato (e cercato di recuperare) per colpa della diffrazione. Prossima volta diaframma max a f/11 per evitare il problema (Prenditi un filtro nd per allungare i tempi, non chiudere)...hai occhio e la conversione è più che buona.

 

+1 altro.

Aggiungo che per dare un effetto seta al mare servono ben più di mezzo secondo o un paio di secondi: bisogna arrivare a 30 secondi o a qualche minuto, quindi risulta assolutamente inutile chiudere così tanto il diaframma, servono più che altro dei filtri ND.

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Ciao, ti dico subito che ci sono delle macchie sul cielo, la composizione non è male in quanto ci sono elementi tonali sull'acqua molto forti, mentre il cielo si fonde un po con il terreno rendendo piatta la parte superiore. Proverei a contrastare di più il cielo in modo da tirare fuori i nuvoloni che creano molta scenografia lasciando invece le montagne come sono.

 

Benedetto

 

Non le avevo proprio viste,appena ho tempo cerco di rimuoverle e vedo di seguire i tuoi consigli :D 

Compo classica che funziona sempre. Dettaglio un pò impastato (e cercato di recuperare) per colpa della diffrazione. Prossima volta diaframma max a f/11 per evitare il problema (Prenditi un filtro nd per allungare i tempi, non chiudere)...hai occhio e la conversione è più che buona.

 

Grazie per i consigli,la prossima volta vedrò di seguirli. Devo vedere di comprare un filtro il prima possibile  B)

+1 altro.

Aggiungo che per dare un effetto seta al mare servono ben più di mezzo secondo o un paio di secondi: bisogna arrivare a 30 secondi o a qualche minuto, quindi risulta assolutamente inutile chiudere così tanto il diaframma, servono più che altro dei filtri ND.

Non lo sapevo e non avendo filtri ho chiuso veramente troppo. Vedrò di non rifare lo stesso errore :3 

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Sulla foto ti hanno già detto tutto, mi permetto di correggerti sugli exif: la con apertura si intende l'apertura del diaframma, 1,4; 1,8; 2; 2,8; 4... con i mm invece si intende la lunghezza focale, in questo caso 28mm.

Dimenticavo: per eliminare, o almeno ridurre, la foschia e rendere più nitido lo sfondo è utile usare un filtro polarizzatore

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Sulla foto ti hanno già detto tutto, mi permetto di correggerti sugli exif: la con apertura si intende l'apertura del diaframma, 1,4; 1,8; 2; 2,8; 4... con i mm invece si intende la lunghezza focale, in questo caso 28mm.

Dimenticavo: per eliminare, o almeno ridurre, la foschia e rendere più nitido lo sfondo è utile usare un filtro polarizzatore

Non me ne ero accorto di questo erroraccio :unsure:  Grazie per l'informazione vedrò di rimediare con la prossima foto! 

 

In ogni caso come da vostro consiglio ho rieditato l'immagine e ho rimosso le macchie(dovrebbero essere tutte) e ho aumentato il contrasto nella parte superiore. Eccola:

23822216699_280188144f_b.jpg

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Compo classica che funziona sempre. Dettaglio un pò impastato (e cercato di recuperare) per colpa della diffrazione. Prossima volta diaframma max a f/11 per evitare il problema (Prenditi un filtro nd per allungare i tempi, non chiudere)...hai occhio e la conversione è più che buona.

Scusa ma non sono d'accordo. In assenza di movimenti di tilt, se si vuole tenere bene e il più possibile a fuoco il diaframma chiuso è d'obbligo.

Il problema di questa pur piacevolissima e ben composta immagine, o meglio l'aspetto su cui si potrebbe migliorare, è piuttosto la qualità ottica di partenza.

Certo, con molti vetri moderni con poche lamelle nell'iris (diaframma) la diffrazione, così come la qualità dello sfocato, è quella che è.

Ma non ce l'ha detto il dottore che si devono usare questi zoomini. A pari prezzo ci sono lenti, perlopiù a focali fisse ma anche (pochi, invero) zoom, che permettono assai di più.

