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Found 24 results

  1. Guest

    La barca

    Dopo le decine di foto grandangolari fatte al mare, ad un certo punto mi sono stufato e ho montato il 135mm: non avrei potuto azzeccare momento migliore, perché qualche secondo dopo una barchetta all'orizzonte ha iniziato ad avvicinarsi tranquillamente al sole che tramontava e... *zac*, è accaduto il miracolo, e la barca s'è iscritta nel sole già mezzo sott'acqua. E la mia fortuna ha fatto il resto Eccovi la foto: La barca nel sole / The boat in the sun by Federico Tomasello, su Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135mm f/2,8 a mano libera. Exif: Av, ƒ/5.6, 1/3200, iso 100, esposizione
  2. Guest

    Malefica & Dracula

    Ancora dal Carnevale romano, ad una settimana dalla fine. Semplice foto ad una coppia travestita che girava per via dei Fori Romani, con i costumi ben fatti Eccovi la foto: Malefica & Dracula / Maleficent and Dracula by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Pentax F 1,7x Af Adapter + Tair 11A 135/2.8, a mano libera (=230/4.5). Exif: M, f/2.8 (f/4.5), 1/800, 100iso In PP: tutto in LR, solite cose ed in più un po' di vignettatura. Qualche filtro radiale per rendere più leggibili i costumi.
  3. Guest

    L'incrediBolla.

    Altero un po' il normale flusso di condivisione, saltando qualche vecchia pubblicazione e passando alle più recenti, legate alla domenica di Carnevale romano passata in compagnia di alcuni altri fotoamatori. Altrimenti ve le propongo a Pasqua, e non è il caso Metto tutto in street e reportage perché le foto sono fatte per strada, e saranno una serie con caratteristiche simili, viste che sono state scattate tutte nel giro di tre ore. Vi propongo la prima (essendo quella con meno umanità, è quella che mi piace di più ), ribattezzata "incredibolla" dalla mia ragazza IncrediBolla / Incredi
  4. E ancora una foto all'ora blu, scattata nella stessa occasione della precedente foto "blu" che già vi ho proposto. La foto è scattata dal Belvedere del comune di Arpino (FR) e riprende (credo) i comuni di Monte San Giovanni Campano e dintorni. Come per la precedente il blu era proprio così blu, in maniera davvero particolare. Eccovi la foto: C'era una volta... / Once Upone a Time... by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, su cavalletto. Exif: Av, f/11, 15s, 100iso. In PP: tutto su Lightroom. Abbassamento lieve della sovraesposizione, contrasto e chiarezza. Un paio di fil
  5. Guest

    Borgo in Blu

    Non è una foto del tutto notturna, ma neanche paesaggio naturale o architettura in senso stretto. Quindi la mettò qui; è scattata subito dopo il completo tramontare del sole, nella cosiddetta "ora blu", probabilmente l'orario che preferisco in assoluto per ambientare le foto di paesaggio. La foto è stata scattata due settimane fa ad Arpino (FR), in una passeggiata fotografica con un altro pentaxiano mio compaesano conosciuto nei mesi scorsi via Facebook (è bello conoscersi grazie a Facebook nonostante si abiti a non più di 1km di distanza...). Visto che ormai la luce cala presto, mi ero ovvi
  6. Altro giro, altra street. Questa volta la foto risale addirittura a luglio, scattata durante una passeggiata per Villa Borghese a Roma. Ho scattato varie foto al podista ed al fumatore da soli, poi ho avuto (per fortuna in tempo in tempo), l'idea di farli finire assieme nel fotogramma. Senza autofocus la foto è uscita decisamente meglio di quanto sperassi. La ritengo fra i miei (miseri) tentativi di street meglio riusciti. Eccovi la foto: La salute che corre via / The health runs away by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera. Exif: Av, f/2.8, 1/250, 320ISO P
  7. Guest

    Teste ad angolo.

