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Ariprova di Ritratto


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Barcollo ma è meglio stare ammollo in questi giorni. Continuo a studiare il workflow di Diamond per i ritratti e qui ho aggiunto due leggeri flares alla fine. 

Foto che andrà nel cestino per via del taglio della mano in basso ma ho solo questo di materiale dove posso esercitarmi e fate finta che sia intera :P. Stessa ragazza in una posa diversa , vorrei sapere come vi sembra l'elaborazione

28047646290_04934caa21_c.jpgA Portrait by Simone Arati, su Flickr

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8 ore fa, il signor mario dice:

Sull'elaborazione sono impreparato, ho studiato ma non ho ripassato, prof... Scherzi a parte non la cestinerei, e detto da uno che considera il cestino l'accessorio fotografico più usato... non la cestinerei perché con un piccolo taglio, poco sopra i gomiti, ne uscirebbe bene

Ciao Mario grazie del passaggio...intendi una cosa così

pd7.jpg

 

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Grazie Ragazzi per le osservazioni. Più che abbronzata era bruciata :D.......era giusto per la pp perchè lo scatto in se non mi convince tantissimo e prenderà la strada del cestino.

Non voglio fare l'invadente ma dato che sto studiando parecchio non ho altro posto per cercare indicazioni utili. Posto questo ultimo per capire dove poter migliorare....

Scattato con sigma 105 e misurazione a luce incidente con esposimetro esterno

f/2.8 - iso 400 - 1/250 - 105mm

27802294674_a5ba9f6bf2_c.jpgA portrait by Simone Arati, su Flickr

 

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1 minuto fa, fedepan dice:

Ma Parli di Dani Diamond?! :lol:

Ad ogni modo ci sono alcuni problemi, nella seconda specialmente ci sono due temperature di colore diverse come impatto, anche la prima... ha un po' di roba da rivedere, nella composizione però è interessante...

Grazie Fede, sto studiando solo il suo corso di pp su PS (sto provando diverse cose)....hai ragione sulla temperatura, da rimetterci le mani assolutamente perchè non convincevano neanche a me i flares che ho aggiunto. L'esposizione e la compo della seconda come le trovi?

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1 minuto fa, fedepan dice:

ci sarebbe veramente molto da dire e da dilungarsi specialmente sulla logica che ti porta ad esporre, in generale per un uso molto shot and publish va bene, per lavorarci dietro... uhm... non ne sono poi così sicuro. Ma senza raw è difficile da dire...per quanto riguarda il corso di diamond, parli delle sue guide on line o del suo workshop... perchè nel primo caso, lascia fare! 

E' il suo workshop...interessanti le cose che fa sul campo e il suo workflow tratta diversi soggetti e condizioni di luce e lo sto trovando veramente ben fatto. Parla di sottoesporre sempre per salvare le alte luci sul viso e recuperare le ombre in seguito. Ho provato ma credo che l'attrezzatura conti moltissimo in questo caso (nikon d800 contro canon 70d.....stiamo parlando di un gap enorme di gamma dinamica) e i risultati sono assai rumorosi e insoddisfacenti....che ne pensi? Tu come avresti esposto?....mi aiuterebbe assai, grazie ancora

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secondo me dipende dalla situazione,nei casi in cui hai il soggetto in ombra senza contrasti esagerati ti conviene esporre correttamente,in controluce probabilemnte ti conviene sottoesporre,se vuoi seguire la post di diamond,senò esponi sul viso,che probabilmente ti darà una foto sovraesposta e magari pure un flare naturale che diamond manco per il cazzo si sogna xD comunque se di base vuoi un contrasto tra luce e ombra esponi per alte luci,se vuoi tutto abbastanza luminoso esponi per le ombre...si....non sono fede!

Sarei curioso di vedere questo workshop,giusto per capire come lavora in post...sono certo d'effetto!

 

PS. togli quel flare sulla seconda,è troppo evidente

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3 ore fa, Bloodytitus dice:

secondo me dipende dalla situazione,nei casi in cui hai il soggetto in ombra senza contrasti esagerati ti conviene esporre correttamente,in controluce probabilemnte ti conviene sottoesporre,se vuoi seguire la post di diamond,senò esponi sul viso,che probabilmente ti darà una foto sovraesposta e magari pure un flare naturale che diamond manco per il cazzo si sogna xD comunque se di base vuoi un contrasto tra luce e ombra esponi per alte luci,se vuoi tutto abbastanza luminoso esponi per le ombre...si....non sono fede!

