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Riflessi di architettura rumena


Marco Motta

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Bella, mi piace veramente molto: l'opposizione del reticolo ortogolane delle finestre con le forme distorte del riflesso è molto interessante e accattivante, ed anche la composizione "interna" al riflesso è bella ed equilibrata.
Gran foto, per i miei gusti.

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Bella, mi piace veramente molto: l'opposizione del reticolo ortogolane delle finestre con le forme distorte del riflesso è molto interessante e accattivante, ed anche la composizione "interna" al riflesso è bella ed equilibrata.

Gran foto, per i miei gusti.

quoto al 100% e mi sorprende  :D di solito l'architettura non mi attira per nulla, ma qui hai saputo reinterpretare, rendere interessante. bravo.

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Tenete presente che ero a bordo di un bus al secondo livello (scoperto, come quelli che si vedono a Londra). Ho scattato la foto, nella posizione in cui il bus si è fermato.....la telecamera proverò ad eliminarla (anche se non sono un asso nella pp...). Grazie cmq per i commenti.

 

Allora tanto di cappello

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I riflessi mi piacciono sempre, questo è assolutamente valido. Linee della griglia storte? Non mi sembra così evidente, e poi una foto del genere non può, e non deve, essere perfetta tecnicamente né perfettamente dritta. Non capisco questa ossessione per le foto sempre dritte e perfette in ogni situazione, male dei mezzi moderni, della pp e delle letture.

In realtà non è un'ossessione, è una regola generale. E non è una cosa moderna, le fotografie di paesaggio e architettura sono sempre state fatte dritte, sia in fase di scatto che di sviluppo.

Non per nulla quello che ora si fa in pp prima si faceva con il soffietto del banco ottico o con gli obiettivi tilt-shift, che ancora esistono e sono utilizzati da chiunque voglia aspirare al meglio dei due generi (paesaggio & architettura).

La foto può e deve essere perfetta tecnicamente e perfettamente dritta, in questi generi.

Se non lo è... rimane bella, ma imperfetta (e mai a livello delle migliori).

Tanto più che ora è più facile scattare dritto (le fotocamere hanno anche l'orizzonte automatico, oltre che la livella incorporata, in tanti casi) e postprodurre di quanto non lo fosse qualche tempo fa (e, come ripeto, era possibile e lo si faceva negli stessi termini, ma con mezzi molto più lenti, complessi e costosi).

Ovviaemente ci sono le eccezioni, ma sono eccezioni dovute alla volontà di fare la foto storta per ottenere un determinato risultato (fotografia di architettura astratta, pattern, linee cadenti sfruttate per dare verticalità etc etc), e mai invece sono dovute al fatto che "scattavo di fretta e non potevo far di meglio".

Nessuno ti mette in croce se ti succede, ma l'obiettivo di tutti credo sia migliorare nel fare fotografie, e non rimanere al livello in cui si sta. Soprattutto se migliorare è facile.

E sì, una foto dritta è migliore di una foto storta :)

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Io non sono d'accordo. Ovviamente Marco ha spiegato che ha scattato dal pullman e quindi questo risultato è più che apprezzabile. Il mio commento precedente, che confermo anche ora, è che al di la della situazione specifica la precisione geometrica in questo genere fa la differenza. Sono assolutamente d'accordo col ragionamento fatto da Abu e secondo me raddrizzandola, questa foto migliorerebbe molto, soprattutto perchè la deformazione è minima, ma come capita spesso il poco stona.

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