    Siccome sono sempre bloccato a casa a studiare, continuo a pubblicare i rimasugli dell'estate. E' il turno delle "street", o comunque di fotografie che hanno a che fare con l'elemento umano, quello che in assoluto mi riesce peggio rappresentare Ma ammetto di essermi divertito a creare qualche piccolo set di fotografie che avessero un tema comune, e per la precisione 1) Da tergo, 2) Mezzi di locomozione, 3) Umanità varia (ho intitolato le tre cartelle così). Per ora su flickr ho pubblicato le tre foto di persone riprese da "dietro", unico filo conduttore dei tre scatti. Devo dire che le fot
  8. Guest

    Accordatura

    Ancora qualche foto... dai dai, resistete. Come in ogni buon concerto prog anche in questo la tecnica musicale riveste una parte fondamentale dell'esecuzione; non esiste musicista o gruppo prog che non possegga una forte tecnica di base, ed una qualità d'esecuzione enormemente più presente rispetto ad altri generi musicali (quantomeno in ambito rock). In questo caso la parte da leoni l'hanno fatti tastieristi, ma gli altri seguivano a ruota. Per rappresentare la caratteristica, visto che il chitarrista continuava a ripetere questo gesto spesso e volentieri, ho cercato di catturare il mome
  9. Guest

    Illuminato

    Ok, facciamo che è l'ultima Ancora Locanda delle Fate, questa volta uno scatto del solo tastierista, capace di fare un'infinità di suoni dal suo antro ricavato sull'estremo lato destro del palco; incastrato tra le varie tastiere e sintetizzatori e la struttura che le sorreggeva, il tizio sembrava quasi un mago alle prese con movimenti magici e incantesimi, anche considerando i capelli e la barba bianchi da Merlino disneyano. Il fatto che poi stesse sempre sotto un faretto blu ha solo amplificato la sensazione. E quindi, sotto quest'aspetto, ho voluto scattare la foto. Eccola qua:
  10. Guest

    Coordinazione

    Ed eccovi anche la seconda foto... quasi identica alla prima, ma a colori. In questo caso l'elemento di "interesse", si fa per dire, è il plettro tenuto tra le labbra del chitarrista; non vi lamentate: mica era facile trovare qualcosa che distinguesse una foto dall'altra, con 'sto tipo incollato al seggiolino! (La cosa bella è che questi tre baldi giovani sembrano più ingessati di uno sciatore caduto rovinosamente, mentre il gruppo che ha suonato dopo, la cui età media è pari a quella di un paio di dinosauri, non stava fermo un attimo... ah, gioventù bambocciona ). Comunque, digressioni a p
  11. Guest

    Botta e risposta

    E seconda foto dal concerto de La Locanda delle Fate, con a soggetto questa volta chitarrista e bassista (e vagamente il batterista), impegnati in un metaforico duello di note (chi conosce il progressive sa quante ne possono tirare fuori gli strumentisti ogni secondo...). Eccovi la foto: Botta e risposta / Cut and Thrust by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera Exif: M, f/2.8, 1/125, 6400ISO In PP: tutto su LR. Ritaglio 6x7, conversione, contrasto, curve e chiarezza, apertura indiscriminata delle ombre (la foto era scura, ma ero già al limite coi temp
  12. Eccomi ancora con i concerti, e siamo al penultimo. Questa volta è il turno di Dario Vero, un chitarrista prog-fusion laziale che ha suonato in apertura del concerto principale poi seguito. Il ragazzo era supportato da un bassista e da un batterista; concerto sicuramente ben suonato, ma moscio oltre l'inverosimile e senza alcuno spunto né musicale né visivo. Il chitarrista era sicuramente bravo nel suo mestiere, ma non in quello di compositore (musica noiosa, ed è il mio genere preferito) né in quello di animatore: è stato seduto per mezz'ora nella stessa posizione guardando a turno o il bas
  13. Guest