Sarei curioso di vedere questo workshop,giusto per capire come lavora in post...sono certo d'effetto!

 

PS. togli quel flare sulla seconda,è troppo evidente

Grazie Bloody....mi segno tutto. Il suo workflow su PS è sostanzialmente semplice (parolone ovviamente perchè necessità di tanta pratica) perchè ha creato una azione su PS divisa a sezioni:

pulizia

Separazione delle frequenze per rendere omogenee le aree in ombra con quelle in luce della pelle

Scherma e brucia sul viso per dare tridimensionalità (questa è la fase un pochino più complicata)

Nitidezza e luminosità occhi

colori con bilanciamento su ombre e alte luci

Leggera dominante su tutta la foto in base ai colori complementari

Poi può piacere o meno ovviamente ma è uno dei corsi migliori che ho visto. Parte dagli scatti sul campo trattando la direzione della luce naturale, pose delle modelle, scelta dello sfondo e dei colori dello stesso in base, ad esempio, al colore dei capelli delle modelle, uso di differenti focali e aperture. Ogni sessione è accompagnata poi dalla relativa pp. Interessante perchè tratta donne con pelle chiara, pelle più scura, afroamericane, uomini e per ognuna categoria la sua pp. Ovviamente le sue modelle sono incredibili ma secondo me ci sa fare alla grande anche come insegnante. 

Ecco versione senza flare 

 

DANI11_nf2.jpg

 

 

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Simone come sai sono di una scuola di pensiero che dire all'opposto è dire poco. 

la prima mi piace più di quella che hai pubblicato nell'altro post perché è più pulita e la temperatura è più gradevole, l'altra era troppo calda. la seconda.. se stai cercando di prendere quella strada di cui parli, è un inizio buono, però non so davvero se la strada è quella giusta. 

trovo tutto quel filone di ritratti davvero finto e con poca personalità. le tue fotografie si distinguono per un certo tocco, uno stile se così si può chiamare, che è personale, certo non unico perché nessuno di noi fa roba unica, ma sicuramente interessante, a me piace molto. questo genere di ritratti invece lo trovo davvero senza anima, sono tutte foto identiche, attenzione maniacale verso il dettaglio, la postproduzione, la perfezione costretta della donna che diventa una bambolina angelicata anche se magari è la peggior figlia di buona donna mai vista.

il ritratto, e qui il discorso è molto lungo, dovrebbe esplorare la personalità dell'individuo, esporre la relazione tra soggetto ed artista, essere la testimonianza di un incontro e di un'idea . non dovrebbe essere il voler rendere perfetto qualcuno, fare una bella foto che piaccia a tutti perché ha un bello sfocato, bei colori, toni perfetti della pelle e sorriso smagliante. 

secondo me annulla totalmente il fotografo ed il fotografato. queste teorie alchemiche andrebbero lasciate a chi fa paesaggi e still life, chi si occupa di umani dovrebbe farsi magari un bel corso di psicologia base, piuttosto. 

sono miei pareri eh, prendili esclusivamente come tali, però siccome hai appena cominciato (credo) con i ritratti sono ancora in tempo a provare a salvarti dal buco nero in cui stai per infilarti

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Il 15/7/2016 at 22:11, simone1976 dice:

Barcollo ma è meglio stare ammollo in questi giorni. Continuo a studiare il workflow di Diamond per i ritratti e qui ho aggiunto due leggeri flares alla fine. 

Foto che andrà nel cestino per via del taglio della mano in basso ma ho solo questo di materiale dove posso esercitarmi e fate finta che sia intera :P. Stessa ragazza in una posa diversa , vorrei sapere come vi sembra l'elaborazione

28047646290_04934caa21_c.jpgA Portrait by Simone Arati, su Flickr

Simone sai quanto mi piacciano le tue foto, sempre e spesso tanto.

Per una volta lasciami dire che non mi va.  Non mi piace proprio il bokeh (quello che io chiamo a "macchioni"), poi trovo proprio difficilissimo (direi quasi contro-natura) la situazione soggetto in penombra/sfondo in luce (a meno di non esagerare per effetti particolari, non è questo il caso). Quella striscia di chiaro-bruciato in alto non incornicia e non guida certo lo sguardo, ed anche quel bianco in basso a dx distrae, e seppur meno distrae anche quell'elemanto scuro in basso al centro che passa davanti al braccio.  Cromaticamente poi la vedo un po' velata e "magentosa".  