Ciao,

Sandro

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Scusa ma non sono d'accordo. In assenza di movimenti di tilt, se si vuole tenere bene e il più possibile a fuoco il diaframma chiuso è d'obbligo.

Il problema di questa pur piacevolissima e ben composta immagine, o meglio l'aspetto su cui si potrebbe migliorare, è piuttosto la qualità ottica di partenza.

Certo, con molti vetri moderni con poche lamelle nell'iris (diaframma) la diffrazione, così come la qualità dello sfocato, è quella che è.

Ma non ce l'ha detto il dottore che si devono usare questi zoomini. A pari prezzo ci sono lenti, perlopiù a focali fisse ma anche (pochi, invero) zoom, che permettono assai di più.

Ciao,

Sandro

Su aps-c f/11 E' un diaframma chiuso, e basta e avanza per avere tutto a fuoco in una foto di questo tipo a 18mm :)

In iperfocale si ha tutto a fuoco da 70cm in poi, mettendo a fuoco ad infinito si ha comunque tutto a fuoco da un metro in poi.

E' veramente inutile chiudere di più, quel che si guadagna con la messa a fuoco lo si perde, amplificato, in risolvenza.

Ad esempio con f/16 avresti a fuoco tutto da 52cm in poi in iperfocale, e da un metro in poi focheggiando ad infinito. Il guadagno è irrisorio, ma la perdita di dettaglio è netta fra f/11 e f/16 si apsc- ;)

 

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Su aps-c f/11 E' un diaframma chiuso, e basta e avanza per avere tutto a fuoco in una foto di questo tipo a 18mm :)

In iperfocale si ha tutto a fuoco da 70cm in poi, mettendo a fuoco ad infinito si ha comunque tutto a fuoco da un metro in poi.

E' veramente inutile chiudere di più, quel che si guadagna con la messa a fuoco lo si perde, amplificato, in risolvenza.

Ad esempio con f/16 avresti a fuoco tutto da 52cm in poi in iperfocale, e da un metro in poi focheggiando ad infinito. Il guadagno è irrisorio, ma la perdita di dettaglio è netta fra f/11 e f/16 si apsc- ;)

 

sicuramente. Intendevo solo dire che, in genere, sui formati piccoli (pensavo al 24X36), se vuoi nitidezza e se non puoi basculare,  i diaframmi li chiudi eccome.

E se hai lenti di qualità che chiudono anche più di 22, ben vengano. Certo, la lente deve essere di qualità tale da reggere alla diffrazione (e lì c'entra il tipo di iris).

Se anche l'iperfocale mi dice che ho a fuoco da 1 mt all'infinito tenendo f/8 (direi che parliamo di un grandangolo), bene se metto f/11 o 16 l'acutanza generale

considerando l'intera PDC  è migliore. Quindi, per esperienza personale, ok l'iperfocale, ma poi se posso chiudo altri due stop  che si sta più contenti

quando poi si va a cercare la nitidezza naturale nel RAW. Certo, meglio sarebbe tiltare e tenere aperto, ma non è semplice e ci sono parecchie controindicazioni

(a cominciare dalla presenza di piani perpendicolari da tenere tutti al miglior fuoco).   Credo che caso per caso si debba valutare il rapporto costo/benefici tra chiudere anche oltre il richiesto dall'iperfocale o non farlo per contenere la diffrazione. Anzi, più che credere è meglio vedere: col lentino sul vetro smerigliato

o nel mirino con live-view e magnificazione: guardare tutte le zone e smettere di chiudere quando la nitidezza a tutto campo (se la si desidera)  non migliora più.

Non sempre, ma spesso, ciò avviene a fine corsa o quasi: f/64 o 128 sugli obbiettivi per formati grandi, 11 o 16 o 22 per gli altri (se buoni e con buoni iris).

Questo almeno il mio (empirico) comportamento, e riferendomi a PDC estese o estesissime eh.

Ciao!

Sandro

Ciao,

Sandro

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