    Shoegaze

    Vi piacerebbe avessi finito con in concerti... ed invece no; ne manca ancora uno (risalente ormai a 20 giorni fa...), ed in più ho ricavato pure un set "strano" sulle serate in generale (oltre ai concerti c'erano eventi legati al cibo di strada e alla birra artigianale). Quindi ancora 4-5 foto non ve le toglie nessuno. Partiamo dall'ultimo concerto, quello dei Be Forest, gruppo di dream-pop/shoegaze di ragazzini decisamente bravi anche se un po' troppo chic e tristi per i miei gusti. Ma comunque bravi. Purtroppo, per un difetto di organizzazione (leggasi: i commercianti non volevano la music
  14. Guest

    Pioggia di musica

    Siamo lungi dal terminare la sequela di foto di concerti (dai dai che mancano ancora solo tre gruppi ). Ancora una foto di Dola J. Chaplin, questa volta a colori. Come dicevo in precedenza il concerto è stato statico e tranquillo, quindi con pochi momenti fotografici particolari. Composizione ruotata per esigenze di riempimento del frame, ma anche perché mi interessava valorizzare lo sfondo. Eccovi la foto: Pioggia di musica / Rain of music by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8 a mano libera. Exif: M, f/2.8, 1/200, 1000ISO. In PP: tutto in LR, ma veramente poco e nulla.
  15. Guest

    Occhi al cielo

    Insistiamo con la serie di concerti, questa volta è il turno del batterista dei Bud Spencer Blues Explosion, il duo del chitarrista della foto precedente. Purtroppo il palco era letteralmente assediato da persone, e quindi non ho potuto cambiare posizione per tutto il concerto, e quindi il povero batterista mi risultava lontano e quasi opposto al punto che mi ero scelto (sotto il chitarrista/cantante). Questo, unito al fatto che un batterista a meno che non sia Neil Part o qualche metallaro pazzo non è che possa fare più di tanta scena, ha reso le foto al povero Petulicchio un po' "banali",
  16. Guest

    Leonida.

    Questo è il concerto del giorno seguente le foto che ho già pubblicato. Il cantante, questa volta in concerto da solo, è lo stesso dei Thee Elephant, nel suo progetto solista denominato "Dola J. Chaplin" (nome inglesissimo per cantante italiano). Concerto (d'apertura per i Bud Spencer Blues Explosion) molto tranquillo e rilassato, ma anche abbastanza intenso. Pochi movimenti, poche pose, pochi strilli, e anche un po' di timidezza in più nel suonare da solo e non supportato da altri musicisti. E infatti, in tutto ciò, la foto migliore (per me) è quella che lo rappresenta in primo piano a fissa
  17. Come preannunciato (e minacciato), eccovi un'altra coppia di foto del concerto dei Thee Elephant di qualche giorno fa. A differenza del precedente gruppo, questi erano decisamente meno timidi e tranquilli, e soprattutto il bassista ed il cantante/chitarrista zompettavano allegramente sul palco. D'altronde si passa dal folk/psichedelia al surf-rock/garage rock, con virate stoner (un genere che il gruppo definisce "violent surf"). Un poì stressante per le orecchie (ma ascolto ben di peggio), ma di sicuro più divertente e meno statico da fotografare. Eccovi la foto in bianco e nero: Suono e can
  18. FINALMENTE! Di solito, in tutti gli scorsi anni, la mia zona ha potuto fregiarsi del privilegio di ospitare decine e decine di concerti (gratuiti la maggior parte) di artisti più o meno famosi, a partire da pesi massimi del blues al Liri Blues di Isola del Liri e del jazz ad Atina Jazz, per passare a vari esponenti di qualsiasi genere venga in mente. Ogni anno quindi scatto migliaia di foto. Quest'anno, invece, complice la crisi economica perdurante, nei mesi estivi c'è stato il nulla cosmico, con gli eventi ridimensionati per quantità e qualità. In tutta l'estate ero riuscito a sentire solame
  19. Ed ecco la seconda foto, a colori, del concerto dei Thee Elephant in quel della Fiera di Sora. In questo caso il soggetto (un soggettone, nonostante le dimensioni tascabili) è il bassista, un essere ipertricotico ed irsuto al pari di quasi tutti gli altri partecipati alla tre giorni di concerti. Il tizio era particolarmente simpatico perché assumeva posizioni insolite ed espressioni buffe, e si muoveva molto sul palco. Non è stato facilissimo seguirlo con un 135 su aps-c, per di più manuale, ma in quasi tutti i casi le foto più dinamiche sono quelle a lui relative; e pertanto ho scelto la più
  20. Guest

