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cosa NON fotografare


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Col massimo rispetto un video di 1ora e 10 minuti per spiegare 10 righe di post, non lo guardo per principio:) Semplicemente è la prova che ha voluto fare l'Andrea Scanzi per attirare attenzione, gl

e cosa vuoi che ne penso, che se qualcosa mi prende quando sono in giro con la fotocamera puo tranquillamente essere tra le cose che lui ha citato e che non me ne frega niente, se mi piace o meglio se

Su questo sono totalmente d'accordo con te, è un discorso che qui sul forum si è fatto spesso.  Per come la vedo, io sono un fotografo della domenica (quando va bene), non ho alcuna pretesa di pr

e cosa vuoi che ne penso, che se qualcosa mi prende quando sono in giro con la fotocamera puo tranquillamente essere tra le cose che lui ha citato e che non me ne frega niente, se mi piace o meglio se mi emoziona in qualche maniera la riprendo. Sarà la composizione la post che determinerà se sarà uno scatto buono o no, per me che l'ho vissuto sicuramente si e se sono riuscito a trasmetterlo anche solo ad uno allora ho fatto un buon scatto.

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Bha... Non è che abbia tutti i torti, sono soggetti abusati, quindi è più difficile fare foto originali, questo è il senso. Poi mi sembra che la lista in se sia uno scherzo. Anche perché foto di donne tatuate con orgasmo non ne ho mai viste! Hahaha É un incitamento a trovare soggetti originali, fatto con ironia. Poi siamo liberi di fare quello che vogliamo. Warhol dopo tutto dipingeva lattine, ma é stato originale e comunicava un messaggio, come ha detto phonix.

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Qui c'è il suo intervento video che trovo interessante in cui spiega il non fotografare, come al solito è "acido" e aggressivo al limite del sopportabile ma non dice scemate

 

Condivido totalmente il suo consiglio di base che in fondo può essere riassunto molto semplicemente con "Siate originali" ma la lista che lui fa dal mio punto di vista non solo è condivisibile ma anche troppo corta.... i piccioni cazzo i piccioni!

 

Aggiungerei una sua considerazione anche questa molto acida ma condivisibile: "quindi, un consiglio base base, terra terra: cari appassionati di fotografia che scrivete nei forum, prima di comprarvi la macchina fotografica, studiate. studiate storia della fotografia. non è possibile avere una macchina fotografica, andare in giro a fare fotografie e scrivere di fotografia nei forum senza una minima minima base. studiate i grandi della fotografia del passato. tra i quali c’è stato un certo Richard Avedon, che non era malaccio. solo per i ritratti, però."

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Settimio è noto per amare la polemica, il centro dell'attenzione e spararle grosse..su alcuni "divieti" son d'accordo per questioni etiche tipo il barbone..per il resto fotografare una supergnocca mezza nuda è facilissimo e ci son miliardi di foto di questo tipo, quindi si dovrebbe autoconsigliare di cambiare lavoro:)

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38 minuti fa, fluid dice:

Settimio è noto per amare la polemica, il centro dell'attenzione e spararle grosse..su alcuni "divieti" son d'accordo per questioni etiche tipo il barbone..per il resto fotografare una supergnocca mezza nuda è facilissimo e ci son miliardi di foto di questo tipo, quindi si dovrebbe autoconsigliare di cambiare lavoro:)

Nel video spiega che lui lo fa per lavoro e porta l'esempio del tassista, che gira per Milano, lo fa per lavoro...

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A mio modo di vedere dice cose molto giuste. Il problema è che spesso, noi neofiti, cerchiamo di imitare o riprodurre questo tipo di foto. Vuoi per imparare, vuoi per ricevere critiche, quando invece forse sarebbe meglio cercare di fotografare ( o almeno condividere) le foto che secondo noi mostrano o dicono qualcosa di, appunto, originale.

Io personalmente ho scattato le mie prime 100 foto ai miei gatti e cani :D ma ovviamente sono foto che ho fatto per imparare e muovere i primi passi con la macchina.
 

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1 ora fa, il signor mario dice:

Nel video spiega che lui lo fa per lavoro e porta l'esempio del tassista, che gira per Milano, lo fa per lavoro...

