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Leica S (Type 007) e Leica SL (Type 601) - Impressioni d'uso


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Come preannunciato nell'altro post in cui descrivevo lo Show Leica di Roma, inserisco qui nel forum anche qualche breve considerazione ed impressione d'uso sulle fotocamere Leica provate nel corso dell'evento.
Voglio sottolineare che in alcun modo si tratta di una recensione (che richiede mesi di utilizzo e decisamente più esperienza e competenza di me), ma solo di impressioni d'uso con confronti limitati a ciò che mi è capitato di provare in questi tre anni.

In particolare ho provato la Leica S (una medio formato reflex) perché mi interessava il confronto con la Pentax 645Z che avevo già provato in occasione del Fowa Tour, e la Leica SL, mirrorless full frame, la nuova arrivata che s'accoda alla moda del momento.

Ringraziando ancora tutto lo staff Leica per l'estrema gentilezza, cordialità e serietà nel permettere anche ad uno spiantato di provare simili apparecchiature che difficilmente potranno mai entrare in suo possesso, causa costi proibitivi :)

Godetevi lo sproloquio:

Allora, come dicevo ho passato un po' di tempo a provare la Leica S (type 007) e la Leica SL (type 601): la prima è una medioformato equiparabile alla Pentax 645Z, la seconda è una 35mm mirrorless sulla scia della Sony A7.
La S ha un costo di 17.000€ circa, la SL di 7000€. Solo corpi.
Quindi questa prova l'ho fatta tanto per divertimento, non certo finalizzata all'acquisto :D

Partiamo col panettone: la Leica S ha una forma bruttina, ma almeno ha una forma (che la sorellina SL non ha...). Ed è la forma di un pandoro. Nonostante questo, mi tocca ammetterlo, è superlativa a livello di ergonomia e progettazione, la sostanza per fortuna non corrisponde alla forma.

E' piccola (più piccola della Pentax 645Z, anche se di poco, circa 4cm di profondità) e comodissima (più comoda della Pentax 645, anche se di poco), molto bilanciata (è bella pesante) e soprattutto con un grip perfetto per la mia mano. Mi ha veramente sorpreso, probabilmente è la fotocamera più comoda che abbia mai tenuto in mano.

Purtroppo l'ergonomia si ferma lì: il tasto di scatto è scomodo e poco reattivo (ho provato compatte migliori) la disposizione dei tasti funzione è "bella", ma inficiata dal fatto che questi sono "muti", non c'è scritto da nessuna parte cosa fanno, mancano anche le icone base. Assolutamente inutilizzabile se non ci sei mai abituato, ma inutilizzabile anche per quelle funzioni che si usano meno di altre. Io dopo tre anni di Pentax K-5 ancora guardo le icone per fare qualcosa di meno consueto, sulla Leica non si può fare. Non c'è scritto e disegnato nulla: bella l'estetica, ma assolutamente dannosa in termini pratici.

Il mirino è una spanna peggiore di quello della 645Z: meno luminoso, meno trasparente, meno comodo per mettere a fuoco manualmente. A dir la verità non l'ho trovato superiore neanche a quello della K-5 sotto quest'ultimo punto di vista (e solo da questo).
Ovviamente, parlando in generale, è un mirino eccellente che straccia tranquillamente tutte le aps-c e le full frame in commercio (tranne forse, ancora, per la messa a fuoco manuale).


La fotocamera mi è stata fatta provare con l'obiettivo Leica 100/2, un telino da ritratto (80mm equivalente) da 7000€ di costo, la lente più luminosa disponibile per Leica medioformato.

L'accoppiata tra S e 100/2 è, a livello di prestazioni autofocus, meno che pessima: il corpo macchina ha delle modalità autofocus pietose (un solo punto di messa a fuoco) e l'obiettivo è lento, impreciso e ondivago in ogni situazione.
Non sono riuscito a mettere a fuoco agevolmente né il paesaggio fuori dalla finestra (con luce delle 15:15, non col buio), né sotto lampade ad incandescenza, né sotto i neon, né sotto le lampade a luce controllata di cui era dotato il posto.
Una fatica incredibile, e capacità di tenere il fuoco pari a 0, sia con soggetti dinamici, che statici, che in posa.
La mia K-5 è un centinaio di spanne sopra, nelle stesse identiche condizioni non solo il 18-55 andava meglio, ma anche l'A 50/1,4 (manuale) su Af Adapter (in pratica un 85/2.5).
Col fuoco manuale la cosa migliora un po', ma il mirino come detto non permette chissà quale precisione.
Un po' deludente da questo punto di vista.