Ciao,
Sandro

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5 minuti fa, Sandro Bisotti dice:

Simone sai quanto mi piacciano le tue foto, sempre e spesso tanto.

Per una volta lasciami dire che non mi va.  Non mi piace proprio il bokeh (quello che io chiamo a "macchioni"), poi trovo proprio difficilissimo (direi quasi contro-natura) la situazione soggetto in penombra/sfondo in luce (a meno di non esagerare per effetti particolari, non è questo il caso). Quella striscia di chiaro-bruciato in alto non incornicia e non guida certo lo sguardo, ed anche quel bianco in basso a dx distrae, e seppur meno distrae anche quell'elemanto scuro in basso al centro che passa davanti al braccio.  Cromaticamente poi la vedo un po' velata e "magentosa".  

Ciao,
Sandro

Pienamente d'accordo.....rivedendole giorni dopo le ho buttate tutte nel cestino senza nessun rimpianto. Studiare,studiare,scattare e scattare... grazie del passaggio Sandro

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scusa, non è per "buonismo", e scusami se non l'avevo visto prima. Il secondo che hai postato è IMHO non solo meglio. E' proprio in un altra categoria eh:  vivo, ricco ma al tempo stesso ben leggibile (soggetto "portato" da tutti tanti e belli altri elementi, cromaticamente caldo e suadente ( quel dorato forte ma non bruciato il tocco cromatico in più), la pelle con più sfumature, lo stacco e lo sfocato impeccabili. Altro pianeta, davvero.

S.

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18 minuti fa, Sandro Bisotti dice:

scusa, non è per "buonismo", e scusami se non l'avevo visto prima. Il secondo che hai postato è IMHO non solo meglio. E' proprio in un altra categoria eh:  vivo, ricco ma al tempo stesso ben leggibile (soggetto "portato" da tutti tanti e belli altri elementi, cromaticamente caldo e suadente ( quel dorato forte ma non bruciato il tocco cromatico in più), la pelle con più sfumature, lo stacco e lo sfocato impeccabili. Altro pianeta, davvero.

S.

Figurati Sandro, grazie. Se mi facessi nemico il cestino diventerei borioso. La boria è nemica della curiosità e senza di essa si smette presto e si perde il senso giocoso del tutto.

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  • 2 weeks later...
Il 20/7/2016 at 20:46, simone1976 dice:

Grazie Bloody....mi segno tutto. Il suo workflow su PS è sostanzialmente semplice (parolone ovviamente perchè necessità di tanta pratica) perchè ha creato una azione su PS divisa a sezioni:

pulizia

Separazione delle frequenze per rendere omogenee le aree in ombra con quelle in luce della pelle

Scherma e brucia sul viso per dare tridimensionalità (questa è la fase un pochino più complicata)

Nitidezza e luminosità occhi

colori con bilanciamento su ombre e alte luci

Leggera dominante su tutta la foto in base ai colori complementari

Poi può piacere o meno ovviamente ma è uno dei corsi migliori che ho visto. Parte dagli scatti sul campo trattando la direzione della luce naturale, pose delle modelle, scelta dello sfondo e dei colori dello stesso in base, ad esempio, al colore dei capelli delle modelle, uso di differenti focali e aperture. Ogni sessione è accompagnata poi dalla relativa pp. Interessante perchè tratta donne con pelle chiara, pelle più scura, afroamericane, uomini e per ognuna categoria la sua pp. Ovviamente le sue modelle sono incredibili ma secondo me ci sa fare alla grande anche come insegnante. 

Ecco versione senza flare 

 

DANI11_nf2.jpg

 

 

Mi pare un buon risultato, soprattutto un'ottima gestione della luce sulla modella.

Come ho già detto avrei acquistato volentieri il corso ma un po' il costo e soprattutto doverlo seguire in inglese mi trattengono tanto. Poi credo che questi corsi siano importanti perché ti insegnano delle tecniche, sarebbe sbagliato considerarli la soluzione a tutte le esigenze. Come, quando e quanto applicarle è lasciato alla sensibilità e all'intelligenza del fotografo e mi pare che tu abbia dimostrato di avere entrambe le cose, mi riferisco in particolare ai corsi di Tjintjelaar sul b/n che hai studiato e poi però messi in pratica adattandoli al tuo stile. 

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