Col massimo rispetto un video di 1ora e 10 minuti per spiegare 10 righe di post, non lo guardo per principio:)
Semplicemente è la prova che ha voluto fare l'Andrea Scanzi per attirare attenzione, gli si è rivoltata contro una barella di M. e invece di fare un secondo post dove umilmente ammetteva di essersi spiegato male, cosa inconcepibile per gli Scanziani, ha dovuto fare un video fiume per spiegare che lui ha ragione.
E se il sunto del video è "io posso perché sono pagato" e tira in ballo i tassisti, dimostra solo l'ipocrisia che c'è dietro al post che ha fatto.
A me il link al blog  di Benedusi è apparso in timeline di Facebook tra quelli "consigliati" dal social...di norma per finire li devi pagare, per cui mi pare evidente che l'idea di Settimio fosse "faccio parlare di me"..quindi ho preso l'articolo per pura provocazione, anzi ci ho riso sopra due volte, perché il giorno prima su tauvisual mi ero visto un video dove diceva che i numeri dei social non contano un cazzo..evidentemente ha cambiato idea:)
Probabilmente pensava di trovarsi contro sono qualche amatore, ma evidentemente qualche collega si è risentito, e lo sappiamo bene che è importante essere credibili tra i colleghi...e magari qualcuno tra quelli che gli ha dato fior di soldi per un workshop, si è ricordato di quelle foto in interni con la modella sul lettone con la mutande mezza giù..e gli ha chiesto spiegazioni.
E anzi 3 minuti di video li ho visti, ma quando tira in ballo Venezia mi verrebbe da dargli un ceffone e dirgli "riprenditi" perché da Canaletto in giù la luce di Venezia ha affascinato pittori, intellettuali, fotografi e ogni persona con un minimo di sensibilità..ma siccome è troppo facile fare una bella foto, io povero coglione non professionista dovrei lasciar perdere.
Perché effettivamente dopo la fame nel Mondo, il peggior dramma moderno son le foto belle perché il soggetto è bello..e infatti lui che è pagato può fotografare delle modelle in riva al mare, io invece dovrei fotografarmi gli alluci, e la prossima estate me li fotograferò e prendendo i grandi like e anzi che mi comprino la foto:)

Seriamente Benedusi, voleva lanciare un provocazione per attirare visitatori, qualcosa gli è andato storto e quella che era una boutade ha preso una connotazione seria senza ragione.
Se poi volete consigli su cosa non fotografare che dire io vi direi di non scattare foto ai vostri figli o ai bambini in genere..mica solo i gattini sono acchiappa like..
Poi se andate in India, lasciate la fotocamera a casa, troppo facile fare una bella foto li..anche NY per cortesia è abusato e straabusato...e gli artisti da strada, per cortesia passate oltre..l'ora blu, ma no dai andate a scattare solo a mezzogiorno li si che si vede chi è bravo:))

PS: a breve pubblicherò un video di 4 ore dove spiegherò questo post:)

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a me di solito lui piace nei modi e nei contenuti, perché se la prende più con i finti professionisti che con gli amatori, però stavolta ho riflettuto e secondo me prendersela con chi fa foto per se stesso e non ha chissà che pretesa verso il pubblico non è molto sensato. certo tutto ciò che ha detto è vero, se tutti si impegnassero a fare qualcosa di creativo e di diverso sarebbe un mondo fotografico più piacevole, ma non è detto che tutti siano in grado.

del resto non me lo deve dire lui che chi forografa gatti e tramonti non è la rivelazione della fotografia mondiale.

anche secondo me ha cercato notorietà facile.

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30 minuti fa, fluid dice:

Col massimo rispetto un video di 1ora e 10 minuti per spiegare 10 righe di post, non lo guardo per principio:)
Semplicemente è la prova che ha voluto fare l'Andrea Scanzi per attirare attenzione, gli si è rivoltata contro una barella di M. e invece di fare un secondo post dove umilmente ammetteva di essersi spiegato male, cosa inconcepibile per gli Scanziani, ha dovuto fare un video fiume per spiegare che lui ha ragione.
E se il sunto del video è "io posso perché sono pagato" e tira in ballo i tassisti, dimostra solo l'ipocrisia che c'è dietro al post che ha fatto.
A me il link al blog  di Benedusi è apparso in timeline di Facebook tra quelli "consigliati" dal social...di norma per finire li devi pagare, per cui mi pare evidente che l'idea di Settimio fosse "faccio parlare di me"..quindi ho preso l'articolo per pura provocazione, anzi ci ho riso sopra due volte, perché il giorno prima su tauvisual mi ero visto un video dove diceva che i numeri dei social non contano un cazzo..evidentemente ha cambiato idea:)
Probabilmente pensava di trovarsi contro sono qualche amatore, ma evidentemente qualche collega si è risentito, e lo sappiamo bene che è importante essere credibili tra i colleghi...e magari qualcuno tra quelli che gli ha dato fior di soldi per un workshop, si è ricordato di quelle foto in interni con la modella sul lettone con la mutande mezza giù..e gli ha chiesto spiegazioni.
E anzi 3 minuti di video li ho visti, ma quando tira in ballo Venezia mi verrebbe da dargli un ceffone e dirgli "riprenditi" perché da Canaletto in giù la luce di Venezia ha affascinato pittori, intellettuali, fotografi e ogni persona con un minimo di sensibilità..ma siccome è troppo facile fare una bella foto, io povero coglione non professionista dovrei lasciar perdere.
Perché effettivamente dopo la fame nel Mondo, il peggior dramma moderno son le foto belle perché il soggetto è bello..e infatti lui che è pagato può fotografare delle modelle in riva al mare, io invece dovrei fotografarmi gli alluci, e la prossima estate me li fotograferò e prendendo i grandi like e anzi che mi comprino la foto:)