La qualità ottica, di contro, compensa tutto: il dettaglio è mostruoso, spaventoso, eccellente, stratosferico e quant'altro, come e più della 645Z. Impressionante, anche negli altri aspetti della resa ottica: in questo caso mi è sembra anche avere più naturalezza della 645Z, che invece è un po' più "grezza".
Anni luce di distanza dalle normali reflex, anche si parla di sfumature (ma man mano che si alza la quantità le differenze diventano sempre più microscopiche, e giustamente si pagano tanto. Vale per tutti i campi).


La resa del sensore è ottima, ma forse su questo punto la 645Z rimane meglio, e neanche di pochissimo: la gamma dinamica è ottima in tutti e due le fotocamere, ma la 645Z ne ha, a occhio, un po' di più e soprattutto gestisce molto, ma molto, meglio le ombre.
Aprendole con la Leica si genera banding, rumore, cromie strane, mentre con la 645Z tutto va liscio come deve andare.
La grana è sostanzialmente diversa: più presente ma sottile e delicata quella Leica, più attenuata ma grossolana e visibile quella della 645Z.
Fino a 6400 iso vince Leica, la grana è decisamente più piacevole; da 12800 la 645Z passa al comando nettamente, perché il rumore Leica diventa un po' troppo presente nelle ombre.
Comunque parliamo di una resa molto superiore a quella delle full frame attuali, in entrambi i casi.
Forse solo la Sony A7RII potrebbe tenere botta in un confronto di questo tipo.


Tutto sommato la Pentax 645Z se la gioca con l'idolo Leica S: migliore gamma dinamica e migliore tenuta al rumore, utilizzabilità maggiore, autofocus molto molto migliore.
D'altro canto ha una qualità ottica leggermente inferiore (ma qui contano le ottiche, e Leica ne fa di eccelse ed inarrivabili) ed una ergonomia appena un po' più scomoda.
La Pentax 645Z costa però 6000 dollari (ribassata da poco), mentre la Leica SL ne costa 17.000.
Leica vale quel denaro in più? Probabilmente sì, perché per me la qualità ottica è il primo parametro per valutare un sistema fotografico, tutto il resto viene in seguito (escludendo il fattore finanziario, ovviamente).

Parliamo di cifre improponibili per i fotoamatori, ma è bello giochicchiare con questa roba quando possibile :)

Passiamo alla Leica SL, più a portata degli umani (ricchi).
Ho provato la mirrorless Leica, che è appena uscita, corredata del suo obiettivo "kit" Leica 24-90/2.8-4.

La fotocamera in foto sembra brutta, mentre dal vivo... no, niente. E' brutta. C'è poco da fare. E' una delle più brutte fotocamere che ho mai impugnato e visto, MA dal vivo devo dire che un minimo guadagna. E' una schifezza, ma è una schifezza un poco meglio dell'A7 (che per me è la base del design brutto di una fotocamera).

Non è grossa come appare in alcune in foto, ma l'ergonomia è comunque pessima: sbilanciata, scivolosa, coi comandi posizionati male ed ingestibile con quel bidone orribile (per forme) che è il 24-90, che è veramente enorme e stona tantissimo sul corpo cui è associato.

Anche la SL, come la S, ha i tasti "muti", ed è quindi ingestibile senza manuale di istruzioni appresso. Ha però un comodissimo joystick gommoso che aiuta a navigare molto facilmente nei menù, ed a scegliere in maniera veramente efficace, intuitiva e veloce il punto di messa a fuoco.

Di sicuro il pezzo migliore della SL è il mirino elettronico: è alquanto meraviglioso e favoloso, perfetto e con un focus peaking preciso e non fastidioso per gli occhi. Ha un po' di flickering con le luci al neon, ma è ben poca cosa rispetto agli altri mirini elettronici che ho provato.
Sinceramente pensavo che Sony fosse arrivata a buon punto con i suoi EVF, ma qui siamo non su un altro pianeta, ma in un altro universo. C'è ancora parecchia evoluzione possibile nel campo, e Leica per ora stravince.
Impressionante, mi è piaciuto proprio tanto.