    Suonatori distratti

    La metto in ritratto, benché sia parte di reportage di evento. Sempre dalla stessa manifestazione descritta nella foto precedente, un altro esempio di folklore ciociaro, rappresentato dalle facce smarrite dei due suonatori di organetto. Dico smarrite per non offendere Fuori campo, sulla parte sinistra, era pieno di belle figliole che chiacchieravano/ballavano/si preparavano alla loro parte di rappresentazione (ed ecco spiegata l'espressione persa...). Il ritratto non è il mio genere e qui si vede: una persona intelligente avrebbe fotografato le belle figliole... Ecco la foto: Giovani suo
  21. Questa invece la metto in street/reportage. Ancora dal Gonfalone d'Arpino, ho trovato questo ragazzo intento a vestirsi in paese, cercando di allacciarsi con calma l'infinite strisce di cuoio delle "ciocie", le calzature che danno il nome alla zona della provincia di Frosinone (per l'appunto, Ciociaria). Era interessante anche la "moglie" che attendeva con calma le (in)capacità del ragazzo... Ed eccovi la foto: Indossando la ciocia / Wearing the "ciocia" by Abulafia82, on Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera Exif: Av, f/2.8, 1/125, 450 ISO In PP: tutto in LR, piccolo crop,
  22. Non è assolutamente il mio genere, ma ogni tanto ci provo per non sclerotizzarmi sui tramonti Soprattutto ci provo in quelle manifestazioni che ritengo divertenti ma che, soprattutto, mi permettono di mangiare come un pozzo senza fondo Mentre scattavo queste foto, dalle 18:30 alle 22:00, mi sono scofanato: -tre pizze fritte (sorta di frittellone di 60cm di diametro), di cui una coperta di fagioli con le cotiche; -un ulteriore scodella di fagioli con le cotiche; -un aperitivo al bar (cedrata e stuzzichini vari); -un paio di piatti di fini-fini (una sorta di capellini freschi) col pomodoro;
  23. Oggi esagero, e oltre la foto precedente vi propongo pure quest'altra. Lo scorcio è abbastanza banale (anche se l'abbraccio tra il Corno Grande del Gran Sasso e la nuvola a me ha colpito subito), e siccome a me piacciono le cose banali il risultato finale è stato di mio gradimento, tanto che forse la stamperò (o stamperò la versione a colori che pubblicherò in seguito), anche per vedere quanto può rendere un file così grande. La foto è infatti una panoramica di più di 20 scatti effettuati a mano libera, per un totale di circa 17000x9600pixel, il pratica 157 megapizze totali (quasi 10 volte la
  24. Guest

    Tempesta (quasi) in diretta.

    Verso le 15:00 è iniziato qui un fortissimo acquazzone che è durato un paio di ore, trasformandosi ben presto in temporale ed in una neanche troppo breve tempesta. Acqua, grandine, fulmini a catena, vento... etc etc. Ovviamente cosa potevo fare se non fotografarne la ritirata? Eccovi la foto, scattata neanche un paio d'ore fa. La tempesta / The Storm di Abulafia82, su Flickr Pentax K-5 + Tair 11A 135/2.8, a mano libera. Exif: Av, f/11, 1/250, 80ISO, +0.7EV In PP: su Lightroom correzione delle curve per rendere la foto più neutra possibile, poi elaborazione del .tiff su Silver Efex, con
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