Seriamente Benedusi, voleva lanciare un provocazione per attirare visitatori, qualcosa gli è andato storto e quella che era una boutade ha preso una connotazione seria senza ragione.
Se poi volete consigli su cosa non fotografare che dire io vi direi di non scattare foto ai vostri figli o ai bambini in genere..mica solo i gattini sono acchiappa like..
Poi se andate in India, lasciate la fotocamera a casa, troppo facile fare una bella foto li..anche NY per cortesia è abusato e straabusato...e gli artisti da strada, per cortesia passate oltre..l'ora blu, ma no dai andate a scattare solo a mezzogiorno li si che si vede chi è bravo:))

PS: a breve pubblicherò un video di 4 ore dove spiegherò questo post:)

+1, ne ho uno (di video) in cantiere di circa 6 ore e 45 minuti e mezzo in cui nell'ultimo mezzo minuto vi spiego non cosa non fotografare, ma cosa fotografare..... l'emozione.

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Tolto il punto che si sta facendo pubblicita' da solo (che nulla toglie e leva al post e non possiamo verificare) direi che e' una cosa saggia incitare sempre all'originalita' (attenti ai soggetti inflazionati). Io ho mille foto di vecchi da dietro, mari effetto seta, manichini e artisti da strada (sulle supergnocche ci sto lavorando..).

Mi hanno insegnato tanto, avendoli visti fotografati mille volte ho potuto o riflettere su perche' le foto che avevo visto funzionavano e replicarle (ricordandomi la regola per casi successivi) o ignorare alcuni dettagli e concentrarmi su altro o addirittura imitare la foto pari pari. E' ovvio che poi non me ne vanto ne' provo a venderla come grande arte, sempre di esercizio si parla..!

Se non avessi mai visto le foto di cascate con effetto seta non avrei mai pensato di comprare i filtri ND che invece mi piacciono da morire. Se non avessi mai provato a fare foto alle cascate effetto seta non avrei mai imparato a gestirli. E cosi' via.

Poi il resto ce lo mettiamo noi, con la nostra originalita', la nostra cultura, etc. etc.

Quindi io accetto la provocazione (e' vero: siate originali e fotografate il nuovo!) ma contro-provoco al contrario: le foto piu' banali spesso sono utili, forse proprio perche' banali (:

(se poi uno e' scemo e mi compra una cascata effetto seta o una gnocca con tatuaggio, tanto meglio...! :D )

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4 ore fa, Mattia dice:

 secondo me prendersela con chi fa foto per se stesso e non ha chissà che pretesa verso il pubblico non è molto sensato. 

Su questo sono totalmente d'accordo con te, è un discorso che qui sul forum si è fatto spesso. 

Per come la vedo, io sono un fotografo della domenica (quando va bene), non ho alcuna pretesa di professionalità. È un'attività di cui mi interesso nel tempo libero, le foto sono destinate a rimanere nel mio hard disk o al massimo in un album (quando mi prende di stampare qualcosa). Condivido qualche foto sul forum giusto per qualche salutare massacro (altrimenti rischio di pensare che sono bravo e non va bene). Se voglio fotografare gatti e tramonti, ma che male faccio all'umanità e al mondo della fotografia? 

L'errore che si fa in questi casi è mettere sullo stesso piano il fotoamatore e il professionista o l'aspirante tale. L'amatore, secondo me, non ha il dovere dell'originalità a tutti i costi. Prova a fare un suo percorso, poi se  riesce a fare delle cose che vanno fuori dal luogo comune tanto meglio, alla peggio avrà passato qualche ora dedicandosi a un hobby intelligente e avrà un bel ricordo di una gita a Venezia. 

Che poi, anche foto che possono sembrare banali spesso sono il risultato di prove e di fatica. Se qualcuno non capisce la gioia che si prova dopo aver fotografato la prima acqua setosa, la prima silhouette, la prima macro o il primo ritratto con il bokeh può essere un grande professionista, ma resta un povero di spirito. 