Passando all'autofocus, è decisamente migliore di quello della sorella maggiore, per fortuna: ha punti di messa a fuoco in abbondanza e sparsi per tutta l'area del sensore. La selezione automatica fa un po' schifo e pena (in pratica mette a fuoco sempre al centro e basta, o almeno io non sono riuscito a convincerla a fare diversamente), ma selezionando manualmente il punto di fuoco la macchina non sbaglia ed è precisa.
Non è particolarmente veloce, ma neanche troppo lenta: diciamo mediamente sopra i livelli della mia Pentax K-5 (che non è certo il top fra le reflex), in situazione di luce artificiale.
Un po' di difficoltà a focheggiare ce l'ha avuta alle distanze minime di messa a fuoco, con molti tentennamenti.

Il 24-90/2.8-4 è veramente un obiettivo (per me) senza senso, grosso e neanche particolarmente luminoso, ingestibile con quel corpo macchina e neanche qualitativamente eccezionale: foto ottime, ma parliamo di 5000$ di obiettivo su 7000$ di fotocamera, ci mancherebbe.
Ma niente di più di un 24-70/2.8 di Canon e Nikon, che fra l'altro sono anche nettamente più veloci nella messa a fuoco.
E ancora molto sotto alla medio formato con i fissi (e anche qui... ci mancherebbe).


Le immagini, come detto, sono ottime ma nulla di strabiliante: da questo punto di vista la SL le prende dalla S e anche dalla 645Z (ovviamente), ma anche dalla D800, per quel che ho visto.
E probabilmente dalla Canon 5Ds da poco uscita, così come dalla Nikon D810.

Al contrario della S, quindi, la Leica SL non mi è sembrata valere i soldi che costa, sembrandomi più adatta ad un amatore spendaccione che a qualcuno a cui serva veramente "qualcosa in più".
L'unico elemento strepitoso è sicuramente il mirino, il miglior mirino elettronico su cui si possa posare occhio.

 

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"La fotocamera in foto sembra brutta, mentre dal vivo... no, niente. E' brutta"

 

Sono morto dalle risate hahahaha, tra l'altro avevo già letto il parere sul gruppo di faccia-libro hahaha

 

 

Grazie mille per la "recensione", ma già arrivato alle cifre ci sono rimasto di stucco......

per una somma simile mi aspetterei una reflex capace di riprodurre fedelmente le foto dei migliori fotografi da sola, e nel mentre ti deve anche servire un caffe!

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"La fotocamera in foto sembra brutta, mentre dal vivo... no, niente. E' brutta"

 

Sono morto dalle risate hahahaha, tra l'altro avevo già letto il parere sul gruppo di faccia-libro hahaha

 

 

Grazie mille per la "recensione", ma già arrivato alle cifre ci sono rimasto di stucco......

per una somma simile mi aspetterei una reflex capace di riprodurre fedelmente le foto dei migliori fotografi da sola, e nel mentre ti deve anche servire un caffe!

 

Intendiamoci, la qualità ottica bruta della reflex medio formato Leica credo sia difficilmente battibile: il caffè non lo fa, ma te lo devi prendere tu per riprenderti dalla marea di dettaglio, sfumature, tridimensionalità e bello sfocato che ha :D

La mirrorless invece non ha proprio senso. Immagino sarà comunque quella che venderà di più, sia per il costo sia per la "tradizione" Leica che si rivolge più che altro a fotografi di street e reportage.

Comunque la SL è veramente brutta :D

 

Bella preview, diciamo così. Al massimo, tra qualche anno, potrei comprare una vecchia leica analogica, che già costano uno sproposito.

Le Leica moderne continuano ad essere clamorosamente costose in rapporto a quel che offrono. Ma anche se valessero tutto quello che costano, non me le potrei permettere. 

 

Su Leica io sono molto combattuto: adoro la precisione maniacale, la cura dei particolari e l'attenzione che pongono nella produzione degli oggetti che mettono in vendita ma, a livello di utilizzo, nulla potrebbe essere più lontano dal mio modo di fotografare, visto che Leica è sinonimo di telemetro (oggi mirrorless), street e reportage, il contrario di quel che apprezzo...

Il richiamo del marchio c'è, e devo dire che la medioformato a conti fatti è convincente e il prezzo non è particolarmente esagerato (anche considerando che ci sono altre medioformato che costano il doppio ed anche di più), ma di certo rimane più uno status symbol per ricconi che altro.

O uno strumento di lavoro.

Io non rientro in nessuna delle due categorie e infatti al massimo comprerò una telemetro russa copia-leica, tipo una Zorki o una fed :D

 

per 7mila euro è brutta per forza

Guarda, sarebbe brutta pure per 500€, per me il design è sbagliato a prescindere.

E' veramente brutta :D

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