 

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il problema è che vuole fare lo Scanzi, e anche Andrea Scanzi dovrebbe smettere di interpretare se stesso..parliamo di uno che quando sostiene qualcosa che condivido, mi fa venire voglia di cambiare idea:)

Per il resto rimanendo al fatto che è una provocazione nata per attirare l'attenzione, mi permetto di osservare che gli interventi di professionisti che smontano tutto il piacere del fotografare, decidendo ciò che va ripreso, come va post-prodotto..spesso disegnando linee opposte al loro stesso modo di operare a me ricorda quando da ragazzino alcune riccone tipo Marina Ripa di Meana si accorsero di avere un'anima ecologista.
All'improvviso la pelliccia era diventata tabù..il peggio del peggio..curiosamente questa maturazione del pensiero è avvenuta quando anche la signora di Voghera ha potuto permettersi la pelliccia.
Insomma il visone non era più uno status symbol, farsi fotografare con l'ultima lince siberiana non era più trendy...mentre bastonare i costumi altrui, magari facendosi fotografare completamente nude era più cool:)
 

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31 minuti fa, fluid dice:

il problema è che vuole fare lo Scanzi, e anche Andrea Scanzi dovrebbe smettere di interpretare se stesso..parliamo di uno che quando sostiene qualcosa che condivido, mi fa venire voglia di cambiare idea:)

Per il resto rimanendo al fatto che è una provocazione nata per attirare l'attenzione, mi permetto di osservare che gli interventi di professionisti che smontano tutto il piacere del fotografare, decidendo ciò che va ripreso, come va post-prodotto..spesso disegnando linee opposte al loro stesso modo di operare a me ricorda quando da ragazzino alcune riccone tipo Marina Ripa di Meana si accorsero di avere un'anima ecologista.
All'improvviso la pelliccia era diventata tabù..il peggio del peggio..curiosamente questa maturazione del pensiero è avvenuta quando anche la signora di Voghera ha potuto permettersi la pelliccia.
Insomma il visone non era più uno status symbol, farsi fotografare con l'ultima lince siberiana non era più trendy...mentre bastonare i costumi altrui, magari facendosi fotografare completamente nude era più cool:)
 

Sull'insopportabilità di Scanzi con me sfondi una porta aperta, per il resto è come dici tu.

A questo si aggiungono tutta una serie di fastidiosissime ipocrisie di fondo da parte di molti fotografi professionisti o semi professionisti.

Da un lato infatti i fotoamatori che fanno i tramonti o quelli che mettono su instagram le foto di un piatto di riso in bianco sono il male assoluto della fotografia ma al tempo stesso sono diventati un potenziale grande mercato per workshop e corsi di fotografia, dove non credo si razzoli tanto meglio di quanto si predica. 

Dall'altro tutti predicano l'idea che "la foto la fa il fotografo e non l'attrezzatura", poi all'atto pratico ti vengono proposti dei modelli di "fotografia originale" (vedasi la seconda foto proposta da Benedusi) in cui si vede benissimo che l'idea, senza un'adeguata struttura in termini di allestimento di set, disponibilità di modelli, attrezzature ecc.. sarebbe rimasta appunto un'idea. 

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però vorrei spezzare una lancia in suo favore. 

io credo che chi abbia il "portfolio" pieno di gattini, tramonti e porcelline abbia ben poca cultura fotografica. 

lui dice esplicitamente nel video mi sembra, che sapere chi è Avedon (prende uno per tutti) è fondamentale per un fotografo o anche un semplice appassionato. bene. se dovessi scommettere su chi non conosce gli autori vedendo solo le foto di diversi fotografi, scommetterei su chi mi propone le maschere di Venezia o i vecchi presi da dietro. sarei anche allibito qualora sbagliassi, perché se hai una certa conoscenza e continui a fare foto solo per dire "ei guarda l'ho fatto anche io!!!" allora hai un problema, o non hai capito nulla della fotografia. 

qui sono assolutamente d'accordo con lui, se hai letto, visto, conosciuto ed assimilato; se hai dunque una sensibilità fotografica ed artistica sviluppata troverai aberranti quelle guide ad esempio che ti spiegano come fare una foto precisa nel dettaglio. troverai davvero inutile la vastità di gigabytes di foto che si vedono in giro tutte identiche spiccicate, in cui l'autore non esiste. 

se le foto che fai sono indice della tua cultura, allora gli do ragione in tutto, anche il fotografo della domenica dovrebbe cercare di migliorarsi, iniziando dallo studio.

lo dico senza mezzi termini, per quanto voglia bene a tutti qui sul forum, io sono convinto che tanti di quelli che fotografano i soggetti di cui sopra non abbiano la minima cultura fotografica, o al massimo si fermano a Bresson e McCurry. 

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8 ore fa, Mattia dice:

però vorrei spezzare una lancia in suo favore. 

io credo che chi abbia il "portfolio" pieno di gattini, tramonti e porcelline abbia ben poca cultura fotografica. 

lui dice esplicitamente nel video mi sembra, che sapere chi è Avedon (prende uno per tutti) è fondamentale per un fotografo o anche un semplice appassionato. bene. se dovessi scommettere su chi non conosce gli autori vedendo solo le foto di diversi fotografi, scommetterei su chi mi propone le maschere di Venezia o i vecchi presi da dietro. sarei anche allibito qualora sbagliassi, perché se hai una certa conoscenza e continui a fare foto solo per dire "ei guarda l'ho fatto anche io!!!" allora hai un problema, o non hai capito nulla della fotografia. 

qui sono assolutamente d'accordo con lui, se hai letto, visto, conosciuto ed assimilato; se hai dunque una sensibilità fotografica ed artistica sviluppata troverai aberranti quelle guide ad esempio che ti spiegano come fare una foto precisa nel dettaglio. troverai davvero inutile la vastità di gigabytes di foto che si vedono in giro tutte identiche spiccicate, in cui l'autore non esiste. 

se le foto che fai sono indice della tua cultura, allora gli do ragione in tutto, anche il fotografo della domenica dovrebbe cercare di migliorarsi, iniziando dallo studio.

lo dico senza mezzi termini, per quanto voglia bene a tutti qui sul forum, io sono convinto che tanti di quelli che fotografano i soggetti di cui sopra non abbiano la minima cultura fotografica, o al massimo si fermano a Bresson e McCurry. 

Hai ragione, ma secondo me si continua a non capire un punto importante: si può avere tutta la cultura che si vuole e tutto lo studio che si vuole, ma non sempre un hobbista ha la possibilità di trasformare lo studio e la cultura in qualcosa di "tangibile".

Faccio un altro esempio su un altro mio interesse: a me piace giocare a calcio/calcetto con gli amici. Possiamo essere dei perfetti conoscitori del "Juego de posicion" di Guardiola o del "gegenpressing" di Klopp, possiamo guardare giornalmente le analisi tattiche di ultimouomo.com, non abbiamo possibilità di applicare quei concetti in un allenamento continuo, restiamo persone che vogliono divertirsi un'oretta possibilmente arrivando vivi alla fine della partita, se poi ci scappa fuori qualche bella azione, tanto meglio.  

Non per questo Mourinho va su un blog a dire che quelli della squadra del Bar Ciccio sono tutti degli scarsoni che non sanno neanche dove stanno di casa la diagonale difensiva e la trappola del fuorigioco.  

La differenza è che nel calcio la differenza professionismo/amatorialità esiste da un secolo e si da per scontato che una squadra di amatori non giocherà mai con gli stessi meccanismi del Real Madrid. Nella fotografia l'avvento delle nuove tecnologie ha fatto si che non solo tutti possiamo scattare foto in continuazione ma possiamo anche rendere pubblici i nostri scatti, cosa che fino a relativamente pochi anni fa era riservata a poche persone. E molti, a livello inconscio, questo proprio non lo hanno accettato.

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22 minuti fa, domenicobene dice:

Nella fotografia l'avvento delle nuove tecnologie ha fatto si che non solo tutti possiamo scattare foto in continuazione ma possiamo anche rendere pubblici i nostri scatti, cosa che fino a relativamente pochi anni fa era riservata a poche persone. 

ti sei risposto da solo sul perchè il tuo paragone non regge. 
non so se hai mai scattato in analogico, ma se pensi di non avere possibilità in confronto a chi aveva con se solo un vetro e una pellicola allora ti sottovaluti parecchio. per me la rivoluzione tecnologica ha dato armi pari a tutti, semmai manca l'impegno.

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sono d'accordo con Mario e Mattia,il resto mi sembra che cerchi di giustificarsi sulle affermazioni di un fotografo/giornalista famoso,quando semplicemente dovrebbero riflettere sul concetto del messaggio e non prendere ogni parola alla lettera...dovete essere elastici mentalmente,leggere tra le righe.

Non poteva mancare il paragone col calcio oviamente....peccato che voi amatori del calcetto non andiate a san siro cercando di sostituire Handanovic o icardi o qualsiasi altro professionista! invece nella fotografia molti si sentono Bresson o vogliono fare foto come mc curry...

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